27 Febbraio 2026

MotoGP, separazione a fine 2018 tra Tech3 e Yamaha

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Si chiude a fine 2018 una delle collaborazioni più longeve della MotoGP: Tech3 e hanno annunciato che la prossima sarà l’ultima stagione insieme nel Mondiale. Una scelta che ridisegna gli equilibri delle squadre satellite e apre nuovi scenari sul fronte tecnico e sportivo per il 2019.

Fine di una partnership storica in MotoGP

Il team Tech3 e Yamaha hanno confermato che il rapporto si interromperà al termine del campionato MotoGP 2018. La struttura francese, guidata da anni nel ruolo di squadra satellite della Casa di Iwata, ha deciso di non proseguire l’accordo per la stagione successiva.

La collaborazione tra le due realtà ha rappresentato un punto fermo della classe regina, offrendo a Yamaha un riferimento importante tra i team indipendenti e a Tech3 una base tecnica competitiva con le M1 ufficiali in versione satellite. La decisione di separarsi chiude un ciclo significativo per entrambe le parti.

Per il 2018 nulla cambia: Tech3 continuerà a schierare le Yamaha e a svolgere il proprio programma sportivo come previsto, con l’obiettivo di chiudere la partnership nel modo più competitivo possibile, prima di intraprendere strade differenti dalla stagione successiva.

Impatto sullo schieramento e prospettive 2019

La scelta di Tech3 rimette in gioco il ruolo di Yamaha all’interno del Mondiale per quanto riguarda la gestione di un team satellite. La Casa giapponese dovrà valutare se e come proseguire con una struttura indipendente, individuando eventualmente un nuovo partner a partire dal 2019.

Per il team francese, la fine del rapporto apre la porta a nuove opportunità tecniche e commerciali con altri costruttori della MotoGP. La disponibilità di una squadra con esperienza consolidata rappresenta infatti un elemento di forte interesse per i marchi impegnati nella top class o intenzionati a rafforzare la propria presenza sulla griglia.

In attesa di conferme ufficiali sui programmi futuri, è chiaro che il dei team indipendenti entra in una fase di movimento, con potenziali ricadute sullo schieramento piloti, sulla distribuzione dei materiali e sull’equilibrio complessivo del campionato.

Cosa cambia per tifosi e paddock

La separazione tra Tech3 e Yamaha non ha effetti immediati sulla stagione 2018, ma prepara un cambiamento visibile dal 2019, quando moto, colori e riferimenti tecnici del team francese potrebbero essere radicalmente diversi rispetto al recente passato.

Per gli appassionati, il 2018 diventa così un anno di transizione e di osservazione, in attesa di scoprire quali saranno le nuove combinazioni tra squadre e costruttori. Nel paddock, la decisione segna la fine di un binomio che ha contribuito a portare in alto diversi talenti e a dare profondità allo schieramento Yamaha nella classe regina.

Restano da definire i dettagli dei nuovi accordi che interesseranno sia Tech3 sia Yamaha, ma la certezza è che dal 2019 la geografia tecnica della MotoGP vivrà un ulteriore cambiamento, con nuove alleanze e un equilibrio ancora tutto da scrivere.