28 Febbraio 2026

Africa Eco Race 2026, Ténéré Yamaha in piena corsa dopo la Stage 9

Africa Eco Race 2026, Ténéré Yamaha in piena corsa dopo la Stage 9

Il Ténéré Rally Team esce dalla Stage 9 dell’ in una posizione strategica per l’assalto finale a . Sullo spettacolare tracciato di sabbia e dune tra Aidzidine e Ouad Naga, la squadra ha piazzato cinque Ténéré nelle prime sette posizioni di tappa e consolidato la propria presenza ai vertici della classifica generale.

Tappa rovente nel deserto ma Yamaha sempre davanti

La nona speciale ha proposto 65 km di trasferimento e 426 km cronometrati nel deserto mauritano, con temperature oltre i 40 gradi e lunghi settori di sabbia soffice. Condizioni estreme che non hanno frenato il Ténéré Spirit Experience, programma che porta in gara piloti privati supportati da .

Ancora una volta il migliore è stato il tedesco Kevin , ex iridato Junior SuperEnduro al suo terzo rally raid in carriera. In sella alla Ténéré 700 Rally ha centrato il quinto podio in nove tappe, con già due vittorie di speciale all’attivo, chiudendo secondo di giornata in 4 ore, 22 minuti e 30 secondi. Un risultato che lo proietta al secondo posto assoluto, a 18 minuti e 49 secondi dal leader quando mancano tre giornate alla fine.

A completare la festa Ténéré ci ha pensato il portoghese António Maio, terzo di tappa a poco più di sei minuti dal compagno di colori. Per il sei volte finisher della Dakar si tratta della conferma di un passo solido e costante, premiato con la risalita fino al sesto posto nella classifica generale.

Paulin sul podio assoluto, Botturi e Wiedemann in rimonta

ha firmato una delle sue prestazioni di sostanza, chiudendo quarto dopo una lunga rimonta tra le dune. L’italiano, penalizzato da un problema tecnico nella quarta tappa che gli è costato oltre un’ora, non è più in lotta per la vittoria ma continua a risalire posizioni con il suo passo d’esperienza, fino al settimo posto assoluto.

Gautier , alla sua prima in moto, ha aperto la speciale partendo davanti a tutti, situazione tradizionalmente sfavorevole in termini di navigazione. Nonostante questo ha mantenuto un ritmo elevato, chiudendo sesto di giornata. Una scelta tattica studiata insieme al team: evitare le primissime posizioni per garantirsi una partenza ideale nella tappa successiva, la più delicata del rally. La strategia ha pagato, perché il francese sale al terzo posto assoluto, a 32 minuti e 9 secondi dalla vetta.

Ancora in evidenza anche il TSE rider Mike Wiedemann, settimo di tappa e ora quarto in classifica generale. Il risultato consente a Yamaha di occupare cinque delle prime sette posizioni assolute e monopolizzare il podio provvisorio della classe Over 650 cc, con un vero e proprio dominio delle bicilindriche di Iwata contro le tradizionali 450 monocilindriche.

Tappa 10 decisiva per le ambizioni verso Dakar

Tutti gli occhi del team sono ora puntati sulla Stage 10, considerata da sempre uno snodo cruciale dell’Africa Eco Race. Si tratta di una speciale ad anello con partenza e arrivo al bivacco di Ouad Naga: 25 km di trasferimento e ben 445 km cronometrati, caratterizzati da numerose sezioni di dune e da una navigazione particolarmente insidiosa.

È l’ultima vera tappa lunga prima dello sprint finale: l’undicesima giornata prevede infatti una speciale più corta da 131 km, mentre la dodicesima si concluderà con la tradizionale passerella sulla spiaggia che non influisce sulla classifica. Per questo la decima speciale rappresenta l’occasione chiave per chi vuole attaccare e costruire il risultato finale.

All’interno del Ténéré Yamaha Rally Team la parola d’ordine sarà gestione intelligente del rischio. Con Gallas secondo, Paulin terzo, Wiedemann quarto e Maio sesto assoluti, oltre a Botturi in piena rimonta, la squadra può contare su una presenza massiccia nelle posizioni che contano e punta a sfruttare il gioco di squadra per massimizzare il risultato complessivo.

Il bilancio dopo la Stage 9 è già di tredici podi di tappa per le Ténéré in questa edizione, con una presenza costante nei piani alti di ogni speciale. Ma in un rally che porta fino a Dakar, nulla è ancora deciso: il caldo, la navigazione e le dune della Mauritania continueranno a essere il giudice più severo fino alla bandiera a scacchi.

  • Gallas secondo assoluto a meno di 19 minuti dalla vetta
  • Paulin terzo in classifica generale al debutto in AER moto
  • Wiedemann quarto e Maio sesto completano il blocco Yamaha
  • Botturi risale fino al settimo posto dopo il problema iniziale
  • Cinque Ténéré nelle prime sette posizioni assolute
  • Podio provvisorio interamente Yamaha nella Over 650 cc