Suzuki è Sport, al Motor Show di Bologna premiate le ASD vincitrici

Al Motor Show di Bologna si è chiusa l’edizione 2017 di Suzuki è Sport, iniziativa solidale con cui la Casa giapponese ha sostenuto associazioni sportive dilettantistiche di calcio, ciclismo e sport del ghiaccio. Sul palco dello stand Suzuki sono stati consegnati premi per 36.000 euro alle nove società che hanno raccolto più voti nella campagna online.
Suzuki è Sport: numeri, format e protagonisti
La cerimonia conclusiva si è svolta giovedì 7 dicembre, all’interno del quartiere fieristico bolognese. L’iniziativa, promossa da Suzuki in collaborazione con Torino Football Club, Federazione Italiana Sport del Ghiaccio (FISG) e Federazione Ciclistica Italiana (FCI), ha coinvolto il mondo dello sport di base, con l’obiettivo di offrire un sostegno economico concreto e dare visibilità alle realtà dilettantistiche.
La campagna web è rimasta attiva dall’1 ottobre al 17 novembre, registrando l’adesione di 572 società sportive e la partecipazione di 46.936 utenti registrati. I tifosi e i sostenitori hanno generato circa 250.000 click e caricato online 46.638 contenuti tra foto e video, contribuendo a costruire una grande vetrina digitale per le associazioni in gara.
Particolarmente significativa è stata la presenza di Davide Cassani, Commissario Tecnico della Nazionale di ciclismo, che ha premiato le società vincitrici per la categoria bici. Cassani ha sottolineato come il sostegno al settore dilettantistico e giovanile sia fondamentale per la crescita delle nuove generazioni di atleti.
I vincitori tra calcio, ciclismo e sport del ghiaccio
Il ciclismo è stato il movimento con il maggior numero di iscritti, 257 società. In una vera e propria volata virtuale hanno prevalso i pugliesi dell’ASD Polisportiva Cavallaro, davanti al Gruppo Sportivo Olimpia Valdarnese (Toscana) e al Mountain Bike Club di Viterbo (Lazio). Per queste realtà il premio economico è arrivato insieme all’opportunità di incontrare un riferimento del pedale come Cassani, ulteriore riconoscimento al lavoro svolto sul territorio.
Molto partecipata anche la sezione calcio, con 246 società iscritte. A spuntarla sono stati i biellesi della Futuro Giovani Vilianensis, che hanno ottenuto i 6.000 euro destinati alla prima classificata. La presidente Elisabetta Bertieri ha evidenziato come il contributo sarà utilizzato per programmare al meglio l’attività dei giovani calciatori, tutti bambini alle prime esperienze con il pallone. Secondo posto per la messinese USD Camaro 1969, che ha ricevuto 4.000 euro, mentre la campana Sant’Egidio Femminile si è aggiudicata 2.000 euro, un aiuto prezioso per una realtà impegnata nel calcio in rosa.
Negli sport del ghiaccio i premi sono andati in gran parte alla Lombardia: l’ASD Olimpia Club Como ha ottenuto il primo posto e il Pattinaggio di Figura Chiavenna il terzo. Sul secondo gradino del podio si è piazzata la romana Sport Ghiaccio Mezzaluna. Le giovani pattinatrici Martina Zordan e Veronica Granato, protagoniste del successo di Olimpia Club Como, hanno raccontato l’iniziativa come un’autentica avventura al cardiopalma, segno di un coinvolgimento che è andato oltre il semplice concorso.
- 572 società sportive dilettantistiche coinvolte
- 46.936 utenti registrati alla piattaforma
- Circa 250.000 click raccolti
- Oltre 46.000 contenuti foto e video caricati
- Nove associazioni premiate con donazioni economiche
Il legame tra Suzuki e lo sport di base
Con Suzuki è Sport, la Casa di Hamamatsu ha rafforzato il proprio ruolo nel panorama sportivo italiano, estendendo l’impegno oltre il mondo professionistico e puntando sulle realtà che quotidianamente lavorano con i giovani. L’azienda, già presente come main sponsor del Torino FC e partner delle federazioni di ciclismo e sport del ghiaccio, ha scelto di concentrare l’attenzione sulle ASD, considerate un presidio educativo oltre che sportivo.
Per Suzuki sostenere i club dilettantistici significa contribuire a creare ambienti sani, in cui i ragazzi possano crescere confrontandosi con regole chiare, spirito di squadra e lealtà competitiva. Valori che l’azienda dichiara di voler riflettere anche nel proprio approccio al mercato, puntando su correttezza, innovazione e qualità di prodotto.
Il progetto Suzuki è Sport si inserisce così in una più ampia strategia di responsabilità sociale, che utilizza la passione per lo sport come strumento di aggregazione e formazione. I numeri raccolti in poche settimane confermano come, nel tessuto delle società dilettantistiche italiane, ci sia un patrimonio di entusiasmo e partecipazione che iniziative di questo tipo possono valorizzare e rendere più sostenibile nel tempo.