27 Febbraio 2026

Suzuki è Sport: 100.000 click per sostenere le associazioni dilettanti

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Oltre 100.000 click donati, più di 20.000 utenti registrati e circa 600 associazioni coinvolte: l’iniziativa è si conferma un successo e mette al centro lo sport dilettantistico, vero motore del movimento sportivo italiano.

Un progetto digitale che vale 36.000 euro allo sport di base

Lanciato il 1 ottobre, Suzuki è Sport mette in palio complessivamente 36.000 euro destinati alle associazioni sportive dilettantistiche affiliate a FIGC, FCI e FISG. Il progetto, ormai vicino alla chiusura, ha già superato gli obiettivi iniziali, con una partecipazione massiccia sia da parte delle società sia del pubblico online.

La struttura del contributo economico è semplice: in ognuna delle tre categorie coinvolte – calcio, ciclismo e sport del ghiaccio – verranno premiate tre associazioni, con donazioni rispettivamente di:

  • 6.000 euro alla società prima classificata
  • 4.000 euro alla seconda
  • 2.000 euro alla terza

In totale sono quindi nove le realtà dilettantistiche che riceveranno un sostegno concreto. Il progetto conferma la volontà di Suzuki di andare oltre il solo ambito delle sponsorizzazioni di vertice, affiancando il lavoro quotidiano di chi forma atleti e appassionati sulle piste, sui campi e nelle palestre.

Dai click alle donazioni: come funziona il voto online

Il cuore dell’iniziativa è la piattaforma dedicata su www.suzukisport.it, dove gli utenti possono registrarsi, segnalare la propria associazione del cuore o votare tra quelle già presenti. Ogni voto corrisponde a un click donato alla società scelta e contribuisce alla graduatoria finale.

Per aumentare il coinvolgimento, Suzuki ha collegato il valore del singolo voto all’attività social dell’utente. Il click di base può infatti essere potenziato attraverso diverse azioni sulle principali piattaforme online, trasformandosi in un moltiplicatore di consenso per l’associazione supportata. La condivisione del voto sui social, l’interazione con la pagina Facebook di Suzuki e la pubblicazione di contenuti come foto o dedicati alla società fanno crescere il peso di ogni preferenza.

Questo meccanismo spinge le associazioni a mobilitare la propria comunità di atleti, famiglie e tifosi, trasformando la partecipazione in una vera campagna digitale. Allo stesso tempo, avvicina il grande pubblico ai valori dello sport di base, mostrando il lavoro quotidiano di chi opera lontano dai riflettori dei grandi eventi.

Tre testimonial e una community per lo sport di tutti

Suzuki è Sport nasce nel solco dell’impegno già consolidato del marchio giapponese nel mondo sportivo: dalla partnership come main sponsor del Torino Football Club al ruolo di main partner della Federazione Ciclistica Italiana e della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio. Con questo progetto, l’attenzione si sposta però dai vertici alle fondamenta del sistema, cioè le società dilettantistiche che fanno crescere i campioni di domani.

A sostegno dell’iniziativa sono scesi in campo tre volti simbolo delle discipline coinvolte. Davide Cassani, commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo, rappresenta il legame con le due ruote. Carolina Kostner, medaglia olimpica nel pattinaggio artistico, dà voce al mondo del ghiaccio. Sinisa Mihajlovic, ex difensore e oggi allenatore del Torino FC, incarna l’anima calcistica del progetto.

Attraverso i canali social ufficiali di Suzuki – da YouTube a Facebook, passando per Instagram e – i tre testimonial invitano a sostenere la propria associazione preferita, amplificando la portata dell’iniziativa. Le società, dal canto loro, possono utilizzare banner e badge online per promuovere la partecipazione tra tesserati e simpatizzanti.

C’è tempo fino al 17 novembre per iscrivere nuove realtà o per donare ulteriori click, in una fase finale che si preannuncia particolarmente combattuta. In gioco non ci sono solo i 36.000 euro complessivi, ma il riconoscimento pubblico del ruolo centrale svolto dallo sport dilettantistico, fatto di passione quotidiana, volontariato e sogni coltivati allenamento dopo allenamento.