Yamaha R3 bLU cRU Challenge 2018, scelti i sei giovani talenti

Yamaha Motor Europe ha ufficializzato i sei giovani piloti che rappresenteranno la casa di Iwata nella Yamaha R3 bLU cRU Challenge all’interno del Mondiale FIM Supersport 300 2018, portando in pista il meglio dei talenti emersi dalle coppe nazionali dedicate alla R3.
Selezione internazionale per il progetto giovani Yamaha
Il programma bLU cRU è l’iniziativa con cui Yamaha sostiene la crescita dei piloti emergenti, accompagnandoli dai monomarca nazionali ai campionati iridati. Per la stagione 2018, l’attenzione è concentrata sulla categoria Supersport 300, porta d’ingresso al paddock delle derivate di serie.
Dopo le rispettive stagioni disputate nei campionati nazionali R3 Cup, undici giovani sono stati invitati a una Masterclass organizzata a Latina, in Italia. Qui sono stati valutati non solo per la velocità pura, ma anche per la costanza sul passo gara, l’approccio al lavoro con il team e il potenziale di crescita a medio termine.
Al termine della selezione, Yamaha Motor Europe ha individuato i sei piloti che beneficeranno di un pacchetto racing completo marchiato bLU cRU per affrontare il Mondiale Supersport 300, schierati tutti sulla Yamaha YZF-R3.
I sei piloti scelti per la R3 bLU cRU Challenge 2018
L’elenco dei prescelti conferma la vocazione internazionale del progetto bLU cRU, che mette insieme talenti provenienti da tre continenti diversi, tutti giovanissimi ma già capaci di mettersi in luce nelle rispettive realtà nazionali.
- Luca Bernardi (16 anni, Italia)
- Alessandro Arcangeli (16 anni, Italia)
- Dennis Koopman (20 anni, Paesi Bassi)
- Notis Papapavlou (17 anni, Grecia)
- Hugo de Cancellis (16 anni, Francia)
- Galang Hendra Pratama (18 anni, Indonesia)
Tra loro spicca il nome dell’indonesiano Galang Hendra Pratama, che ha già assaggiato il mondiale Supersport 300 da wild card, conquistando una vittoria pesantissima nell’ultimo round di Jerez. Un risultato che lo proietta di diritto tra i punti di riferimento della nuova generazione bLU cRU.
I due italiani, Bernardi e Arcangeli, rappresentano al meglio la scuola tricolore delle derivate di serie, mentre Koopman, Papapavlou e de Cancellis confermano la ricerca di talenti anche nei mercati emergenti del Nord Europa e del Mediterraneo, dove le R3 Cup stanno diventando un passaggio quasi obbligato per chi punta al mondiale.
Pacchetto bLU cRU e obiettivi nel Mondiale SSP300
Grazie al supporto diretto di Yamaha, i sei selezionati avranno a disposizione un pacchetto racing completo: moto preparate secondo il regolamento del Mondiale SSP300, assistenza tecnica dedicata e un contesto professionale pensato per accelerare l’apprendimento in un ambiente altamente competitivo.
L’inserimento all’interno del FIM Supersport 300 World Championship rappresenta il passo successivo del percorso bLU cRU: la categoria, nata per avvicinare i giovani al mondiale delle derivate, offre costi relativamente contenuti e un livello di competitività già molto alto, ideale per formare piloti completi.
Per Yamaha, la R3 bLU cRU Challenge 2018 sarà un banco di prova strategico: da un lato misurare il potenziale dei singoli piloti in confronto diretto con i migliori specialisti della 300, dall’altro valorizzare la YZF-R3 come base di partenza per chi vuole intraprendere una carriera internazionale nelle corse.
L’obiettivo dichiarato del programma è accompagnare i migliori prospetti verso le categorie superiori del paddock mondiale, costruendo un vero percorso di crescita che parte dalle coppe monomarca e può arrivare, per chi dimostrerà talento e costanza, fino alle classi maggiori del WorldSBK.
Con la definizione della line-up R3 bLU cRU per il 2018, Yamaha mette quindi un nuovo tassello nel proprio progetto giovani, puntando su un mix di età, provenienze e stili di guida che promette una stagione Supersport 300 ricca di spunti tecnici e agonistici.