27 Febbraio 2026

MotoGP Phillip Island: Viñales subito veloce, Rossi lavora sul passo

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Il weekend del d’Australia si apre nel segno della Movistar: sul veloce tracciato di Maverick Viñales chiude le prime libere in quinta posizione, mentre Valentino termina dodicesimo dopo una giornata dedicata soprattutto al lavoro sul passo gara.

Viñales subito competitivo nelle libere

Sfruttando le rare condizioni di sole pieno sul circuito di Phillip Island, Viñales ha impostato fin da subito il lavoro sulle regolazioni della sua M1. Lo spagnolo ha cercato un compromesso efficace tra velocità in inserimento e stabilità nei curvoni veloci, punto chiave su una pista tecnica e molto scorrevole come quella australiana.

Il crono finale gli è valso il quinto posto nella combinata del venerdì, un risultato che lo mantiene nel gruppo di testa in vista delle qualifiche. Più che la posizione assoluta, in casa Yamaha viene sottolineata la costanza sul passo, elemento decisivo per la gara delle 16:00 ora locale di domenica 22 ottobre 2017.

Rossi lontano dai primi ma concentrato sulla gara

Giornata più complessa per , che ha chiuso dodicesimo le prime due sessioni. Il nove volte iridato ha lavorato soprattutto sull’assetto e sulla gestione delle gomme Michelin, privilegiando il ritmo su distanza rispetto al time attack. Phillip Island, con i suoi 4.445 metri e le curve lunghe a destra e sinistra, impone infatti particolare attenzione all’usura degli pneumatici.

Il tempo di Rossi non lo colloca ancora nelle posizioni che contano, ma il box Movistar Yamaha guarda ai dati raccolti su consumi, degrado gomma e comportamento della moto nei vari settori del tracciato. L’obiettivo dichiarato è sfruttare il margine di miglioramento in vista delle libere del sabato, quando l’accesso diretto alla Q2 diventerà cruciale per impostare il resto del fine settimana.

Phillip Island, velocità e sensibilità di guida

Il circuito di Phillip Island, con i suoi curvoni veloci a picco sull’oceano, è una delle piste più particolari del calendario MotoGP. Per la Yamaha si tratta di un banco prova ideale per valorizzare la scorrevolezza della M1, ma anche di una sfida impegnativa per il bilanciamento dell’assetto.

Le prime libere hanno permesso al team di raccogliere riferimenti importanti in condizioni di meteo favorevole, una variabile tutt’altro che scontata su questo tracciato. Da qui alla gara, Viñales e Rossi dovranno affinare soprattutto:

  • la stabilità nei curvoni in appoggio prolungato
  • la gestione delle gomme Michelin sulla distanza
  • la velocità nei cambi di direzione più rapidi
  • la costanza del passo gara nelle simulazioni lunghe
  • la preparazione del giro secco in ottica qualifiche

Con Viñales già nel gruppo dei migliori e Rossi chiamato alla rimonta sul giro singolo, la Yamaha Movistar arriva alle fasi decisive del weekend australiano con ampi margini di lavoro ma anche con una base solida su cui costruire la propria gara a Phillip Island.