Italia regina all’Europeo Enduro: oro a squadre e trionfi individuali

L’Italia torna da Gelnica con il bottino pieno: la Maglia Azzurra ha conquistato il Campionato Europeo Enduro per Nazioni, coronando un fine settimana perfetto in Slovacchia. Alla vittoria a squadre si aggiungono i titoli continentali assoluti e di classe firmati da Matteo Pavoni e Maurizio Micheluz, con l’intero gruppo protagonista di prestazioni di altissimo livello.
Dominio azzurro a Gelnica: come è arrivato il titolo
La formazione italiana, composta da Oscar Balletti, Lorenzo Macoritto, Maurizio Micheluz e Matteo Pavoni, ha imposto il proprio ritmo fin dal venerdì nonostante un avvio in salita. Il ritiro di Balletti dopo la seconda prova speciale della prima giornata avrebbe potuto complicare i piani, ma il regolamento che consentiva di scartare il peggior risultato per ogni day ha permesso alla squadra di restare in piena lotta.
Chiusa la prima tappa in 2h53’55”97, l’Italia ha costruito subito un margine importante, rifilando oltre due minuti alla Francia e più di quattro alla Repubblica Ceca. Anche il sabato gli azzurri hanno firmato il miglior tempo complessivo, 2h54’30”87, consolidando la leadership su avversari diretti ancora una volta relegati a oltre tre minuti di distacco.
L’ultima giornata, dedicata alla manche di cross, ha visto la Repubblica Ceca prevalere sull’Italia per soli cinque secondi con il crono di 39’26”33. Un margine minimo che non ha però scalfito il vantaggio accumulato in precedenza dalla Maglia Azzurra, capace di amministrare con lucidità.
Al termine delle tre giornate di gara l’Italia ha chiuso l’Europeo in 6h27’58”06, precedendo la Francia, staccata di 7’03”38, e la Repubblica Ceca, terza a 7’08”98. Un successo costruito sulla costanza e sulla compattezza del gruppo, in un percorso particolarmente selettivo con un fettucciato ricavato nelle stesse aree che avevano ospitato la Sei Giorni 2015.
Pavoni campione assoluto, Micheluz e Balletti protagonisti
La conferma della supremazia italiana arriva anche dalle classifiche individuali del Campionato Europeo Enduro. Matteo Pavoni si è laureato Campione Europeo assoluto, coronando una stagione di grande continuità, e ha conquistato anche il titolo nella categoria Junior E1, imponendosi tra i giovani più veloci del continente.
Alle sue spalle, nella graduatoria generale, si sono piazzati due connazionali: Maurizio Micheluz al secondo posto e Oscar Balletti al terzo. Micheluz ha impreziosito il bilancio con il titolo europeo nella classe Senior E3, davanti proprio a Balletti, che ha completato la doppietta azzurra con il secondo posto di categoria.
Applausi anche per Lorenzo Macoritto, protagonista in Slovacchia di una prestazione di grande spessore: nel secondo giorno di gara è stato a lungo al comando dell’assoluta prima di chiudere la stagione europea con il terzo posto nella Junior E2/E3. Un risultato che conferma il valore del vivaio italiano nelle categorie giovanili.
A livello di team privati, si registra inoltre il terzo posto della squadra Osellini nella classifica riservata alle strutture indipendenti, ulteriore segnale della competitività complessiva del movimento tricolore nell’enduro continentale.
Il lavoro di squadra dietro al trionfo azzurro
Il successo in Slovacchia è il frutto di una preparazione accurata e di una gestione di gara matura, come sottolineato dallo staff tecnico federale. Nonostante l’imprevisto del Day 1 con il ritiro di Balletti, tutti i piloti italiani hanno saputo reagire mantenendo un ritmo elevato su un tracciato impegnativo, alternando prove speciali tecniche e la spettacolare finale di cross.
La capacità di amministrare il vantaggio nella giornata conclusiva è stata decisiva per portare a casa il titolo per Nazioni senza correre rischi inutili. La Maglia Azzurra ha confermato di poter contare su un gruppo affiatato, dove l’esperienza dei senatori si integra con il talento dei giovani, creando una base solida in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.
Il bilancio dell’Europeo Enduro parla chiaro:
- titolo per Nazioni alla Maglia Azzurra davanti a Francia e Repubblica Ceca
- titolo assoluto europeo a Matteo Pavoni
- Pavoni campione anche nella Junior E1
- Micheluz campione europeo Senior E3
- Balletti secondo nella Senior E3 e terzo assoluto
- Macoritto terzo nella Junior E2/E3 e spesso ai vertici dell’assoluta
Un ruolino che conferma l’Italia come punto di riferimento dell’enduro europeo, con risultati che premiano il lavoro congiunto di piloti, tecnici e strutture impegnate nel far crescere una disciplina sempre più competitiva.