MotoGP Motegi, Yamaha in difficoltà sul bagnato nelle prime libere

Fine settimana in salita per il team Movistar Yamaha MotoGP a Motegi. Nelle prime sessioni di prove libere del Gran Premio del Giappone, disputate sotto la pioggia, Maverick Viñales e Valentino Rossi hanno faticato a trovare grip e feeling, chiudendo l’avvio di weekend lontani dalle posizioni di vertice.
Motegi bagnata, Viñales e Rossi fuori dalla top 10
Il Twin Ring Motegi ha accolto la MotoGP con condizioni meteo complicate: pista costantemente bagnata e aderenza precaria. In questo scenario, la coppia Movistar Yamaha ha lavorato quasi esclusivamente sulla ricerca del grip e su un assetto che permettesse di gestire al meglio l’erogazione e la stabilità in frenata.
Alla fine delle prime due sessioni cronometrate, Viñales ha chiuso in undicesima posizione nella classifica combinata dei tempi, con Rossi subito alle sue spalle in dodicesima. Due piazzamenti che rispecchiano un avvio prudente, condizionato da un livello di confidenza ancora da costruire con la M1 sul bagnato giapponese.
Il risultato delle libere significa, per entrambi, la necessità di un passo in avanti deciso nelle sessioni successive, soprattutto in vista di una possibile qualificazione diretta alla Q2, obiettivo fondamentale per non compromettere la gara di domenica.
Obiettivo: trovare grip e ritmo per la gara
Per Yamaha il focus è ora concentrato sull’ottimizzazione di elettronica e setup ciclistico per sfruttare al meglio le condizioni della pista di Motegi. Le caratteristiche del tracciato, con forti staccate e accelerazioni da bassa velocità, mettono alla prova la trazione, un punto chiave nelle regolazioni del team.
I tecnici stanno lavorando per migliorare:
- la motricità in uscita di curva sul bagnato
- la stabilità in frenata nelle lunghe staccate
- la gestione dell’erogazione per ridurre lo slittamento
- la costanza di rendimento delle gomme sull’intera distanza
- la confidenza dei piloti nelle fasi di inserimento in curva
Con i tempi racchiusi in pochi decimi nelle posizioni che contano, ogni piccolo progresso di setup può tradursi in diverse caselle guadagnate in griglia. Il margine di miglioramento è quindi l’elemento su cui Yamaha conta per ribaltare un avvio di weekend finora in chiaroscuro.
Motegi decisivo per le ambizioni Yamaha
Il Gran Premio del Giappone rappresenta un appuntamento strategico nella parte finale della stagione. Un buon risultato a Motegi è fondamentale sia in ottica iridata sia per la classifica costruttori, in un momento in cui ogni punto può fare la differenza.
Viñales si presenta in Giappone con l’obiettivo di restare agganciato alla lotta di vertice, mentre Rossi, rientrato in azione dopo i problemi fisici delle ultime gare, punta a ritrovare ritmo e competitività anche in condizioni meteo difficili.
La giornata di domenica vedrà il via del Motul Grand Prix of Japan alle 14:00 ora locale. Molto dipenderà dall’evoluzione del meteo: se la pioggia dovesse continuare, la capacità di adattamento a un tracciato bagnato e imprevedibile potrebbe rimescolare le carte, offrendo a Yamaha l’occasione per riscattare un avvio sottotono. In caso di pista asciutta, invece, sarà cruciale il lavoro svolto nei turni successivi per trasformare le attuali difficoltà in un passo gara competitivo.
L’impegno del team è ora concentrato su qualifiche e rifinitura del passo gara, con l’obiettivo di riportare le M1 nelle posizioni che contano davanti al pubblico giapponese.