Suzuki Burgman 400 ABS, il nuovo maxiscooter parte da best-seller

Al debutto nelle concessionarie a inizio settembre, il nuovo Suzuki Burgman 400 ABS ha subito conquistato il vertice del suo segmento: con 225 immatricolazioni in un solo mese si è imposto come il maxiscooter più venduto della categoria, confermando il peso del nome Burgman nel mercato degli scooter di media cilindrata.
Leadership di segmento e offerta di lancio
Il Burgman 400 ABS arriva su un terreno che Suzuki conosce bene: dal 1998 questo modello presidia il mondo dei maxiscooter, contribuendo di fatto a crearne il segmento. La nuova generazione capitalizza quasi vent’anni di evoluzione e si presenta come nuovo riferimento per chi cerca uno scooter comodo, ma con una forte vocazione urbana e turistica.
A spingere il risultato commerciale non c’è solo il nome. Fino alla fine di ottobre il Burgman 400 ABS è proposto a 7.290 euro franco concessionario, con un pacchetto che include l’estensione di garanzia fino a quattro anni complessivi. Una formula che punta a consolidare il rapporto con l’utente nel medio periodo, rendendo l’ingresso nel mondo Burgman più accessibile e tutelato.
Per chi preferisce il pagamento rateale, Suzuki affianca anche un finanziamento con TAN 0% valido fino al 31 ottobre 2017. Si possono finanziare importi da 2.500 a 6.500 euro, con durate da 18 a 24 mesi e prima rata posticipata di un mese. Il TAEG, comprensivo di spese di istruttoria tra 75 e 175 euro, varia indicativamente tra il 3,78% e il 7,34%.
Design più dinamico e maggiore funzionalità
La nuova generazione del Burgman 400 ABS evolve il concept originario in chiave più sportiva. Le linee si fanno più tese e filanti, con un frontale reso riconoscibile dai gruppi ottici a LED e da una firma luminosa caratteristica. La carenatura è studiata per offrire una buona protezione aerodinamica, elemento chiave per chi utilizza lo scooter ogni giorno e non rinuncia alle trasferte extraurbane.
Come da tradizione Burgman, la componente pratica resta centrale. Nel retro dello scudo sono stati ricavati due vani portaoggetti, uno dei quali dotato di presa a 12 Volt per alimentare o ricaricare smartphone e navigatori. Sotto la sella trova posto un ampio vano da 42 litri, dimensionato per ospitare fino a due caschi, ideale per chi si muove in coppia o utilizza lo scooter anche per lavoro.
La sella è stata riprogettata con un’imbottitura più spessa di 20 mm e integra uno schienalino regolabile per il pilota. La nuova triangolazione pedana–sella–manubrio porta a una postura più eretta e attiva, pensata per aumentare il controllo in ogni condizione, dalle manovre a bassa velocità al trasferimento autostradale. L’altezza sella contenuta in 755 mm consente inoltre di appoggiare con sicurezza i piedi a terra, rendendo lo scooter accessibile a un’ampia platea di utenti.
Il Burgman 400 ABS è disponibile in tre colorazioni che coprono le principali preferenze del pubblico: bianco perlato, nero opaco e grigio opaco, combinando sobrietà da commuter con una certa presenza scenica, soprattutto nel traffico urbano.
Telaio, motore e sicurezza: cosa cambia su strada
Dietro al look più sportivo c’è un lavoro sostanziale su ciclistica e motore. Il telaio è stato ottimizzato per aumentare la precisione di guida e la stabilità, mentre all’avantreno arriva una ruota da 15 pollici, soluzione che contribuisce a dare più sostegno e direzionalità in ingresso di curva e nei cambi di direzione veloci.
Il monocilindrico, ora omologato Euro 4, beneficia di vari interventi mirati a migliorare la risposta all’acceleratore. Tra questi spicca la nuova scatola filtro, studiata per rendere il motore più pronto ai bassi e medi regimi e per restituire un sound di aspirazione più pieno, senza eccedere nelle note rumorose. Un’evoluzione che punta a conciliare fluidità nell’uso quotidiano e un pizzico di coinvolgimento in più nella guida.
La dotazione frenante è dimensionata alle prestazioni e al peso del mezzo: all’anteriore e al posteriore operano tre dischi di grande diametro, coordinati da un sistema ABS di ultima generazione. Una scelta che guarda soprattutto alla sicurezza nelle situazioni tipiche dell’utilizzo reale, come le frenate improvvise su fondi a scarsa aderenza o in presenza di sconnessioni.
Il pacchetto complessivo del Burgman 400 ABS è pensato per chi cerca uno scooter di medio-alta cilindrata capace di coprire senza compromessi il tragitto casa-lavoro, ma anche di affrontare trasferte più lunghe con un buon margine di comfort. Un mezzo che prova a coniugare, in un unico prodotto, le esigenze dell’utilizzatore urbano con quelle del commuter autostradale e del turista a corto raggio.
In questo equilibrio tra praticità, dotazioni e offerte finanziarie mirate si spiegano le 225 immatricolazioni registrate nel solo mese di settembre: numeri che confermano come la famiglia Burgman resti uno dei pilastri dell’offerta scooter Suzuki e un protagonista stabile del mercato italiano dei maxiscooter.