27 Febbraio 2026

Valentino Rossi completa il secondo test in sella alla Yamaha

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ha portato a termine con successo la sua seconda sessione di guida sulla YZF-R1M, un passaggio chiave nel percorso di recupero che potrebbe riportarlo in pista al Movistar di Aragón. Dopo le prime prove, il nove volte campione del mondo ha proseguito il lavoro in sella migliorando sensazioni e confidenza con la moto.

Secondo test positivo con la YZF-R1M

Nella seconda giornata di test, ha continuato a lavorare con la Yamaha YZF-R1M, la sportiva stradale che il team utilizza abitualmente per valutare le condizioni fisiche dei piloti reduci da infortuni. L’obiettivo era verificare la risposta del fisico su un turno più strutturato, simulando quanto più possibile le sollecitazioni di un weekend di gara.

Le indicazioni emerse sono considerate incoraggianti dall’entourage del pilota e dal team Movistar Yamaha . Rossi ha mostrato progressi nel feeling con la moto e nella gestione delle forze, un segnale importante in vista di un possibile rientro anticipato rispetto alle previsioni più prudenti.

Aragón nel mirino, ma la decisione è rinviata

Nonostante il buon esito del secondo test, la presenza di Valentino Rossi al Gran Premio Movistar de Aragón non è ancora certa. La decisione definitiva verrà presa solo dopo un’ulteriore visita medica, chiamata a confermare l’idoneità del pilota a sostenere l’impegno completo di un intero weekend iridato.

Il GP di Aragón rappresenta un appuntamento importante per Yamaha, sia per la corsa al titolo sia per il peso mediatico di un possibile ritorno in pista di Rossi. Un via libera dei medici aprirebbe alla partecipazione del pesarese, mentre un parere negativo rinvierebbe il rientro, privilegiando una guarigione completa.

  • Seconda sessione di guida completata da Rossi con esito positivo
  • Feeling in crescita con la Yamaha YZF-R1M rispetto al primo test
  • Ulteriore valutazione medica prima del Gran Premio di Aragón
  • Decisione finale sul rientro ancora in sospeso

Attesa per la decisione finale

In attesa della nuova valutazione medica, l’attenzione del paddock resta concentrata sulle condizioni del numero 46. Il secondo test concluso senza problemi rappresenta un passo avanti sostanziale nel programma di recupero, ma non basta da solo a garantire la presenza in gara.

La scelta sarà inevitabilmente frutto di un equilibrio tra ambizione sportiva e prudenza, con Yamaha e Rossi intenzionati a non correre rischi inutili. Nelle prossime ore o giorni è atteso l’esito definitivo, che chiarirà se i tifosi potranno rivedere il Dottore in azione già ad Aragón o se dovranno attendere ancora.