27 Febbraio 2026

Yamaha domina l’apertura della Baja Inka 2017 con Caimi protagonista

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Esordio vincente per il team Yamalube Official Rally alla Baja Inka 2017, dove il pilota argentino Franco Caimi ha conquistato il successo nella tappa inaugurale, firmando la migliore partenza possibile nella sabbia del Perù. A completare la giornata positiva per la squadra ufficiale Yamaha sono arrivati il terzo posto di Xavier de Soultrait e il quinto di Adrien Van Beveren, entrambi subito nel gruppo di testa.

Yamalube Yamaha subito al comando nella sabbia peruviana

La Baja Inka rappresenta uno degli appuntamenti più impegnativi su fondo sabbioso del calendario cross country rally, terreno ideale per testare moto, strategie e preparazione dei piloti in vista dei grandi raid. Nello scenario delle dune peruviane, la formazione ufficiale Yamaha ha imposto da subito il proprio passo, confermando l’affiatamento tra piloti e team.

Franco Caimi ha saputo interpretare al meglio la speciale d’apertura, trovando rapidamente il ritmo giusto tra navigazione e velocità. Il pilota argentino ha sfruttato il potenziale della sua Yamaha per costruire un margine sugli avversari sin dalle prime battute, gestendo poi con lucidità fino al traguardo.

Alle sue spalle, Xavier de Soultrait ha consolidato la presenza Yamaha sul podio di giornata con una prova concreta, mentre Adrien Van Beveren ha chiuso la top five, mantenendosi in piena corsa per le posizioni che contano. I tre risultati congiunti consegnano alla squadra ufficiale una base solida per il prosieguo della gara.

Perché l’avvio alla Baja Inka è strategico per Yamaha

Un risultato corale come quello ottenuto nella tappa inaugurale della Baja Inka 2017 ha un valore che va oltre la singola giornata. La gara peruviana è infatti un banco di prova fondamentale per verificare competitività, affidabilità dei mezzi e forma dei piloti su percorsi simili a quelli delle grandi maratone africane e sudamericane.

Partire al comando permette al team Yamalube Yamaha di impostare una strategia meno difensiva nelle tappe successive, potendo gestire il ritmo in funzione della classifica generale. Allo stesso tempo, il confronto diretto con gli avversari nelle condizioni tipiche della sabbia peruviana offre indicazioni preziose sul lavoro svolto in fase di preparazione.

Per la casa di Iwata, vedere tre moto ai vertici fin dal primo giorno significa confermare sul campo il livello del pacchetto tecnico e del progetto sportivo. La combinazione tra prestazioni, capacità di lettura del terreno e gestione della navigazione è uno degli elementi chiave per puntare ai grandi obiettivi stagionali nel rally raid.

I protagonisti Yamaha e le prospettive di gara

Con la vittoria d’esordio, Caimi si candida a protagonista della Baja Inka, forte di un avvio che gli garantisce morale e fiducia per affrontare le prossime speciali. Alle sue spalle, de Soultrait conferma il proprio ruolo di riferimento nelle gare su sabbia, mentre Van Beveren resta in piena lotta per il podio grazie a una prestazione d’attacco nella prima giornata.

In vista delle tappe successive, il team dovrà trovare il giusto equilibrio tra gestione del vantaggio e aggressività, perché la Baja Inka non perdona errori nella navigazione e nella scelta delle traiettorie tra le dune. Le condizioni del terreno, soggette a cambiamenti continui per vento e temperature, rendono indispensabile una lettura costante del percorso.

La partenza sprint di Yamaha in Perù rafforza le ambizioni del team nelle competizioni di rally raid e conferma la Baja Inka come appuntamento centrale nella stagione. Se i tre piloti ufficiali sapranno mantenere costanza e lucidità, la squadra di Iwata potrà capitalizzare il successo dell’apertura e trasformarlo in un risultato di peso nella classifica finale.

  • Vittoria di tappa per Franco Caimi nella giornata inaugurale
  • Terzo posto per Xavier de Soultrait tra le dune peruviane
  • Quinto posto per Adrien Van Beveren e tre Yamaha nella top five
  • Team Yamalube Yamaha subito protagonista alla Baja Inka 2017
  • Avvio promettente in vista delle prossime tappe su sabbia