Mondiale Trial in Trentino, Brancati sfiora il podio nella Women 2
Weekend intenso a Pietramurata per il Mondiale Trial, con l’Italia protagonista soprattutto nella Women 2 grazie alla prova di Alex Brancati. La giovane azzurra ha chiuso quarta a soli due punti dal secondo posto e a uno dal terzo, confermando la crescita già mostrata nell’appuntamento precedente in Repubblica Ceca.
Brancati a un soffio dalla top 3 nella Women 2
Il round trentino del Campionato del Mondo di Trial ha proposto alle pilote un tracciato prevalentemente sassoso, reso insidioso dalla pioggia nelle fasi iniziali e poi via via più praticabile da metà gara. In queste condizioni Alex Brancati, portacolori del Team Italia Trial, ha gestito con maturità entrambe le tornate.
L’azzurra ha chiuso il primo giro con 9 penalità e il secondo con 10, per un totale di 19 punti. Numeri che pesano ancora di più se confrontati con quelli delle rivali dirette: la tedesca Sophia Ter Jung ha concluso seconda con 17 penalità, la spagnola Murcia Sadurni terza a quota 18, mentre la vincitrice Jule Steinert si è fermata a 9.
Brancati replica così il piazzamento di Sokolov, dove era già arrivata ai piedi del podio, ma in Trentino la distanza dalle prime si è ulteriormente assottigliata. Una prestazione che conferma il suo ruolo tra le protagoniste emergenti della scena iridata femminile, con il rammarico di un podio sfiorato ma anche la consapevolezza di essere ormai stabilmente nel gruppo di testa.
Trentini in difficoltà fisica, Gandola positivo all’esordio
Nella Trial GP Women, la gara di casa è stata più complicata per Sara Trentini. Impegnata anche nell’organizzazione dell’appuntamento mondiale, la trentina ha dovuto fare i conti con sintomi influenzali che ne hanno condizionato il rendimento. Nonostante tutto, è riuscita a migliorarsi nel secondo giro e a chiudere al 13° posto, portando comunque a termine un weekend non semplice sul piano fisico e mentale.
Buone indicazioni arrivano invece dalla Trial 2 maschile, dove Lorenzo Gandola ha debuttato nella categoria internazionale con un incoraggiante 11° posto. Il pilota italiano ha mostrato spunti interessanti, pur con qualche alto e basso lungo le zone. Senza il problema tecnico accusato nell’ultima sezione, costato un pesante 5 di penalità, la top 10 sarebbe stata alla sua portata. Più staccato Luca Corvi, che ha terminato in 15ª posizione e non è riuscito a esprimersi al meglio nel corso della gara.
Nel complesso, il Direttore Tecnico Trial FMI Fabio Lenzi ha sottolineato la solidità della prestazione di Brancati, frenata solo da un errore di troppo nel secondo giro, e ha definito soddisfacente la prova di Gandola, pur con i margini di crescita tipici di un esordio a questo livello. Per Trentini, il tracciato trentino è stato reso ancora più impegnativo dalle condizioni di salute non ottimali, mentre per Corvi il round di Pietramurata ha evidenziato la necessità di ritrovare continuità di rendimento.
Gli altri azzurri e lo sguardo al Trial delle Nazioni
Tra gli italiani impegnati nelle altre classi del Mondiale, il miglior risultato arriva da Matteo Grattarola nella Trial GP, che ha chiuso il fine settimana con un settimo posto. Un piazzamento che lo conferma nella fascia alta della graduatoria della massima categoria.
In Trial 2, oltre a Gandola e Corvi, si segnalano le prove di Luca Petrella e Filippo Locca. Petrella ha centrato una positiva quinta posizione, mentre Locca ha terminato 14°. Il quadro complessivo restituisce un’Italia presente e competitiva in più classi, con giovani in evidenza e piloti esperti stabilmente nella parte nobile delle classifiche.
Il round di Pietramurata chiude la parentesi iridata e apre idealmente la strada all’appuntamento più atteso di fine stagione: il Trial delle Nazioni, in programma nel fine settimana successivo a Baiona, in Spagna. Lì le prestazioni viste in Trentino, in particolare quelle di Brancati e dei piloti di Trial 2, costituiranno una base importante su cui costruire le ambizioni delle squadre italiane, chiamate a misurarsi contro le selezioni più forti del panorama mondiale.
In vista della sfida a squadre, lo stato di forma dei principali protagonisti azzurri sarà un fattore chiave: la crescita di Brancati nella Women 2, la solidità di Grattarola in Trial GP e i segnali incoraggianti dei giovani come Gandola e Petrella alimentano l’ottimismo del movimento tricolore, deciso a confermare il proprio ruolo nel trial internazionale.