27 Febbraio 2026

Mondiale Trial a Sokolov, Brancati sfiora il podio nella Women 2

Fine settimana intenso per il Mondiale a Sokolov, in Repubblica Ceca, dove il Team Italia ha schierato una formazione giovane ma ambiziosa. La protagonista più brillante è stata Alex Brancati, vicinissima al podio nella classe Trial2 Women, mentre per Sara Trentini e Luca Corvi la trasferta ceca si è rivelata più complicata del previsto.

Brancati quarta a un passo dal podio

Nella Trial2 Women, Alex Brancati ha mostrato una volta di più il proprio potenziale internazionale. La giovane azzurra ha chiuso la gara al quarto posto, sfiorando il podio dopo un primo giro da protagonista assoluta.

Brancati aveva infatti terminato il primo passaggio in terza posizione, con 10 penalità, mostrando buon feeling con le zone di Sokolov e riuscendo a interpretare al meglio le difficoltà del tracciato. Nel secondo giro, però, alcuni problemi con il mezzo hanno rallentato la sua corsa, costringendola a un parziale meno incisivo.

Il conto finale parla di 39 penalità complessive, frutto dei 10 punti del primo lap e dei 29 accumulati nel secondo. Numeri che non rendono del tutto giustizia al livello espresso inizialmente, ma che confermano comunque Brancati tra le protagoniste della categoria e tra le migliori interpreti azzurre del weekend ceco.

Trasferta in salita per Trentini e Corvi

Più difficile la gara di Sara Trentini nella TrialGP Women, la classe regina femminile del Mondiale. La Campionessa italiana ha concluso al 13º posto, totalizzando 70 penalità al termine dei due giri previsti.

Il suo avvio era stato incoraggiante: nel primo giro Trentini si era infatti inserita in top 10, lasciando intravedere la possibilità di un risultato in linea con il suo valore. Nel secondo passaggio, però, non è riuscita a confermare il ritmo iniziale, scivolando fuori dalle posizioni che abitualmente occupa nel panorama internazionale.

Weekend complesso anche per Luca Corvi nella Trial 2 maschile. Il pilota azzurro non è riuscito a entrare nella top 20 di categoria, frenato dal particolare terreno di Sokolov. Pietre, radici e tratti nel sottobosco hanno reso il fondo insidioso e poco congeniale alle sue caratteristiche, impedendogli di esprimersi sui livelli che aveva mostrato in altre gare.

Le parole del DT Lenzi e lo sguardo al GP d’Italia

Al termine della prova ceca, il bilancio del Direttore Tecnico Trial FMI, Fabio Lenzi, è stato in chiaroscuro. Da un lato la soddisfazione per la prestazione di Brancati, dall’altro la consapevolezza che Trentini e Corvi possono e devono puntare a ben altri piazzamenti.

Per il tecnico federale, la gara di Sokolov ha confermato la crescita di Alex Brancati, penalizzata soltanto da un secondo giro condizionato dai problemi con la moto, che le ha negato un podio ampiamente alla sua portata. Più severo invece il giudizio sulle prove di Trentini e Corvi, che non sono riusciti a trovare il giusto passo di gara né a collocarsi nelle posizioni dove solitamente vengono visti a livello internazionale.

L’appuntamento per il riscatto è però immediato: già nel fine settimana successivo il Mondiale Trial fa tappa in Italia, a Pietramurata, per il GP d’Italia. Un’occasione importante per i piloti del Team Italia FMI, che potranno contare sul sostegno del pubblico di casa e su un terreno più conosciuto per rilanciare le proprie ambizioni in classifica.

La prova trentina rappresenterà un passaggio chiave soprattutto per Brancati, chiamata a confermare la competitività mostrata a Sokolov e a trasformare la buona prestazione in un risultato da podio. Per Trentini e Corvi, invece, sarà l’opportunità per voltare pagina dopo una trasferta in Repubblica Ceca più difficile del previsto e tornare sui livelli che li hanno resi punti di riferimento del movimento tricolore.