27 Febbraio 2026

Mondiale WMX, Fontanesi quarta ad Assen: titolo in Francia

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Ad Assen, sotto la pioggia e su un tracciato al limite, Kiara Fontanesi chiude quarta di giornata e si porta al quarto posto nel Mondiale WMX a soli sette punti dalla vetta. Sarà il di Francia a Villars-sous-Écot, ultimo round della stagione, a decidere il titolo con quattro pilote racchiuse in un fazzoletto di punti.

Assen bagnata, classifica mondiale stravolta

La penultima prova del Mondiale femminile di ad Assen è stata segnata dal maltempo, che ha reso la sabbia olandese ancora più insidiosa. Fontanesi, al via con la del team Fonta MX, ha chiuso le due manche con un quinto e un terzo posto, risultati che le valgono il quarto posto nel GP d’Olanda e la conferma in piena corsa per l’iride.

La giornata è stata dominata dall’idolo di casa Nancy van de Ven, capace di vincere entrambe le manche e di prendersi anche la leadership del campionato. Alle sue spalle, sul podio di Assen, Livia Lancelot e Larissa Papenmeier, con Fontanesi appena fuori dai primi tre ma solida in ottica iridata.

Con il risultato olandese, la classifica generale si compatta come non mai: Van De Ven guida con 193 punti, davanti a Courtney Duncan (191), Lancelot (190) e Fontanesi (188). Quattro pilote in sette punti annunciano un finale di stagione ad altissima tensione.

Caduta, rimonta e podio: il GP d’Olanda di Kiara

La prima manche si è corsa sotto un autentico diluvio. Fontanesi è scattata bene al via, ma un contatto con Van De Ven l’ha mandata a terra nelle fasi iniziali. Ripartita dal fondo, la parmigiana ha messo in mostra ritmo e determinazione, recuperando posizioni su un tracciato dove superare era tutt’altro che semplice.

Dopo una lunga rimonta e una bagarre nel finale con Courtney Duncan, anch’essa caduta nei primi giri, Kiara ha chiuso quinta. Un risultato che lascia l’amaro in bocca, perché i tempi sul giro confermavano un passo da vertice, ma la scivolata ha compromesso le chance di podio nella gara di apertura.

Nella seconda manche, su pista ancora difficile ma in condizioni leggermente migliori, la portacolori Yamaha è partita di nuovo forte. Si è portata subito in seconda posizione alle spalle di Van De Ven, tenendo dietro Livia Lancelot per buona parte della corsa. Nel finale la francese è riuscita a trovare lo spunto per superarla, relegando Fontanesi al terzo posto sotto la bandiera a scacchi.

Il doppio piazzamento (5-3) vale il quarto posto assoluto nel GP d’Olanda con 36 punti, a pari merito con Duncan e alle spalle di Van De Ven (50), Lancelot (42) e Papenmeier (38). Un bottino importante che consente comunque a Kiara di avvicinarsi alla vetta iridata.

Tutto in 2 manche: la resa dei conti a Villars

Il Mondiale WMX si deciderà ora sul tracciato francese di Villars, fondo duro e caratteristiche molto diverse rispetto alla sabbia olandese di Assen. Il margine ridottissimo tra le prime quattro rende l’ultimo round una vera finale secca, in cui conterà soprattutto la gestione della pressione e la capacità di evitare errori.

Fontanesi ha riconosciuto di aspettarsi qualcosa in più dal weekend olandese, soprattutto per come era iniziata la prima manche e per il ritmo mostrato su pista bagnata. La caduta in gara 1 e un leggero calo nel finale di gara 2 le hanno impedito di concretizzare un potenziale da podio assoluto, ma la classifica la tiene pienamente in gioco per il titolo.

In vista dell’ultimo appuntamento stagionale, l’obiettivo dichiarato è arrivare al massimo della forma, puntando tutto sulla velocità senza farsi condizionare dai calcoli. Con quattro pretendenti al titolo racchiuse in sette punti, il weekend francese si preannuncia come uno dei più combattuti degli ultimi anni nel Mondiale femminile di motocross.

  • Kiara Fontanesi quarta ad Assen con un 5° e un 3° posto
  • Quarto posto in campionato a 188 punti, a -7 dalla vetta
  • Nancy Van De Ven nuova leader del Mondiale con 193 punti
  • Quattro pilote racchiuse in sette punti prima dell’ultimo round
  • Gran Premio decisivo a Villars, su fondo duro, nel prossimo weekend
  • Gestione della pressione e zero errori saranno la chiave per il titolo