Supermoto delle Nazioni 2017, l’Italia torna in pista con una squadra giovane

L’Italia torna protagonista al Supermoto delle Nazioni 2017 con una formazione rinnovata e ambiziosa. Dopo l’assenza dello scorso anno, la Maglia Azzurra si prepara a sfidare i migliori specialisti al mondo sul tracciato di Carole, in Francia, puntando a tornare ai vertici della specialità.
Il ritorno degli Azzurri al Supermoto delle Nazioni
Il Supermoto delle Nazioni 2017 si terrà il 23 e 24 settembre sul circuito di Carole, a nord-est di Parigi. Per la federazione italiana si tratta di un rientro importante dopo lo stop del 2016, con l’obiettivo dichiarato di lottare per il Trofeo già conquistato più volte in passato.
La presentazione ufficiale della squadra si è svolta a Magione, in provincia di Perugia, nel contesto dell’ultima prova del Campionato Italiano Supermoto. Una scelta simbolica, che lega il progetto internazionale alla crescita del movimento nazionale, considerato il vero banco di prova per i piloti selezionati.
Negli ultimi anni il livello dei protagonisti azzurri è salito sensibilmente proprio grazie alla continuità di partecipazione al tricolore. Su queste basi la Federazione Motociclistica Italiana punta a un ruolo da protagonista anche in Francia, pur dovendo fare i conti con una concorrenza di altissimo profilo.
I tre piloti convocati da Beltrami
Il Commissario Tecnico FMI, Massimo Beltrami, ha scelto una formazione giovane ma già matura agonisticamente, composta da tre piloti che rappresentano alcune delle migliori realtà del supermoto italiano.
- Edgardo Borella (Piacenza, classe 1991), in sella a una SWM del team BRT, correrà con il numero 52. È l’unico del trio ad avere già esperienza nel top team della Maglia Azzurra, con una convocazione alla Nazionale A nel 2014 e un secondo posto a squadre.
- Diego Monticelli (Osimo, 1995), portacolori TM Factory Racing su TM, avrà il numero 53. Per lui si tratta dell’esordio assoluto nel team principale della selezione italiana al Supermoto delle Nazioni.
- Elia Sammartin (Arzignano, 1991), su Husqvarna del team Ottomoto, correrà con il numero 54. Anche Sammartin debutta nella formazione di vertice della Maglia Azzurra.
Beltrami ha puntato su piloti che in stagione hanno mostrato costanza di rendimento e competitività, criteri ritenuti fondamentali in una gara a squadre dove regolarità e capacità di gestire la pressione pesano quanto la velocità pura.
Per Borella l’appuntamento francese rappresenta la possibilità di capitalizzare l’esperienza maturata nel 2014 a San Martino del Lago, quando contribuì al secondo posto complessivo dell’Italia insieme a Ivan Lazzarini e Christian Ravaglia. Per Monticelli e Sammartin, invece, il debutto nel top team azzurro coincide con l’occasione di misurarsi al massimo livello internazionale dopo essersi messi in luce nel campionato tricolore.
Obiettivi e rivali sul circuito di Carole
La spedizione FMI sarà completata dal responsabile dell’Ufficio Fuoristrada, Gianluca Avenoso, e dal coordinatore nazionale Supermoto, Riccardo Tagliabue, a testimonianza dell’attenzione federale verso un evento considerato chiave per l’immagine del movimento italiano oltreconfine.
In Francia i favori del pronostico andranno inevitabilmente alla squadra di casa, tradizionale rivale degli Azzurri e forte della conoscenza del tracciato di Carole. Nonostante ciò, l’obiettivo italiano è quello di lottare per le posizioni di vertice, confermando il proprio storico ruolo di protagonista nella manifestazione.
Beltrami definisce il gruppo convocato come una squadra equilibrata, giovane e determinata, motivata anche dal contesto particolarmente acceso di una sfida in casa dei rivali di sempre. La competizione con la formazione francese e con le altre nazionali di riferimento del supermoto mondiale rappresenterà un banco di prova cruciale per misurare il livello raggiunto dai piloti italiani.
L’ultima affermazione iridata dell’Italia nel Supermoto delle Nazioni risale al 2013, quando Lazzarini, Teo Monticelli e Ravaglia portarono la Maglia Azzurra sul gradino più alto del podio. La nuova generazione guidata da Borella, Diego Monticelli ed Elia Sammartin proverà ora a riaprire quel ciclo vincente, con il supporto di una FMI che punta con decisione sulla specialità.
Il weekend del 23 e 24 settembre sarà quindi decisivo per capire se il percorso di crescita avviato nel campionato italiano potrà tradursi in un risultato di rilievo anche nello scenario mondiale del Supermoto delle Nazioni.