Motocross delle Nazioni Europee, pioggia e Italia in rincorsa a Danzica

Esordio bagnato per il Motocross delle Nazioni Europee a Danzica, dove la forte pioggia ha stravolto il programma del sabato costringendo gli organizzatori a cancellare le manche di qualifica. L’ordine di partenza per le gare di domani sarà così determinato esclusivamente dai tempi delle prove libere, con l’Italia che scatterà quarta tra gli uomini e sesta tra le donne.
Qualifiche annullate e griglia decisa dai tempi delle libere
Sul tracciato polacco la pioggia ha trasformato la pista in un percorso insidioso, rendendo impossibile disputare regolarmente le manche previste per definire la griglia. Per evitare rischi inutili, è stata scelta la soluzione di utilizzare i tempi fatti registrare nelle prove libere, disputate comunque in condizioni difficili.
Nella graduatoria maschile l’Italia si è assicurata la quarta posizione complessiva, a pari punti con la Svezia ma alle spalle di Olanda, Francia e degli stessi scandinavi. Tra le donne le Azzurre partiranno seste, in uno schieramento guidato dall’Olanda, con Norvegia e Germania subito dietro.
La decisione di congelare i risultati delle libere rende ancora più delicata la gestione della partenza nelle gare di domani, dove il posizionamento al cancello potrebbe pesare in modo decisivo su sorpassi e strategie, soprattutto se le condizioni meteo dovessero restare instabili.
Uomini: giovani in evidenza, Forato e Facchetti in affanno nel fango
Nel team maschile azzurro il sabato ha offerto indicazioni contrastanti. Sulle cilindrate maggiori, 250 e 125 cc, Alberto Forato e Gianluca Facchetti hanno faticato a trovare il giusto ritmo sul fango di Danzica. Forato, poco a suo agio sul fondo pesante, ha ottenuto il decimo tempo nella 250 e il quattordicesimo nella combinata generale. Facchetti, condizionato da qualche errore di troppo, ha chiuso ottavo nella 125 e ventitreesimo nella combinata.
Più incoraggianti i segnali che arrivano dalla 85 cc, dove Pietro Razzini e Andrea Roncoli hanno mostrato buona confidenza con la pista e con le condizioni meteo. Razzini ha conquistato il quarto tempo di categoria, mentre Roncoli ha chiuso settimo, contribuendo in modo determinante al piazzamento complessivo dell’Italia in vista della giornata decisiva.
Secondo il commissario tecnico federale Thomas Traversini, il bilancio delle libere non è del tutto soddisfacente, ma evidenzia la crescita dei più giovani e lascia spazio a margini di miglioramento per chi ha sofferto di più il fondo pesante. Tutti sono consapevoli che domani servirà alzare il livello fin dal cancello di partenza.
Donne: Fontanesi in scia a Van de Ven, Nocera frenata dai problemi tecnici
In campo femminile la Maglia Azzurra può sorridere a metà. Kiara Fontanesi ha chiuso il sabato con un convincente secondo posto, alle spalle dell’olandese Nancy Van de Ven, confermandosi tra i riferimenti assoluti della categoria anche in condizioni di pista particolarmente difficili. Il suo risultato rappresenta il principale punto di forza per l’Italia in vista delle gare.
Più complessa, invece, la giornata di Francesca Nocera, che ha terminato le libere con il diciannovesimo tempo. Problemi alla moto le hanno impedito di completare un giro pulito e di esprimere il proprio potenziale, condizionando in modo deciso il piazzamento complessivo del team femminile azzurro.
La classifica provvisoria vede l’Olanda al comando anche tra le donne, seguita da Norvegia, Germania, Danimarca e Svezia, con l’Italia chiamata a una rimonta impegnativa ma non impossibile. Per ribaltare i pronostici servirà una domenica perfetta sotto il profilo della partenza, della gestione degli errori e dell’affidabilità tecnica.
- Qualifiche annullate per pioggia: griglia decisa dai tempi delle libere
- Italia quarta tra gli uomini, sesta tra le donne
- Forato e Facchetti in difficoltà sul fango polacco
- Razzini e Roncoli protagonisti positivi nella 85 cc
- Fontanesi seconda dietro Van de Ven nelle libere femminili
- Nocera rallentata da problemi alla moto e costretta alla rimonta
Il Motocross delle Nazioni Europee entra così nella sua fase clou con uno scenario ancora apertissimo, in cui meteo, scelte al cancello e capacità di adattarsi a una pista segnata dalla pioggia potrebbero ridisegnare i valori in campo rispetto alle libere del sabato.