Mondiale Trial a Sokolov, Brancati sfiora il podio nella Women 2
Fine settimana intenso per il Mondiale Trial a Sokolov, in Repubblica Ceca, dove il Team Italia FMI ha vissuto luci e ombre. La giovane Alex Brancati è andata vicinissima al podio nella Trial2 Women, mentre per Sara Trentini e Luca Corvi la tappa ceca si è rivelata più complicata del previsto.
Brancati quarta e podio sfumato nella Trial2 Women
Nella categoria Trial2 Women, Alex Brancati ha confermato il suo potenziale con una prestazione di alto livello che l’ha portata al quarto posto finale. L’azzurra ha iniziato la gara con il piede giusto, chiudendo il primo giro in terza posizione grazie a una guida efficace sulle sezioni ceche.
Nel secondo passaggio, però, alcune difficoltà con il mezzo hanno condizionato il suo rendimento, impedendole di difendere il piazzamento da podio. Brancati ha terminato la prova con 39 penalità complessive, frutto di 10 punti nel primo giro e 29 nel secondo, pagando caro gli errori nella parte conclusiva della gara.
Nonostante l’amaro in bocca per il podio sfuggito, la prova di Sokolov rappresenta un segnale positivo per la pilota italiana, capace di esprimersi stabilmente nelle posizioni di vertice della categoria e di confermare la propria crescita internazionale.
Trentini fuori dalla top ten nella TrialGP Women
Più difficile il weekend per Sara Trentini, impegnata nella TrialGP Women, la massima categoria femminile del mondiale. La campionessa italiana ha chiuso al tredicesimo posto con un totale di 70 penalità, in una gara caratterizzata da alti e bassi.
Nel primo giro Trentini era riuscita a mantenersi in linea con le aspettative, chiudendo nella top ten e mostrando buon ritmo sulle zone tecniche del tracciato. Nel secondo passaggio, però, la pilota trentina non è riuscita a confermare quella solidità, perdendo terreno e scivolando fuori dalle prime dieci.
Il risultato non rispecchia le potenzialità della pilota, abitualmente protagonista più avanti in classifica, ma lascia comunque spazio alla possibilità di riscatto già dalla prossima tappa. La trasferta ceca, su un terreno insidioso fatto di pietre e passaggi nel sottobosco, ha richiesto grande precisione, condizionando anche le atlete più esperte.
Corvi fatica nella Trial2 e testa al GP d’Italia
Nella Trial 2 maschile, Luca Corvi non è riuscito a entrare nella top 20. Il pilota del Team Italia ha faticato ad adattarsi alle condizioni del terreno di Sokolov, caratterizzato da pietre e radici nascoste nel sottobosco, che hanno reso le zone particolarmente insidiose.
La mancanza di feeling con il fondo ceco ha impedito a Corvi di esprimere il proprio potenziale e di trovare il ritmo giusto per puntare a posizioni più ambiziose. Il piazzamento finale rimane distante dagli obiettivi abituali del pilota, che è chiamato a una pronta reazione nelle prossime gare.
Il Direttore Tecnico Trial FMI, Fabio Lenzi, ha sottolineato come la prestazione di Brancati sia stata positiva, con il rammarico per il podio sfuggito nel secondo giro, mentre Trentini e Corvi non sono riusciti a esprimersi sui livelli a cui il Team Italia è abituato. Per tutti, però, l’occasione di rifarsi è dietro l’angolo.
Già il prossimo fine settimana, infatti, il Mondiale Trial farà tappa in Italia, a Pietramurata, per il GP d’Italia. Un appuntamento chiave per i colori azzurri, che potranno contare sul sostegno del pubblico di casa e su una maggiore conoscenza del terreno.
In vista della prova tricolore, il Team Italia FMI avrà l’opportunità di lavorare sui dettagli emersi in Repubblica Ceca per trasformare segnali incoraggianti e potenzialità in risultati concreti. A Sokolov è arrivato un quarto posto che lascia intravedere margini di crescita importanti, ma anche la consapevolezza che sarà necessario aumentare continuità e precisione per restare stabilmente nelle zone alte delle classifiche mondiali.
- Brancati quarta nella Trial2 Women dopo un primo giro da podio
- Trentini tredicesima nella TrialGP Women, fuori dalla top ten nel finale
- Corvi penalizzato dal difficile terreno ceco in Trial 2
- Team Italia motivato al riscatto in vista del GP d’Italia