Licenze FMI 2018, nuova struttura: meno burocrazia e costi allineati
Dal 2018 cambia in modo significativo la struttura delle licenze agonistiche FMI. La Federazione Motociclistica Italiana introduce un sistema più semplice e uniforme, con l’obiettivo dichiarato di rendere le procedure più chiare, ridurre la burocrazia e allineare i costi tra le diverse discipline.
Due sole licenze principali: Fuoristrada e Velocità
Il Consiglio Federale ha deciso di abbandonare la precedente articolazione, che prevedeva ben 14 tipologie diverse di licenze, spesso di difficile interpretazione per tesserati e motoclub. Al suo posto arrivano due grandi famiglie di licenze agonistiche: Fuoristrada e Velocità.
Entrambe avranno lo stesso costo, fissato in 150 euro, una scelta pensata per garantire maggiore equità tra praticanti di discipline differenti. La licenza Fuoristrada consentirà la partecipazione a tutte le competizioni Off Road, mentre la licenza Velocità darà accesso alle gare su pista, con la sola esclusione degli eventi che richiedono la licenza Velocità Elite, riservata ai livelli più alti dell’attività.
Il nuovo impianto regolamentare punta quindi a una classificazione più intuitiva, riducendo al minimo le sovrapposizioni e la frammentazione che avevano caratterizzato il modello precedente.
Estensioni tra Off Road e asfalto senza doppia licenza
Uno dei passaggi più concreti in ottica semplificazione riguarda i piloti che intendono correre sia nel fuoristrada sia sull’asfalto. Non sarà più necessario richiedere due licenze distinte per partecipare alle gare Off Road e alle manifestazioni su pista.
Sarà sufficiente essere in possesso dell’idoneità medica prevista per entrambe le specialità ed effettuare una modesta integrazione economica per ottenere l’estensione della propria licenza all’altra disciplina. In pratica, chi dispone di una licenza Fuoristrada potrà aggiungere la Velocità, e viceversa, senza dover ripartire da zero con una nuova pratica.
Questa scelta punta a favorire chi partecipa a più campionati o alterna la propria attività tra Terra e Asfalto, riducendo sia il peso delle procedure amministrative sia l’impatto economico complessivo per i licenziati.
Licenze amatoriali, giovani, donne e ranking sportivo
Il nuovo assetto dedica attenzione specifica anche ai nuovi praticanti e a categorie considerate strategiche per la crescita del movimento. Per i cosiddetti nuovi licenziati è stata introdotta una licenza Amatoriale Off Road, dal costo di 75 euro, valida per un massimo di due stagioni sportive.
Questa formula consente ai piloti alle prime esperienze di accedere alle competizioni fuoristrada con un impegno economico contenuto, mantenendo però un orizzonte temporale definito: dopo due stagioni diventerà obbligatorio passare alla licenza Fuoristrada standard. La possibilità di richiedere la licenza Amatoriale è estesa anche a chi in passato era in possesso della licenza Promorace.
Particolare cura è stata riservata inoltre ai giovanissimi e alle donne impegnate nella velocità. Per queste categorie, le licenze Velocità dedicate non subiranno alcun aumento di costo nel 2018, una scelta che va nella direzione di incentivare l’ingresso e la permanenza in pista di nuovi talenti e dell’utenza femminile.
Il Consiglio Federale evidenzia come la riforma delle licenze abbia l’obiettivo di combinare semplificazione, equità e sostenibilità economica. Pur riconoscendo che, nel confronto con la precedente stagione, qualcuno potrà registrare un leggero aumento e altri un risparmio, la Federazione rivendica la volontà di costruire un sistema più omogeneo, trasparente e di facile comprensione, nel rispetto delle normative e degli standard di sicurezza.
Tutti i dettagli operativi relativi alle nuove licenze, alle modalità di emissione e alle condizioni di utilizzo sono raccolti nella Guida FMI 2018 disponibile sul sito federale. Le norme sportive indicheranno poi, disciplina per disciplina, come si applica il nuovo modello all’interno dei vari campionati.
Guardando alle stagioni future, la FMI annuncia anche l’introduzione di un sistema di ranking sportivo, basato sui risultati ottenuti in gara, destinato a regolare i livelli di partecipazione alle competizioni. L’intenzione è quella di estendere questo criterio a tutte le discipline, così da definire in modo più oggettivo l’accesso alle diverse classi e ai campionati. I dettagli su ranking e ulteriori novità regolamentari saranno oggetto di successive comunicazioni federali.
- Riduzione delle licenze da 14 a 2 macro-tipologie
- Costo uniforme di 150 euro per Fuoristrada e Velocità
- Possibilità di estensione tra Off Road e asfalto con integrazione
- Licenza Amatoriale Off Road a 75 euro per i nuovi licenziati
- Nessun aumento per licenze Velocità di giovani e donne nel 2018
- In arrivo un ranking sportivo valido per tutte le discipline