Daytona Supercross: Tomac fa la storia con l’ottava vittoria

Eli Tomac e il Red Bull KTM Factory Racing riscrivono la storia del Daytona Supercross: l’americano centra l’ottavo successo in carriera sulla sabbia della Florida e si porta a un solo punto dalla vetta del campionato 450SX 2026. Una prestazione dominante, arricchita dal quarto sigillo stagionale nel Mondiale SMX e da una serata solida per il compagno di squadra Aaron Plessinger.
Tomac imprendibile: ottava perla a Daytona
Arrivato a Daytona già come pilota più vincente di sempre nell’evento, Tomac ha confermato il suo status di specialista del tracciato dell’International Speedway. Il 33enne del Colorado ha iniziato il weekend con il secondo tempo in qualifica, fermando il cronometro in 1:15.020 su un layout tecnico e velocissimo.
Nella Heat 1 della 450SX, Tomac è scattato davanti a tutti con un holeshot perfetto, ha preso subito il comando e non lo ha più lasciato, chiudendo con oltre cinque secondi di margine sugli inseguitori. Un antipasto di quanto avrebbe mostrato nel Main Event.
In finale, dopo una partenza in top five, Tomac ha iniziato la sua rimonta verso la testa già nei primi giri. Al sesto passaggio era al comando, grazie a una serie di sorpassi decisi che hanno spezzato la resistenza dei rivali. Da lì in avanti ha gestito il vantaggio, firmando la quarta vittoria della stagione e la numero 57 in carriera nella classe regina Supercross.
Con questo successo, il due volte campione AMA Supercross riduce ulteriormente il gap in classifica e ora è secondo a una sola lunghezza dal leader Hunter Lawrence, quando mancano ancora nove round alla fine della stagione.
Plessinger in crescita, Prado ancora out
Serata positiva anche per Aaron Plessinger, che a Daytona ha mostrato segnali incoraggianti di crescita sulla KTM 450 SX-F Factory Edition. Ottavo tempo in qualifica, l’americano ha chiuso quarto nella sua Heat nonostante una caduta iniziale che lo ha costretto a rimontare.
Nel Main Event Plessinger ha completato il primo giro in decima posizione, per poi impostare una gara in progressione, fatta di costanza e sorpassi. Alla fine ha tagliato il traguardo al sesto posto, suo miglior risultato stagionale finora, che lo riporta nella lotta per la top 10 di campionato: ora è ottavo con 95 punti.
Il pilota ha sottolineato come il risultato sia positivo ma ancora lontano dalle aspettative personali e del team, indicando la partenza e la scelta del cancelletto come punti chiave da migliorare per poter ambire con regolarità al podio.
Continua invece lo stop forzato per Jorge Prado: il quattro volte campione del mondo, al debutto full time nel Supercross americano, è ancora ai box per la riabilitazione della spalla destra infortunata a Seattle. Lo spagnolo resta comunque a ridosso della top ten in classifica generale.
Classifica 450SX: Lawrence davanti, Tomac incalza
A Daytona, alle spalle di Tomac, il secondo posto è andato a Hunter Lawrence (Honda), che conserva così la tabella rossa di leader del campionato con 171 punti. Terza piazza per Ken Roczen (Suzuki), solido sul podio e ora terzo anche in classifica generale.
Tra gli altri piloti supportati da KTM e dal gruppo Pierer Mobility, da segnalare il nono posto di Justin Hill (KTM), il decimo di Malcolm Stewart (Husqvarna) e il quindicesimo di Grant Harlan (KTM), risultati che contribuiscono alla presenza costante delle moto austriache nella top 15 della categoria regina.
Dopo otto round su diciassette, la situazione di campionato in 450SX vede:
- Hunter Lawrence al comando con 171 punti
- Eli Tomac secondo a 170 punti
- Ken Roczen terzo con 151 punti
- Aaron Plessinger ottavo con 95 punti
- Malcolm Stewart undicesimo con 75 punti
- Justin Hill dodicesimo con 74 punti
- Jorge Prado tredicesimo con 73 punti
Il prossimo appuntamento del calendario AMA Supercross 2026 è fissato per il 7 marzo a Indianapolis, dove Tomac andrà a caccia della tabella rossa e il Red Bull KTM Factory Racing proverà a confermare il trend positivo intravisto sulla sabbia di Daytona.