Lausitzring agrodolce per i piloti #madeinCIV tra WSSP, 300 e STK1000

Lausitzring agrodolce per i piloti #madeinCIV tra WSSP, 300 e STK1000

Il rientro in pista dopo la lunga pausa estiva al Lausitzring ha regalato emozioni contrastanti ai piloti del progetto #madeinCIV impegnati nelle categorie di contorno al . Se in Supersport 300 il weekend del Team 3570 è stato da dimenticare, in Supersport sono arrivati punti pesanti per Zaccone e Canducci, mentre in Superstock 1000 Michael Ruben Rinaldi ha centrato una vittoria fondamentale per il titolo.

Supersport: rientro difficile per Canducci, punti e crescita per Zaccone

Nella gara del Mondiale Supersport è tornato in azione Michael Canducci, al rientro dopo l’infortunio che lo aveva fermato nel precedente round di . Il pilota del 3570 Puccetti Racing ha vissuto un fine settimana complicato, segnato da problemi di grip che ne hanno limitato il potenziale e lo hanno costretto a correre in difesa.

Nonostante le difficoltà, Canducci ha portato a casa un quindicesimo posto che vale un punto iridato, risultato utile soprattutto in chiave morale dopo lo stop forzato. Il ravennate guarda ora a Portimão con l’obiettivo dichiarato di tornare stabilmente nella parte alta della classifica.

Meglio è andata ad Alessandro Zaccone, al via con la F3 675 del Reparto Corse. Il giovane pilota #madeinCIV ha chiuso quattordicesimo assoluto, confermando una crescita costante sul passo gara e un buon affiatamento con la moto.

  • 14º posto per Zaccone in Supersport
  • 2º nella graduatoria ESS della FIM Europe Supersport Cup
  • 15º posto per Canducci, a punti al rientro dall’infortunio

Pur lontano dalle posizioni a cui ambisce, Zaccone ha evidenziato progressi sul fronte tecnico, frutto del lavoro continuo del team. Entrambi i piloti puntano ora alla fase finale di stagione per concretizzare il potenziale mostrato a tratti in questo round tedesco.

Supersport 300: doppio zero per il Team 3570 #madeinCIV

Il bilancio del sesto round del Mondiale Supersport 300 è decisamente negativo per i portacolori del Team 3570 #madeinCIV. Dopo qualifiche in salita, con Manuel Bastianelli ventesimo e Marco Carusi ventiquattresimo in griglia, le speranze di rimonta sono state vanificate da due cadute.

Bastianelli è finito a terra già nel corso del primo giro, alla curva 10, a causa di un contatto con un avversario. Nessuna conseguenza fisica per il pilota, che però ha visto svanire l’opportunità di recuperare posizioni e inserirsi nella bagarre per i punti.

Più lunga, e per molti aspetti incoraggiante, la gara di Carusi. L’alfiere del progetto 3570 Talenti Azzurri FMI ha migliorato i tempi delle qualifiche, trovando un ritmo competitivo che gli ha permesso di risalire il gruppo e agganciare il trenino vicino alla zona punti. A quattro giri dal termine, però, una scivolata alla curva 13 ha interrotto la sua progressione.

Nonostante il doppio ritiro, nel box si sottolineano i segnali positivi sul piano della crescita individuale. Carusi in particolare ha mostrato passi avanti importanti, girando più forte rispetto alle prove e lottando nel gruppo dalla sedicesima alla ventiquattresima posizione. Per entrambi i giovani del Team 3570 l’appuntamento è ora in Portogallo, con l’obiettivo di trasformare il potenziale in risultati concreti e proseguire il percorso di maturazione anche in vista degli impegni nell’ELF Supersport 300.

Superstock 1000: Rinaldi domina e consolida la leadership europea

A equilibrare il bilancio del weekend ci ha pensato Michael Ruben Rinaldi nell’Europeo Superstock 1000. Il pilota dell’Aruba.it Racing Junior Team ha conquistato al Lausitzring il suo terzo successo stagionale, rafforzando la leadership in classifica generale.

Su un tracciato insidioso e dopo un warm up complicato, Rinaldi ha costruito la vittoria con una gestione lucida della gara. Rimasto concentrato nonostante le difficoltà iniziali, ha saputo capitalizzare l’ottimo livello della sua Panigale R, rimontando e andando a riprendere i rivali diretti in una corsa caratterizzata da una bagarre particolarmente intensa.

Il successo tedesco consolida la sua posizione di riferimento nel campionato e lo proietta verso il prossimo round di Portimão con un margine psicologico importante. La parola d’ordine nel box resta però continuità: massima concentrazione, nessuna gestione al ribasso e focus su ogni dettaglio per arrivare al finale di stagione con tutte le carte in regola per chiudere il discorso titolo.

In un fine settimana segnato da alti e bassi per i colori #madeinCIV, il Lausitzring conferma il valore del progetto federale: giovani in crescita tecnica e caratteriale nelle classi entry e di media cilindrata, affiancati da un riferimento assoluto come Rinaldi in chiave titolo europeo.