Yamaha resiste alla tappa più lunga dell’Atacama Rally 2017

motopress-bse-logo

La tappa più lunga e impegnativa dell’Atacama Rally 2017 non ha fermato la corsa del team Yamalube Official Rally. I tre piloti ufficiali Adrien Van Beveren, Xavier de Soultrait e Franco Caimi hanno tagliato il traguardo della quarta speciale, chiudendo una giornata segnata da difficoltà estreme e aprendo alla possibilità di un finale in crescendo nella quinta e ultima tappa tra le dune cilene.

La sfida della tappa regina

La quarta tappa dell’Atacama Rally è stata il vero banco di prova dell’intera gara. Si è trattato della speciale più lunga e logorante dell’evento, con un mix di terreni che ha messo in crisi resistenza fisica, concentrazione e capacità di navigazione di tutti i partecipanti.

Per Yamaha l’obiettivo era duplice: restare competitivi sul piano sportivo e, allo stesso tempo, raccogliere dati preziosi in vista delle prossime prove rally-raid internazionali. Su un percorso caratterizzato da tratti veloci alternati a sezioni tecniche, la gestione del ritmo e della meccanica si è rivelata centrale.

Nonostante il livello di difficoltà, il team ufficiale è riuscito a portare al traguardo tutti i suoi piloti, dimostrando affidabilità del pacchetto tecnico e solidità nella gestione di una giornata che, per lunghezza e condizioni del terreno, ha messo a dura prova uomini e mezzi.

Van Beveren, de Soultrait e Caimi fino in fondo

Adrien Van Beveren ha confermato il proprio ruolo di riferimento all’interno della squadra, gestendo la tappa con intelligenza per contenere i rischi nella parte centrale del rally. Il francese ha puntato su una condotta regolare, riducendo al minimo gli errori di navigazione e cercando di preservare il potenziale in vista della tappa conclusiva.

Il connazionale Xavier de Soultrait ha affrontato la speciale con il consueto approccio aggressivo, dovendo però fare i conti con le insidie tipiche del deserto di Atacama. Anche per lui la priorità è stata arrivare al traguardo senza compromettere il risultato complessivo, in una giornata dove molti avversari hanno pagato dazio a livello fisico e tecnico.

Franco Caimi ha completato il tris Yamaha al termine di una frazione in cui la capacità di adattarsi alle diverse condizioni di terreno è stata determinante. L’argentino ha portato a casa un altro arrivo solido, confermando il proprio processo di crescita nel contesto dei grandi rally africani e sudamericani.

Ultima tappa tra le dune cilene

Con la quarta speciale ormai alle spalle, l’attenzione del team Yamalube Yamaha Official Rally si concentra ora sulla quinta e ultima tappa. Il gran finale si correrà ancora nel deserto cileno, con le celebri dune dell’Atacama a fare da scenario alla chiusura di questa edizione.

L’obiettivo dichiarato della squadra è concludere il rally in crescendo, consolidando quanto mostrato finora e cercando di capitalizzare il lavoro fatto nella tappa più lunga. La giornata conclusiva sarà meno estesa rispetto alla quarta, ma non per questo meno selettiva: proprio le fasi finali, su sabbia morbida e tratti di navigazione complessa, potrebbero rivelarsi decisive per le posizioni nella classifica generale.

Per Yamaha, l’Atacama Rally rappresenta una tappa importante nel calendario rally-raid, sia come banco di prova tecnico, sia come occasione per affinare l’intesa tra piloti, team e moto in vista dei prossimi grandi appuntamenti internazionali.

In sintesi, la quarta tappa ha confermato:

  • Affidabilità del pacchetto tecnico Yamalube Yamaha Official Rally
  • Capacità di gestione delle tappe lunghe da parte dei tre piloti ufficiali
  • Buon livello di preparazione fisica e mentale sulla distanza
  • Importanza strategica della navigazione nel deserto di Atacama
  • Base solida per puntare a un finale positivo nella quinta tappa