Lommel mette alla prova Yamaha: Febvre, Van Horebeek e Tonus in top ten

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La sabbia profonda di Lommel, uno dei tracciati più duri del mondiale, non ha risparmiato nessuno nel GP del Belgio . In un fine settimana complesso per , Romain Febvre, Jeremy Van Horebeek e Arnaud Tonus hanno comunque portato a casa una preziosa tripla top ten in , fondamentale in chiave campionato e sviluppo della nuova YZ450F.

Un GP estremo sulla sabbia di Lommel

Quattordicesimo appuntamento del FIM World Championship 2017, il GP del Belgio è andato in scena sul tracciato di Lommel, 1675 metri di sabbia profonda e buche che tradizionalmente selezionano in modo piloti e mezzi. Le condizioni del fondo, che si distrugge giro dopo giro, hanno reso difficile trovare ritmo e costanza, obbligando i team a cercare il miglior compromesso possibile tra stabilità e trazione.

Per Energy Yamaha Factory Racing e per il team satellite Wilvo Yamaha Official MXGP, l’obiettivo principale è stato limitare i danni su un terreno che non perdona errori. In questo contesto, portare tre moto ufficiali in top ten assume un valore che va oltre il semplice risultato numerico.

Febvre e Van Horebeek, punti pesanti in una giornata difficile

Romain Febvre ha chiuso il weekend con un ottavo posto complessivo. Il francese non è riuscito a esprimere tutto il suo potenziale su una pista dove il minimo errore costa secondi preziosi, ma ha comunque gestito la gara con intelligenza, evitando rischi inutili e massimizzando il bottino di punti in classifica generale.

Alle sue spalle, il compagno di squadra Jeremy Van Horebeek ha terminato nono nel GP di casa. Per il belga, spinto dal tifo del pubblico, Lommel rappresentava una prova particolarmente sentita, ma la combinazione tra fondo impegnativo e concorrenza agguerrita non gli ha permesso di lottare stabilmente con i primissimi. Nonostante qualche passaggio a vuoto, Van Horebeek ha mantenuto un ritmo sufficiente per restare nella top ten.

Per entrambi i piloti ufficiali Monster Energy Yamaha Factory Racing, il GP del Belgio si è rivelato più una gara di gestione che di attacco. Il lavoro svolto con il team sul set-up delle moto nella sabbia profonda resta comunque un tassello importante in vista dei prossimi appuntamenti del mondiale.

Tonus chiude la top ten con la nuova YZ450F

Alle spalle delle due moto ufficiali Monster Energy Yamaha, Arnaud Tonus ha portato la nuova Yamaha YZ450F alla decima posizione assoluta. Il pilota svizzero del team Wilvo Yamaha Official MXGP ha dovuto scavare a fondo, fisicamente e mentalmente, per restare nel gruppo dei migliori su un tracciato che esalta resistenza e capacità di lettura del terreno.

Per Yamaha, vedere la nuova YZ450F già protagonista in un contesto così selettivo rappresenta un segnale incoraggiante per il prosieguo della stagione e per lo sviluppo futuro del modello. La top ten di Tonus conferma il potenziale del pacchetto tecnico, soprattutto in condizioni estreme come quelle incontrate a Lommel.

Nel complesso, la casa dei tre diapason esce dal GP del Belgio con un risultato forse meno brillante rispetto alle aspettative della vigilia, ma comunque solido in termini di punti raccolti e indicazioni tecniche. Il mondiale MXGP prosegue ora con il GP di Svizzera, in programma il 13 agosto 2017, dove Febvre, Van Horebeek e Tonus andranno alla ricerca di piazzamenti più vicini al podio su un tracciato meno estremo rispetto alla sabbia belga.

  • Lommel conferma la sua reputazione di pista più dura del mondiale MXGP
  • Tripla top ten per Yamaha con Febvre ottavo, Van Horebeek nono e Tonus decimo
  • Esordio positivo in condizioni estreme per la nuova Yamaha YZ450F 2018
  • Weekend di gestione più che di attacco per i piloti Monster Energy Yamaha
  • Indicazioni tecniche importanti in vista dei prossimi GP del campionato