La Nazionale di Short Track corre con Suzuki Swift

motopress-bse-logo

La Nazionale italiana di Short Track ha scelto Swift come auto ufficiale, consolidando il legame tra la compatta giapponese e il mondo degli di velocità su ghiaccio. Un abbinamento che punta su dinamica, controllo e rapidità, gli stessi ingredienti che caratterizzano la disciplina olimpica.

Swift, nuovo simbolo della velocità sul ghiaccio

Suzuki è partner della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio dal e rafforza ora la propria presenza affiancando in modo mirato le diverse Nazionali. Se la squadra di pattinaggio di figura ha individuato nella Vitara Yoru la propria vettura di riferimento, lo Short Track ha puntato sulla Swift, modello che più richiama il concetto di rapidità e sportività.

Lo Short Track, inserito nel programma olimpico invernale dal 1992, si disputa su una pista corta da 111,12 metri dove più atleti si sfidano contemporaneamente senza corsie. Il segreto è sfruttare al massimo le traiettorie e mantenere il controllo in spazi ridotti, proprio come avviene nella guida brillante di una compatta sportiva. Da qui il parallelo ricercato da Suzuki, che associa alla Swift valori come precisione di ingresso in curva, grip elevato e stabilità nelle variazioni di ritmo.

Traction, ibrido e leggerezza: gli assi nella manica

La Swift è proposta sia a due ruote motrici sia con trazione integrale AllGrip Auto, una soluzione pensata per garantire sicurezza e motricità su fondi a bassa aderenza, dal bagnato alla neve. In più, la trazione 4×4 può essere abbinata al sistema ibrido SHVS, che rende Swift l’unica 4×4 ibrida del proprio segmento, un plus interessante per chi cerca compattezza, efficienza e versatilità in ogni condizione.

La nuova piattaforma Heartect ha permesso a Suzuki di contenere il peso fino a 120 kg in meno rispetto alla generazione precedente, portando la massa a secco a soli 840 kg. La maggiore rigidezza della scocca, unita al peso ridotto, si traduce in consumi più bassi e in un comportamento dinamico più preciso. Con il 1.2 Dualjet Hybrid, Swift dichiara un consumo combinato di 4,0 l/100 km e 90 g/km di CO2, numeri che la posizionano tra le compatte più efficienti.

Il sistema Suzuki Hybrid è stato progettato per essere leggero e accessibile: pesa 6,2 kg e affianca il motore termico nelle fasi di spunto e ripresa, riducendo consumi ed emissioni e consentendo di accedere alle agevolazioni previste da molte amministrazioni locali. Per chi cerca prestazioni più brillanti, è disponibile il 1.0 Boosterjet, tre cilindri turbo da 112 CV e 170 Nm a 2.000 giri/min, proposto anche in versione ibrida e con cambio automatico a sei rapporti con convertitore di coppia.

Design compatto, tecnologia e posizione sul mercato

Con l’ultima generazione, Swift ha alzato l’asticella tra le compatte cittadine in termini di design e dotazioni. Linee tese, proporzioni dinamiche e un abitacolo razionale sfruttano al meglio gli spazi interni, senza rinunciare a uno stile riconoscibile. L’attenzione alla connettività e ai contenuti tecnologici porta a bordo sistemi multimediali aggiornati, funzioni di integrazione smartphone e dotazioni di assistenza alla guida pensate per l’uso quotidiano.

All’interno del segmento B, Swift si posiziona come alternativa leggera, efficiente e dall’anima sportiva, distinguendosi soprattutto per la combinazione tra trazione integrale, tecnologia ibrida e peso contenuto. La scelta della Nazionale di Short Track conferma questa immagine: un’auto compatta, agile e pronta a muoversi con sicurezza anche quando il grip diventa critico.

Per Suzuki, che dal 1909 ha costruito la propria storia tra tradizione industriale e innovazione tecnica, l’accordo con la FISG è un ulteriore tassello nella strategia di vicinanza al mondo dello sport. Dalle piccole città alle piste di ghiaccio, Swift diventa così il biglietto da visita della Casa di Hamamatsu per raccontare una mobilità fatta di leggerezza, efficienza e controllo.

  • Partnership con la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio attiva dal 2013
  • Swift scelta come auto ufficiale della Nazionale di Short Track
  • Disponibile con trazione integrale AllGrip Auto e sistema ibrido SHVS
  • Peso a secco da 840 kg grazie alla piattaforma Heartect alleggerita
  • Consumi dichiarati da 4,0 l/100 km e 90 g/km di CO2 con 1.2 Dualjet Hybrid
  • Motore 1.0 Boosterjet da 112 CV e 170 Nm per chi cerca più grinta