L’Italia trionfa al 72° Rally FIM in Svezia

L’Italia conquista il 72° Rally FIM a Sundsvall, in Svezia, firmando un successo di squadra che conferma il mototurismo azzurro ai vertici internazionali. Con oltre 200 mila punti totalizzati e una forte partecipazione di Tesserati FMI, la nazionale tricolore si impone davanti alle storiche rivali nordiche Finlandia e Norvegia.
Rally FIM, il mototurismo parla italiano
Dal 26 al 28 luglio Sundsvall, a circa 400 chilometri a nord di Stoccolma, ha accolto poco meno di mille motociclisti provenienti da numerosi Paesi per quella che è considerata la principale manifestazione turistica internazionale sotto l’egida FIM. In questo contesto l’Italia ha vinto il trofeo assoluto, sommando 210.890 punti e lasciando a distanza Finlandia, ferma a 106.613, e Norvegia, terza con 78.263 punti.
Il regolamento del Rally FIM punta a premiare la partecipazione e la capacità di macinare chilometri: le classifiche vengono infatti stilate in base al numero di iscritti per ogni nazione e al totale delle distanze percorse. La squadra azzurra, composta esclusivamente da Tesserati FMI, ha interpretato al meglio questo spirito, costruendo la vittoria sui grandi numeri e sulla determinazione dei propri mototuristi.
Per il movimento italiano si tratta di un risultato dal peso specifico importante, perché arriva nella manifestazione più prestigiosa del calendario turistico internazionale, vetrina ideale per misurare la vitalità dei club e la passione dei singoli.
Challenge internazionali: dominio azzurro
Oltre al successo nel trofeo principale, l’Italia ha arricchito il proprio bottino imponendosi in due challenge di rilievo, a conferma della compattezza e dell’organizzazione della spedizione FMI. Il Challenge Norway, che premia il Moto Club capace di coprire la distanza maggiore per raggiungere il luogo del Rally, è stato vinto dal Moto Club Ragusa Touring.
Il club siciliano ha portato in Svezia due partecipanti, protagonisti di un viaggio di ben 3.791 chilometri: una dimostrazione concreta di cosa significhi vivere il mototurismo come esperienza di lunga percorrenza, fatta di strade, confini attraversati e migliaia di chilometri sulle spalle. Un risultato che valorizza il ruolo dei club periferici, capaci di trasformare la partecipazione al Rally in una vera impresa su due ruote.
Italia in vetta anche al Challenge Meritum FIM, riservato alla nazione che schiera il maggior numero di motociclisti insigniti del riconoscimento Meritum. Questo status viene assegnato ai partecipanti che possono vantare almeno cinque presenze al Rally FIM, una sorta di attestato di fedeltà alla manifestazione. La FMI è arrivata in Scandinavia con 77 mototuristi Meritum, affiancati da tre membri dello staff con lo stesso titolo, portando così ai massimi livelli la componente più esperta e affezionata del movimento.
La combinazione tra partecipazione numerosa, esperienza consolidata e capacità organizzativa ha reso l’Italia protagonista assoluta della settimana svedese, in un contesto dove contano tanto il viaggio quanto il risultato sportivo.
Moto Club protagonisti e orgoglio FMI
Il successo italiano al Rally FIM passa anche attraverso le prestazioni dei Moto Club, protagonisti del Challenge InterClub che mette a confronto i tre migliori club per ogni nazione. In questa speciale classifica a imporsi è stato il Moto Club Testa di Bari, che ha chiuso in testa con 32.320 punti, premiando l’impegno di un gruppo capace di muovere numeri importanti e chilometraggi elevati.
Alle sue spalle si è piazzato il Moto Club Vecchio Piemonte, secondo con 26.040 punti, mentre il terzo gradino del podio è andato al Moto Club Motociclistico Mestre, che ha totalizzato 17.836 punti. Tre realtà diverse per storia e provenienza geografica, accomunate da una stessa visione del mototurismo: partecipazione, viaggi lunghi, pianificazione e gioco di squadra.
L’esito del Rally FIM in Svezia viene letto dalla Federazione Motociclistica Italiana come una conferma del rilancio del settore turismo. La vittoria nel trofeo principale e i successi nei vari challenge testimoniano la capacità della FMI di mobilitare appassionati da tutta la penisola, coordinando un movimento ampio e radicato nei club territoriali.
Per i mototuristi azzurri il Rally FIM resta l’appuntamento clou della stagione, un obiettivo atteso per mesi. La prima posizione conquistata a Sundsvall rappresenta per molti il coronamento di un anno di preparazione, viaggio e chilometri macinati. Un trionfo che rafforza il ruolo dell’Italia nel panorama del mototurismo internazionale e rilancia le ambizioni per le prossime edizioni.
- 210.890 punti per l’Italia, davanti a Finlandia e Norvegia
- Oltre 100 partecipanti italiani su quasi 1.000 motociclisti totali
- Ragusa Touring primo nel Challenge Norway con 3.791 km percorsi
- Italia al top nel Challenge Meritum FIM con 77 mototuristi premiati
- Moto Club Testa di Bari leader del Challenge InterClub
- FMI protagonista nel principale evento turistico internazionale