Team 3570 MTA, esperienza mondiale nel CEV Moto3 a Valencia

Team 3570 MTA, esperienza mondiale nel CEV Moto3 a Valencia

Weekend di crescita internazionale per il Team 3570 MTA, protagonista al Circuit Ricardo Tormo di Valencia nel quarto round 2017 del FIM CEV Moto3 Junior World Championship. La squadra italiana, impegnata abitualmente nell’ELF , ha sfruttato l’occasione per misurarsi in un contesto dal livello tecnico elevatissimo, accumulando dati ed esperienza in vista della seconda parte di stagione tricolore.

Tre Mahindra azzurre nel Mondiale Junior

Per l’appuntamento di Valencia il Team 3570 MTA si è presentato al via con tre Mahindra affidate ai giovani Edoardo Sintoni, Gianluca Sconza e Nicola Fabio Carraro. Sintoni e Sconza sono i piloti titolari del progetto 3570 Talenti Azzurri , mentre Carraro è stato schierato in qualità di rinforzo straordinario per questo round internazionale.

L’obiettivo dichiarato non era il risultato a tutti i costi, quanto piuttosto confrontarsi con i migliori specialisti europei della Moto3, lavorare sul passo gara e imparare a gestire un weekend strutturato su standard mondiali. In questo senso, le due manche domenicali sono state un banco di prova completo per piloti, tecnici e struttura organizzativa.

La squadra ha dovuto superare un sabato complicato, segnato da alcuni contrattempi tecnici risolti nel corso del fine settimana. La reazione del team è stata però all’altezza del contesto, con un netto passo avanti mostrato da tutti e tre i piloti nella giornata di gara.

Sintoni miglior Mahindra, Sconza e Carraro in crescita

In pista il più continuo è stato Edoardo Sintoni, autore di una doppia top-25 in un gruppo numeroso e molto competitivo. Il romagnolo ha chiuso entrambe le gare in ventunesima posizione, emergendo come uno dei migliori interpreti Mahindra del weekend, secondo solo al pilota di casa Fernandez. Il risultato cronometrico, unito alla costanza sui 18 giri, conferma la solidità del lavoro svolto insieme alla squadra.

Per Gianluca Sconza si è trattato della prima vera uscita internazionale, un debutto affrontato con l’obiettivo di accumulare chilometri ed esperienza. Il campano ha tagliato il traguardo in entrambe le manche, con un ventisettesimo e un trentacinquesimo posto, ma soprattutto con tempi sul giro in progressivo miglioramento. Nella seconda gara è riuscito a inserirsi in un piccolo gruppetto, segnale di una crescente confidenza con pista e avversari.

Weekend in chiaroscuro ma complessivamente positivo anche per Nicola Fabio Carraro. Dopo buone indicazioni emerse già dalle qualifiche, in cui è riuscito a esprimere il proprio potenziale sul giro secco, il giovane veneto ha dovuto fare i conti con una caduta in Gara 1. La reazione è arrivata nella seconda manche, chiusa al trentesimo posto in piena bagarre con altri piloti, dimostrando capacità di adattamento e di gestione della pressione.

Il bilancio complessivo, sottolineato dal direttore sportivo Alessandro Tonucci, è quello di un gruppo che ha sfruttato al meglio una rara occasione di confronto con il top a livello Junior, uscendo rafforzato sotto il profilo tecnico, mentale e organizzativo.

Obiettivo CIV: Misano nel mirino

Archiviata l’esperienza spagnola nel FIM CEV, il Team 3570 MTA torna a concentrarsi sul programma principale: l’ELF CIV Moto3. Il prossimo appuntamento è fissato per il 29-30 luglio al World Circuit , dove andranno in scena il settimo e l’ottavo round del campionato italiano.

Il lavoro svolto a Valencia rappresenta una base preziosa in vista della tappa romagnola, sia per quanto riguarda l’affinamento del pacchetto tecnico Mahindra, sia sul fronte della gestione gara da parte dei piloti. Affrontare un weekend con due manche in un campionato di caratura internazionale ha permesso di accelerare il percorso di crescita programmato dal team.

In vista di Misano, il Team 3570 MTA potrà contare su:

  • un bagaglio di dati raccolti su una pista veloce e tecnica come Valencia
  • maggiore esperienza nella gestione del traffico e dei gruppi in gara
  • una migliore conoscenza dei limiti e dei punti di forza del pacchetto Mahindra
  • una struttura tecnica rodato su ritmi e standard internazionali
  • piloti più consapevoli nella gestione di qualifica e distanza gara

Se il focus resta chiaramente rivolto al CIV, il passaggio nel CEV Moto3 ha confermato la serietà del progetto 3570 Talenti Azzurri FMI e la volontà del Team 3570 MTA di far crescere i propri giovani in contesti sempre più competitivi. Un investimento sportivo che, già dalle prossime gare di Misano, potrà tradursi in risultati e prestazioni più solide anche sul palcoscenico nazionale.