ELF CIV Premoto3: Patacca escluso da Misano, cambia la classifica

ELF CIV Premoto3: Patacca escluso da Misano, cambia la classifica

Colpo di scena nell’ELF : il Giudice Sportivo Nazionale ha confermato l’esclusione di Matteo Patacca dalla classifica del quarto round di Adriatico, classe Premoto3 125 2T. Una decisione che interviene su un aspetto tecnico del motore e ridisegna gli equilibri del campionato giovanile tricolore.

La decisione del Giudice Sportivo FMI

Il provvedimento arriva a seguito della richiesta del Settore Tecnico Sportivo FMI, in relazione a una non conformità riscontrata sulla del team SIC58 affidata a Matteo Patacca. Il Comitato Tecnico FMI ha infatti rilevato un valore di peso dell’albero motore diverso da quello dichiarato nella scheda tecnica del mezzo.

Questa difformità rientra tra le violazioni regolamentari che comportano la sanzione sportiva più severa in relazione alla singola gara: l’esclusione dalla classifica. Il Giudice Sportivo Nazionale ha quindi accolto la proposta del settore tecnico, con effetto diretto sul risultato del pilota nella prova disputata a Misano Adriatico il 21 maggio 2017, valida come quarto round dell’ELF CIV Premoto3 125 2T.

La sanzione riguarda esclusivamente la gara di Misano: Patacca viene depennato dall’ordine d’arrivo di quella prova, mentre restano validi i risultati ottenuti negli altri appuntamenti stagionali. Nessun ulteriore provvedimento accessorio è stato indicato nella decisione.

Impatti sulla Premoto3 125 2T

L’esclusione del round di Misano ha comportato il ricalcolo immediato della classifica generale della Premoto3 125 2T. La perdita dei punti conquistati in Riviera si traduce in un ridimensionamento del bottino di Patacca, che vede così modificata la propria posizione nella corsa al titolo.

Al vertice, la situazione di campionato si compatta ma conferma un leader ben definito. La nuova graduatoria aggiornata, diffusa dalla FMI, evidenzia la forza di chi ha saputo finora coniugare velocità e regolarità, mentre alle spalle si intensifica la lotta per il podio stagionale.

Questa la classifica di campionato ELF CIV Premoto3 125 2T dopo la decisione:

  • 1. Bertelle – 90 punti
  • 2. Patacca – 50 punti
  • 3. Gennai – 50 punti
  • 4. Marfurt – 45 punti
  • 5. Bergamini – 45 punti
  • 6. Boncinelli – 43 punti
  • 7. Amalfitano – 34 punti
  • 8. Mongiardo – 33 punti
  • 9. Scorpaniti – 33 punti
  • 10. Di Vittori – 9 punti

La penalizzazione restituisce ulteriore margine al leader Bertelle, che consolida il primato a quota 90 lunghezze, mentre Patacca resta in piena lotta per le posizioni di vertice ma deve condividere il secondo posto con Gennai, entrambi a 50 punti. Alle loro spalle si forma un gruppo molto compatto con Marfurt e Bergamini a 45 punti e Boncinelli a 43, tutti racchiusi in pochi punti e potenzialmente ancora in grado di incidere nella volata finale.

Regolamenti tecnici e corsa al titolo

Il caso Patacca riporta in primo piano il peso dei controlli tecnici nel contesto dell’ELF CIV, in particolare nelle classi giovanili come la Premoto3 125 2T, spesso primo banco di prova per piloti e strutture che puntano ai campionati maggiori. La conformità alle schede tecniche e ai parametri omologati, come in questo caso il peso dell’albero motore, è uno degli elementi cardine di un campionato che punta a garantire parità di condizioni e valorizzare soprattutto il talento in pista.

La decisione del Giudice Sportivo Nazionale si inserisce quindi nella normale attività di verifica e controllo prevista dal regolamento, con l’obiettivo di mantenere la credibilità sportiva del campionato. Dal punto di vista agonistico, l’esclusione da Misano aggiunge un ulteriore elemento di tensione alla lotta per il titolo, costringendo Patacca e il team SIC58 a una rimonta nelle prove rimanenti per recuperare i punti lasciati per strada in Riviera.

Con una classifica così corta alle spalle del leader, ogni singolo round dell’ELF CIV Premoto3 125 2T assume ora un peso decisivo. Errori tecnici e irregolarità regolamentari, oltre a quelli di guida, rischiano di indirizzare definitivamente un campionato che si preannuncia combattuto fino all’ultima bandiera a scacchi.