Suzuki Rally Cup, 1000 Miglia di nervi saldi per Simone Rivia

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Al Rally 1000 Miglia la Rally Cup ha vissuto uno dei round più tirati della stagione, con continui colpi di scena regolamentari e duelli sul filo dei secondi. Alla fine a imporsi è stato ancora una volta Simone Rivia, che bissa il successo dell’Elba e si porta al comando del monomarca firmato Suzuki Italia.

Rivia fa il bis e scappa in classifica

L’emiliano della Movisport, affiancato da Fabio Treccani, ha replicato a Brescia lo stesso avvio di stagione già visto nel 2016: due vittorie nelle prime due gare della Suzuki Rally Cup 2017 e leadership della classifica generale. Cambiano però gli inseguitori. Dopo il secondo posto di Giorgio Cogni all’Elba, al 1000 Miglia è stato il trentino Roberto Pellè, con Giulia Luraschi alle note, a chiudere alle spalle di Rivia.

Il successo sulle strade bresciane non è stato lineare. Rivia ha messo subito il suo sigillo vincendo le prime due prove speciali, ma alcune imprecisioni ai controlli, con penalità per anticipi allo start, hanno ribaltato temporaneamente le gerarchie. La leadership di classe è così passata nelle mani di Cogni e Tumaini, prima che anche loro incappassero in una penalità pesante di venti secondi che ha compromesso le ambizioni di vittoria.

Ne è uscita una gara ad elastico, con il parmense costretto a rincorrere e poi di al comando grazie al passo mantenuto sulle restanti speciali. Alla distanza, Rivia-Treccani hanno confermato di essere il riferimento tra le Swift Sport 1600 R1B gommate Michelin, gestendo il vantaggio fino al traguardo di Salò.

Pellè in crescita, Cogni paga le penalità

Tra i protagonisti del 1000 Miglia spicca la prestazione di Roberto Pellè. Il portacolori di Destra 4, anche lui al volante della Swift Sport 1600 R1B, ha mostrato una crescita netta, siglando il miglior tempo nelle tre prove non vinte da Rivia, inclusa la Power Stage sul primo passaggio della lunga Livemmo. Una condotta veloce e incisiva che gli è valsa la piazza d’onore di gara e il secondo posto nella classifica di campionato.

Più amaro il bilancio per Cogni e Tumaini. Dopo aver approfittato delle penalità inflitte a Rivia per prendersi il comando, l’equipaggio Meteco Corse ha visto la propria gara stravolta dai venti secondi rimediati per ritardi ai controlli orari. Il ritmo avrebbe potuto valere il successo, ma l’errore li ha fatti scivolare sul terzo gradino del podio di classe, alle spalle di Rivia e Pellè.

Alle loro spalle la lotta è stata serrata anche per le posizioni di rincalzo. Parolaro e Marchioni (Leonessa Corse) hanno chiuso quarti dopo un confronto ravvicinato con Pollarolo e Bertonasco (Easy Races), quinti al traguardo. Sesto posto per il giovanissimo veneto Cenedese, navigato da Simioni, che ha aperto così il proprio percorso nella Suzuki Rally Cup con un risultato solido su uno dei rally più tecnici del calendario.

Un 1000 Miglia selettivo e classifica rivoluzionata

Il percorso del Rally 1000 Miglia, disegnato dall’Automobile Club Brescia, si è confermato duro e selettivo, con tratti estremamente tecnici come le prove di Cavallino e Livemmo. Su dieci prove speciali, per un totale di 118,50 chilometri cronometrati e 389,39 chilometri complessivi, errori minimi si sono trasformati in zavorre decisive ai fini della classifica.

La dimensione formativa del monomarca Suzuki emerge anche dalla presenza di esordienti e giovani. Tra questi il dominicano Valdez Vargas, con Riva alle note, che ha chiuso la gara completando il percorso e portando a termine un debutto importante su strade così impegnative.

A livello numerico, il 1000 Miglia ha consolidato le gerarchie della Suzuki Rally Cup. Rivia guida ora la classifica conduttori con 34 punti, davanti a Pellè (25) e Cogni (24). Seguono Pollarolo a quota 12 e Peloso, penalizzato da due gare sfortunate, fermo a 11 punti dopo essere stato tra i protagonisti della scorsa stagione.

  • Vittoria di tappa e leadership di campionato per Rivia-Treccani
  • Pellè-Luraschi secondi, in forte crescita su Swift Sport 1600 R1B
  • Cogni-Tumaini terzi dopo 20 secondi di penalità ai controlli
  • Parolaro-Marchioni e Pollarolo-Bertonasco completano la top 5
  • Esordio positivo per il giovane Cenedese e il dominicano Valdez Vargas
  • Rally 1000 Miglia confermato tra le prove più tecniche e selettive della stagione

Tra i navigatori, la graduatoria vede al comando Giulia Luraschi con 25 punti, seguita da Andrea Tumaini a 24. Più staccati Iguera, Bertonasco e Simioni, ma con un campionato ancora lungo e aperto a ribaltoni, soprattutto su percorsi impegnativi come quelli appena affrontati in terra bresciana.

Con due gare alle spalle e un netto protagonista in testa, la Suzuki Rally Cup entra nel vivo. Resta da capire se qualcuno riuscirà a spezzare il dominio iniziale di Rivia o se l’emiliano ripeterà il filotto che già nel 2016 lo aveva visto partire fortissimo nelle prime uscite stagionali.