ELF CIV Imola 2017, spettacolo al debutto: Pirro e Sintoni davanti a tutti

Il primo round dell’ELF CIV 2017 all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola si apre nel segno delle bagarre e dei finali al fotofinish, con Michele Pirro e Edoardo Sintoni protagonisti in Superbike e Moto3. Un weekend che unisce agonismo, iniziative solidali e ricordi speciali, confermando il tricolore velocità come laboratorio di talenti e spettacolo.
Pirro domina la SBK, Sintoni vince la Moto3 al fotofinish
In Superbike è sfida tutta Ducati tra Michele Pirro (Barni Racing Team) e Lorenzo Zanetti (Motocorsa Racing). Il pilota pugliese, dopo una partenza incisiva, ha imposto il proprio ritmo nella seconda parte di gara, rispondendo ai tentativi di attacco di Zanetti e tagliando il traguardo in solitaria. I due, entrambi su gomme Pirelli, hanno scavato un solco netto sul resto del gruppo.
Alle loro spalle chiude terzo Michael Rinaldi con la Ducati del team Aruba Junior, presente a Imola come wild card in vista dell’impegno in FIM Cup STK1000. Quarto posto per Roberto Tamburini con la Yamaha del Pata Official Team, mentre Eddi La Marra completa la top five su un’altra Ducati Motocorsa, firmando un rientro stabile alle corse decisamente incoraggiante.
La Moto3 apre il programma con una delle gare più emozionanti del weekend. Edoardo Sintoni (Mahindra – 3570 MTA) non sfrutta al meglio la pole al via, ma recupera giro dopo giro fino all’ultimo passaggio, quando infila Anthony Groppi all’ultima curva e si prende la vittoria con una manovra da manuale. Groppi, su Honda Gresini, aveva condotto gran parte della corsa prima di subire il sorpasso decisivo.
Completa il podio Tommaso Marcon, anche lui su Honda Gresini, che chiude davanti a Kevin Zannoni (KTM MF84 Pluston by Althea), penalizzato da un errore nelle fasi finali che gli costa la lotta per il podio. Giornata complicata per il Max Racing Team, con le cadute di Delbianco e Baldini, mentre Bruno Ieraci (TM Racing Factory), a lungo nel gruppo di testa, scivola al tredicesimo posto per un jump start sanzionato con penalità.
Morrentino allunga in SS600, Mazzola si prende la SS300
Supersport 600 nel segno di Nicola Morrentino. Il pilota Kawasaki Renzi Corse, dopo la pole position, scatta forte e impone un ritmo che nessuno riesce a reggere, andando a vincere in solitaria. Dietro di lui chiude a circa due secondi Davide Stirpe con la MV Agusta di Extreme Racing, autore di una gara costante e senza sbavature.
Il podio viene deciso anche dalle penalità: sul traguardo Diego Giugovaz (Honda) transita terzo, ma un taglio di variante nell’ultima staccata gli costa posizioni in classifica. A beneficiarne è il belga Loris Cresson su Yamaha, che sale così sul terzo gradino del podio, mentre Marco Bussolotti e Lorenzo Gabellini, entrambi su Yamaha Gas Racing, chiudono quarto e quinto.
Nella nuova Supersport 300, categoria che anticipa la classe mondiale derivata di serie, la battaglia resta aperta fino all’ultima variante. Ad avere la meglio è Simone Mazzola, al debutto nella categoria con la Yamaha del ProGP Team. Il romano si impone dopo uno spettacolare incrocio di traiettorie con il poleman Nicodemo Matturro (AG MotorSport Italia, Yamaha), che deve accontentarsi della seconda posizione.
Terzo gradino del podio per Luca Bernardi, anche lui su Yamaha, mentre Matteo Ceccarelli porta la sua Kawasaki in quarta posizione, a ridosso del terzetto di testa. Un arrivo in volata che conferma il potenziale della 300 in termini di spettacolo e formazione per i giovani.
Premoto3, giovani in vetrina e iniziative solidali nel paddock
La Premoto3 conferma il ruolo di fucina di talenti del CIV. Nella 250 4 tempi è duello fino all’ultimo metro tra Elia Bartolini (RMU VR46 Riders Academy) e Alberto Surra (Speed Up VLTeam). Bartolini la spunta soltanto sul traguardo, dopo una gara corsa spalla a spalla. Terzo posto per Thomas Brianti (2 Wheels Polito), davanti alle RMU VR46 di Lorenzo Bartalesi e dell’americano Damian Jigalov.
Nella 125 2 tempi arriva invece una vittoria netta per Nikolas Marfurt, all’esordio nella categoria su Honda. A completare un podio tutto Honda ci pensano Matteo Bertelle (Team Minimoto), secondo, e Matteo Patacca (SIC58), terzo.
Il weekend di Imola non è solo pista. Nel paddock viene presentata la partnership tra ELF CIV e Dynamo Camp Onlus, realtà impegnata nel sostegno a bambini affetti da gravi patologie attraverso la terapia ricreativa. Il campionato sostiene il progetto con una raccolta fondi online tramite il sito civ.tv, la vendita di magliette dedicate e, dai prossimi round, con uno stand gestito dai volontari di Dynamo Camp.
Durante la conferenza sono state illustrate anche le attività che vedranno il Team ELF CIV protagonista alla Dynamo Team Challenge di fine maggio, con una maglia ufficiale dedicata all’iniziativa benefica. Spazio poi ai riconoscimenti speciali, con le premiazioni a Marco Melandri e Serafino Foti, celebrati per i 20 anni dai rispettivi titoli italiani in 125 e Superbike.
Imola ospita inoltre il premio Emanuele#96 sempre con noi, istituito dal Motoclub Nuove Frontiere Cassani#96 insieme all’ELF CIV per ricordare Emanuele Cassani, pilota imolese scomparso nel 2014. Il riconoscimento viene assegnato al pilota della Supersport 600 autore della miglior somma dei due giri veloci in gara, un tributo alla categoria in cui Cassani correva.
Per gli appassionati che non possono essere presenti in circuito, le gare di Imola sono trasmesse in diretta su AutomotoTV e in streaming su Sportube.tv, con successive repliche anche su Sky Sport MotoGP. Per chi invece sceglie le tribune dell’Enzo e Dino Ferrari, il prezzo del biglietto domenicale è fissato a 15 euro (10 per i tesserati FMI), con abbonamento due giorni a 20 euro e ulteriori riduzioni per donne e ragazzi tra 14 e 18 anni; ingresso gratuito per i minori di 14 anni.
- Pirro vince e convince in Superbike con la Ducati Barni
- Sintoni trionfa in Moto3 dopo un sorpasso decisivo all’ultima curva
- Morrentino domina la Supersport 600 dalla pole al traguardo
- Mazzola si impone nella combattutissima Supersport 300
- Bartolini e Marfurt protagonisti nelle due classi Premoto3
- Dynamo Camp e premio Emanuele#96 portano solidarietà e memoria nel paddock