Giovani FMI e VR46 Riders Academy, allenamento congiunto a Misano

Giovani FMI e VR46 Riders Academy, allenamento congiunto a Misano

Il World Circuit è stato teatro di una giornata di lavoro intensa che ha riunito i migliori giovani talenti della e i piloti della VR46 Riders Academy. Un allenamento congiunto che segna il primo appuntamento 2017 di una collaborazione ormai consolidata, pensata per far crescere il vivaio del motociclismo italiano.

Allenamento con vista Mondiale

Nel corso della mattinata i piloti hanno girato in pista in sessioni di lavoro condivise, alternando turni e confrontandosi sui riferimenti cronometrici. L’obiettivo non era la prestazione pura, ma la possibilità per i più giovani di misurarsi con chi è già protagonista nel Mondiale Moto3 e Moto2, beneficiando di ritmi e metodi di lavoro di livello internazionale.

La giornata rientra in un programma di appuntamenti che nel 2017 vedrà più volte insieme i piloti supportati dalla e quelli della VR46 Riders Academy. È il terzo anno consecutivo di questa esperienza comune, che punta a creare un percorso strutturato di crescita tecnica e mentale, dal debutto nei campionati nazionali fino all’approdo al mondiale.

A sottolineare il valore dell’iniziativa erano presenti il presidente FMI Giovanni Copioli, il responsabile della VR46 Riders Academy Alessio Salucci e Valentino , che segue da vicino lo sviluppo del progetto. Dal lato circuito, il managing director del Misano World Circuit, Andrea Albani, ha ribadito l’importanza di ospitare attività dedicate ai giovani, definendo i piloti il patrimonio più grande dell’impianto romagnolo.

I protagonisti tra CIV e Mondiale

In pista si sono alternati i ragazzi impegnati nell’ELF e quelli già lanciati nel mondiale. Per i colori FMI erano presenti, tra gli altri, gli alfieri del Team 3570 MTA Kevin Sabatucci, Gianluca Sconza ed Edoardo Sintoni, seguiti dal direttore sportivo Alessandro Tonucci, insieme a Leonardo Taccini (Miralux Pos Corse), Marco Carusi e Nicola Bernabè (GP Project MCS 1921), oltre a Nicola Carraro e Alex Fabbri del Team Portomaggiore.

Accanto a loro non sono mancati Fausto Gresini e i piloti Anthony Groppi, Tommaso Marcon e Luca Gresini, a testimonianza di come il movimento tricolore stia lavorando in maniera coordinata sulla formazione delle nuove leve, sfruttando la vetrina del campionato italiano velocità come naturale trampolino verso l’estero.

La VR46 Riders Academy ha schierato l’intera pattuglia mondiale. Per la Moto3 erano presenti Niccolò Antonelli, Marco , Nicolò Bulega e Andrea Migno, reduci dal debutto stagionale in . Per la Moto2 hanno girato Francesco Bagnaia, Baldassarri, Stefano Manzi, Luca Marini e Franco Morbidelli, quest’ultimo indicato dalla FMI come simbolo del collegamento fra il progetto federale e quello dell’Academy, avendo vinto in passato con il Team Italia e firmato di recente il suo primo successo iridato.

Completavano il gruppo i giovanissimi dello Junior Team VR46, Dennis Foggia e Celestino Vietti Ramus, insieme ai piloti del Team RMU VR46 impegnati nell’ELF CIV, a conferma di una filiera che parte dalle minimoto e arriva fino alle classi iridate attraverso un percorso definito e continuativo.

Un progetto comune per il futuro del motociclismo italiano

Sia FMI sia VR46 Riders Academy considerano queste giornate un tassello fondamentale per il futuro del movimento. Copioli ha parlato di collaborazione strategica, capace di fornire nuovi stimoli e di unire le forze nel far crescere il motociclismo italiano. L’esempio di Morbidelli, passato dalla struttura federale alla consacrazione mondiale, viene indicato come prova concreta dell’efficacia di questo tipo di percorso condiviso.

Salucci ha ricordato come si tratti del terzo anno di allenamenti congiunti e ha sottolineato l’impegno dei dodici piloti attualmente seguiti dall’Academy. Il lavoro va dalla ricerca dei talenti alla loro trasformazione in professionisti, passando per la presenza nei campionati nazionali ed europei fino ai team ufficiali in Moto3 e Moto2. Una filiera che punta sulla continuità, sulla qualità degli allenamenti e su contesti tecnici di alto livello come Misano.

La collaborazione tra FMI, VR46 Riders Academy, Misano World Circuit e RMU nel CIV delinea un sistema integrato, in cui strutture federali, team e circuito condividono obiettivi e risorse. La formula delle giornate di allenamento congiunto sembra offrirsi come modello replicabile anche in futuro, mettendo al centro il confronto diretto fra generazioni diverse di piloti e sfruttando la pista come laboratorio permanente di crescita.

  • Allenamento congiunto FMI e VR46 sul tracciato di Misano
  • Terzo anno di collaborazione continuativa tra le due realtà
  • Presenti piloti ELF CIV e protagonisti di Moto3 e Moto2
  • Focus sulla crescita dei giovani e sul passaggio al mondiale
  • Coinvolti Team Italia, RMU VR46 e Junior Team VR46
  • Misano confermato hub strategico per i talenti italiani