Imola, la Commissione Sicurezza FMI lavora sulle nuove misure

All’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, a ridosso del primo round del Campionato Italiano Velocità , si è riunita la Commissione Sicurezza della . L’organismo, di recente istituzione, ha messo al centro il tema della tutela dei piloti in pista e nel fuoristrada, con un confronto mirato su dispositivi, procedure e regolamenti.

Nuova composizione e obiettivi della Commissione

La Commissione Sicurezza FMI è presieduta dal consigliere federale Ettore Pirisi e nasce con l’obiettivo di coordinare e rafforzare tutte le attività legate alla sicurezza negli motociclistici. Nel corso delle ultime settimane l’organismo si è ampliato, integrando nuove figure con competenze specifiche nei diversi settori dell’attività agonistica.

Alla riunione di Imola hanno preso parte il direttore di gara Claudio Bellini, il rappresentante del settore Velocità Cristiano Migliorati e il referente del settore Fuoristrada Massimo Bartolini. Si aggiungono ai già presenti Adamo Leonzio, in rappresentanza del Comitato Consulenza Impianti, ed Ennio Gaia Maretta del Comitato Impianti Sportivi. Una composizione che mette allo stesso tavolo chi gestisce le gare, chi segue i piloti e chi si occupa dell’omologazione e della sicurezza degli impianti.

L’ampliamento della Commissione punta a migliorare la capacità di analisi e di intervento, creando un raccordo stabile tra regolamenti sportivi, gestione dei circuiti e aggiornamento dei dispositivi di protezione.

Focus sui dispositivi di protezione e sui segnali in fuoristrada

Uno dei primi temi affrontati è stato lo stato dell’offerta attuale dei dispositivi di protezione per il fuoristrada. Sono stati presentati i risultati di una ricerca di che fotografa soluzioni disponibili, loro diffusione e criticità emerse nell’utilizzo da parte dei praticanti.

Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di introdurre e testare sistemi di segnalazione automatica degli ostacoli sui tracciati di . L’obiettivo è supportare e rendere più tempestivo il lavoro dei commissari di percorso, riducendo i tempi di reazione in caso di cadute o pericoli improvvisi in punti ciechi del tracciato.

Queste soluzioni, ancora in fase di valutazione, si inseriscono in un percorso più ampio di aggiornamento tecnologico, che guarda alla prevenzione degli incidenti attraverso strumenti elettronici a supporto delle segnalazioni tradizionali.

Durata delle gare e protocolli sanitari sotto esame

Un altro capitolo importante del confronto ha riguardato la durata delle gare, sia in pista sia nel fuoristrada. La Commissione sta analizzando il rapporto tra lunghezza delle manche, impegno fisico dei piloti e condizioni di sicurezza, con l’ipotesi di introdurre eventuali modifiche regolamentari dove necessario.

Al centro dell’incontro anche il tema del servizio sanitario di primo soccorso sui campi di gara. È stata evidenziata l’esigenza di definire, in collaborazione con la Commissione Medica federale, protocolli chiari e condivisi per l’assistenza immediata agli infortunati, standardizzando procedure e livelli minimi di servizio.

Dalla riunione sono emersi diversi spunti operativi che saranno approfonditi nei prossimi incontri, con l’obiettivo di tradurre le proposte in aggiornamenti concreti ai regolamenti e alle linee guida riservate a organizzatori, impianti e team. L’intento della Commissione è lavorare in modo continuativo, mettendo a sistema le esperienze maturate sui campi di gara per elevare ulteriormente gli standard di sicurezza del motociclismo nazionale.

  • Ampliata la composizione della Commissione Sicurezza FMI
  • Analisi del mercato dei dispositivi di protezione per il fuoristrada
  • Studio di sistemi automatici di segnalazione ostacoli nel Motocross
  • Valutazione della durata delle gare in pista e off-road
  • Collaborazione con la Commissione Medica per i protocolli di primo soccorso
  • Possibili aggiornamenti futuri ai regolamenti sportivi