Team Italia Enduro FMI, buon debutto agli Assoluti d’Italia
Avvio incoraggiante di stagione per il Team Italia Enduro FMI, protagonista nel weekend di Custonaci, in provincia di Trapani, dove sono andati in scena gli Assoluti d’Italia e, in parallelo, la Coppa Italia. Nella classe Cadetti, riservata alle piccole 50 cc, i giovani azzurrini hanno affrontato una prova selettiva che ha subito messo alla prova preparazione e carattere.
Custonaci, prima uscita stagionale per i giovani azzurri
A inaugurare l’annata 2017 del progetto federale sono stati Giuseppe Arangio Febbo, Lorenzo Bernini, Francesco Giusti, Manolo Morettini e Andrea Spagliccia, schierati sulle loro 50 cc nella Coppa Italia Cadetti. Assente per infortunio Riccardo Fabris, il gruppo ha dovuto fare i conti con una tracciatura impegnativa e un terreno particolarmente sconnesso, che ha reso la gara dura dal primo all’ultimo giro.
Morettini, autore di due terzi posti nelle giornate di gara, e Giusti hanno potuto capitalizzare l’esperienza accumulata già lo scorso anno nella stessa competizione, confermandosi punti di riferimento per la squadra nella gestione delle prove speciali e dei trasferimenti. Per Arangio Febbo e Bernini si è trattato invece dell’esordio assoluto nella Coppa Italia con i colori del Team Italia Enduro, un debutto affrontato con l’obiettivo principale di accumulare chilometri e confidenza in un contesto agonistico di alto livello.
Più complicato il weekend per Andrea Spagliccia, costretto a fare i conti con problemi tecnici ripetuti che lo hanno fermato in due occasioni. Nonostante le difficoltà, il lavoro svolto con lo staff federale ha permesso di raccogliere indicazioni utili in ottica delle prossime uscite stagionali, soprattutto sul fronte dell’affidabilità del mezzo e della gestione imprevisti.
Un weekend duro che fa crescere il gruppo
Il tecnico FMI Angelo Signorelli ha sottolineato la valenza formativa di questo primo appuntamento. Secondo il responsabile, tutti i piloti si sono impegnati a fondo per portare a termine una gara che, per fondo e conformazione del percorso, richiedeva concentrazione e resistenza fisica. Il tracciato di Custonaci, caratterizzato da sassi, canali e tratti sconnessi, ha messo in luce pregi e limiti di ciascun giovane, offrendo allo staff tecnico una base concreta su cui impostare il lavoro dei prossimi mesi.
Un aspetto non secondario è stato il contatto diretto con il pubblico: i ragazzi del Team Italia Enduro hanno potuto vivere l’emozione di correre davanti a una cornice di appassionati numerosa per entrambe le giornate, elemento che ha aggiunto pressione ma anche motivazione. Per molti di loro, abituati a gare di livello territoriale o regionale, l’impatto con un evento di caratura nazionale rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di crescita sportiva.
Dal punto di vista educativo, Signorelli ha insistito su un concetto chiave: l’importanza di riportare sempre la moto al parco chiuso, anche quando insorgono problemi tecnici o la gara sembra compromessa. Un messaggio che va oltre il singolo risultato, perché abitua i giovani a ragionare in termini di responsabilità, gestione della fatica e rispetto delle procedure di gara, tutti elementi indispensabili per chi ambisce a salire di livello.
- Prima uscita stagionale del Team Italia Enduro FMI agli Assoluti d’Italia
- Giovani schierati nella Coppa Italia Cadetti con le 50 cc
- Morettini in evidenza con due terzi posti di giornata
- Esordio assoluto per Arangio Febbo e Bernini
- Weekend complicato da problemi tecnici per Spagliccia
- Lavoro incentrato su esperienza, gestione gara e affidabilità
Prossime sfide: Coppa Italia e Mondiale Enduro
L’appuntamento di Custonaci ha fatto da trampolino alla stagione del Team Italia Enduro, che ora guarda ai prossimi impegni con un quadro più chiaro sul potenziale del gruppo Cadetti. Il calendario prevede il ritorno in azione nella Coppa Italia il 9 aprile a Viverone, in provincia di Biella, su un terreno completamente diverso da quello siciliano, ideale per continuare a lavorare su adattamento e versatilità.
Parallelamente, il progetto federale sarà protagonista anche sulla scena internazionale. Il 25 e 26 marzo, in Finlandia, il Team Italia Enduro sarà infatti al via del Mondiale di specialità con Mirko Spandre, Emanuele Facchetti e Andrea Verona. Una formazione chiamata a misurarsi con i migliori interpreti dell’enduro globale, con l’obiettivo di far crescere ulteriormente i giovani talenti italiani in un contesto tecnico estremamente selettivo.
La combinazione tra impegno nazionale in Coppa Italia e partecipazione al Mondiale consente al movimento azzurro di offrire ai propri piloti un percorso strutturato: dalle prime esperienze nelle classi minori fino al confronto con le prove iridate. Il buon debutto di Custonaci, al netto degli inevitabili aggiustamenti di inizio stagione, conferma la validità del lavoro impostato dalla Federazione Motociclistica Italiana nel settore fuoristrada, con un’attenzione mirata alla formazione sportiva e personale dei ragazzi.