Test MotoGP a Phillip Island, Viñales davanti con la Yamaha

Movistar Yamaha esce con il sorriso dai test MotoGP di Phillip Island, seconda sessione ufficiale IRTA della stagione. Maverick Viñales chiude al comando della classifica combinata dei tempi, mentre Valentino Rossi archivia il lavoro in dodicesima posizione, completando il programma tecnico previsto dal team.
Viñales ancora il più veloce con la M1
Maverick Viñales conferma il feeling immediato con la Yamaha YZR-M1 nelle prove in Australia. Dopo le buone indicazioni raccolte nei precedenti test, lo spagnolo si è imposto anche a Phillip Island, firmando il miglior tempo assoluto sul veloce tracciato oceanico.
Nel corso delle giornate di lavoro, Viñales ha affinato il passo gara e la gestione delle gomme, alternando long run a uscite brevi alla ricerca della prestazione pura. Il crono finale gli consente di chiudere al primo posto la combinata, rafforzando il suo ruolo tra i principali riferimenti in vista dell’avvio di stagione.
Per Yamaha si tratta di un riscontro importante: la nuova M1 sembra già competitiva sia sul giro secco sia sul ritmo, con una base tecnica che permette allo spagnolo di esprimersi con costanza su uno dei circuiti più esigenti per telaio ed equilibrio complessivo della moto.
Rossi dodicesimo ma test completati
Valentino Rossi termina il test in dodicesima posizione nella classifica dei tempi, ma soprattutto con il programma di sviluppo portato a termine. Il lavoro del pilota italiano si è concentrato meno sul giro veloce e più sul confronto tra soluzioni tecniche, mappature e componenti, con l’obiettivo di adattare al meglio la M1 alle proprie esigenze.
Phillip Island è una pista che mette alla prova velocità in curva, stabilità e consumo gomme: elementi chiave per definire l’assetto in chiave gara. In questo contesto, Rossi e il suo box hanno privilegiato la raccolta di dati e il confronto tra setup diversi, accettando di sacrificare qualcosa in termini di classifica sul giro singolo.
Il dodicesimo posto finale non preoccupa l’ambiente Yamaha, che legge il risultato alla luce dell’intenso lavoro svolto. L’importante, per il nove volte iridato, era sfruttare al massimo i chilometri a disposizione su un tracciato particolarmente selettivo per arrivare più preparato agli impegni successivi.
Yamaha guarda alla nuova stagione MotoGP
La chiusura positiva dei test di Phillip Island rappresenta per Movistar Yamaha un passaggio chiave nella marcia di avvicinamento al via del Mondiale. Il team lascia l’Australia con la consapevolezza di avere una moto competitiva e due piloti con obiettivi differenti ma complementari: da un lato l’esuberanza e la velocità di Viñales, dall’altro l’esperienza di Rossi nello sviluppo.
L’attenzione ora si sposta sulle prossime prove e sulla rifinitura dei dettagli prima della prima gara. I dati raccolti su una pista veloce e tecnica come Phillip Island saranno fondamentali per definire le ultime scelte su elettronica, ciclistica e gestione delle gomme.
- Maverick Viñales chiude i test al primo posto nella combinata
- Valentino Rossi dodicesimo, concentrato sul lavoro di sviluppo
- Yamaha soddisfatta del comportamento della nuova YZR-M1
- Confermate buone indicazioni su passo gara e gestione gomme
- Test IRTA di Phillip Island tappa chiave verso l’inizio del Mondiale
Con il programma di lavoro in Australia ormai archiviato, Movistar Yamaha entra nella fase decisiva della preparazione: dalle risposte arrivate a Phillip Island dipenderanno molte delle scelte tecniche che vedremo in pista all’apertura del campionato MotoGP.