Pata Yamaha chiude con successo i test WorldSBK a Portimão

Quattro giorni intensi all’Autodromo do Algarve hanno segnato la conclusione della prima grande sessione di test pre-stagionali per il Pata Yamaha Official WorldSBK Team. Sul tecnico tracciato di Portimão, Alex Lowes e Michael van der Mark hanno portato avanti il lavoro di sviluppo della Yamaha YZF-R1 in vista del Mondiale Superbike, fornendo indicazioni preziose agli ingegneri di Iwata.
Quattro giorni di lavoro tra WorldSBK, Supersport e BSB
Il test si è svolto sul circuito portoghese lungo 4.592 metri, uno dei più impegnativi del calendario per dislivelli, staccate cieche e continui cambi di direzione. In pista erano presenti oltre 30 piloti tra World Superbike, Supersport e British Superbike, creando condizioni ideali per confronti diretti sul passo gara e sulle prestazioni complessive.
All’interno di questo contesto altamente competitivo, il Pata Yamaha Official WorldSBK Team ha completato il proprio programma senza intoppi, sfruttando al massimo le finestre di pista a disposizione. Lowes e van der Mark hanno alternato simulazioni di gara a prove di assetto, lavorando sia sulla prestazione sul giro secco sia sulla costanza sulla lunga distanza.
Lowes e van der Mark guidano lo sviluppo della YZF-R1
Per Alex Lowes, il test rappresentava un passaggio chiave per affinare il feeling con la YZF-R1 in configurazione 2017. Il britannico ha potuto concentrarsi su ciclistica e ergonomia, con l’obiettivo di migliorare la guidabilità su un tracciato notoriamente selettivo. Il lavoro si è focalizzato su bilanciamento generale della moto, frenata e comportamento nelle curve veloci, aspetti fondamentali a Portimão.
Michael van der Mark, alla sua prima stagione completa con Yamaha in Superbike, ha proseguito il percorso di adattamento alla quattro cilindri di Iwata. Il pilota olandese ha lavorato in particolare sulla comprensione delle reazioni della moto in condizioni diverse di grip e sull’ottimizzazione dei riferimenti in staccata e inserimento, raccogliendo dati utili per la messa a punto di base.
Entrambi i piloti hanno contribuito alla definizione di un pacchetto tecnico più maturo, individuando aree prioritarie su cui intervenire nelle prossime fasi di sviluppo. Le sensazioni raccolte al termine dei quattro giorni sono state positive, con un passo avanti complessivo in termini di confidenza e prestazioni potenziali.
I prossimi passi verso l’avvio del Mondiale Superbike
Il lavoro portato avanti a Portimão rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di preparazione al via del campionato WorldSBK. I tecnici Yamaha dispongono ora di una mole di informazioni dettagliate sul comportamento della YZF-R1 in condizioni di utilizzo reale, su un circuito complesso e ricco di variabili.
Nei prossimi giorni, i dati raccolti da Lowes e van der Mark saranno analizzati per definire ulteriori evoluzioni di elettronica, ciclistica e gestione del motore in vista delle prossime uscite in pista. L’obiettivo è presentarsi alla prima gara della stagione con una base tecnica solida e una direzione di sviluppo chiara.
Tra i punti chiave emersi dal lavoro al banco e in pista spiccano:
- migliore comprensione del comportamento della YZF-R1 su un tracciato molto impegnativo
- verifica del passo gara in mezzo a un gruppo numeroso di avversari
- affermazione di una direzione di sviluppo condivisa tra piloti e ingegneri
- buon livello di affidabilità su distanze paragonabili alla gara
- conferma del potenziale della coppia Lowes–van der Mark in configurazione 2017
Con i test di Portimão archiviati positivamente, il Pata Yamaha Official WorldSBK Team guarda ora alle prossime sessioni di prove e al debutto stagionale, con la consapevolezza di aver compiuto un passo importante verso un campionato da protagonista.