Dakar Rally, tappa 10: Renet sale sesto, Quintanilla fuori gara

Dakar Rally, tappa 10: Renet sale sesto, Quintanilla fuori gara

Giornata dal doppio volto per il team Rockstar Energy alla : nella decima tappa Pela Renet continua la sua rimonta fino al sesto posto in classifica generale, mentre Pablo Quintanilla è costretto al ritiro per un improvviso malore dopo oltre 400 km di speciale.

Quintanilla ko per un malore, sfuma il sogno podio

La tappa 10, da Chilecito a San Juan, ha segnato la fine anticipata del rally per Pablo Quintanilla. Il cileno, campione del mondo 2016 FIM Cross Country Rallies, ha interrotto la sua prova dopo circa 400 km, accusando un forte attacco di vertigini che ha reso necessario l’intervento dei medici di gara.

Partito al mattino da una solida seconda posizione in classifica generale, Quintanilla era pienamente in corsa per il podio finale a Buenos Aires, con l’obiettivo dichiarato di migliorare il terzo posto ottenuto nell’edizione 2016. La sua uscita di scena priva Husqvarna del principale candidato al risultato di prestigio, al termine di una Dakar già segnata da condizioni meteo complicate e da continui stravolgimenti di programma.

Le forti piogge cadute nei giorni precedenti sull’area di gara avevano già provocato una valanga e la chiusura di una delle principali vie di collegamento, costringendo l’organizzazione ad annullare una tappa e a riorganizzare la logistica. Molti concorrenti e gran parte dei mezzi di assistenza erano rimasti bloccati, con la strada riaperta solo nel pomeriggio di mercoledì e una vera corsa contro il tempo per ricongiungersi alla carovana al bivacco di San Juan.

Renet brilla nella speciale, ora il top 5 è nel mirino

Se per Quintanilla la tappa 10 ha rappresentato il capolinea, per Pela Renet è stata invece la conferma di una crescita costante. Il francese ha chiuso quarto di giornata sulla speciale di 449 km, alle spalle di , Stefan Svitko e Franco Caimi, mostrando solidità e velocità in una frazione considerata tra le più impegnative dell’intero percorso.

L’ex iridato ha sfruttato in particolare la prima parte della speciale, più tecnica e guidata, terreno ideale per il suo stile. Renet ha ammesso di essersi perso brevemente nella complessa navigazione, ma il tempo ceduto è stato limitato rispetto a quanto accaduto ad altri protagonisti. La seconda sezione, molto veloce e segnata da buche e dossi, ha completato una giornata fisicamente pesante ma estremamente positiva per il pilota Husqvarna.

Grazie al risultato di tappa, Renet risale fino al sesto posto nella classifica generale, a meno di un’ora dal leader Sam Sunderland. Davanti a lui c’è ora Joan Barreda, staccato solo di pochi minuti. Con ancora due giornate da disputare, il francese ha nel mirino non solo il traguardo di Buenos Aires ma anche un possibile piazzamento nella top 5 assoluta.

  • Tappa 10: Chilecito – San Juan, 751 km totali
  • Speciale cronometrata di 449 km, con forte componente di navigazione
  • Vittoria di giornata a Joan Barreda ()
  • Pela Renet 4° di tappa, ora 6° in classifica generale
  • Pablo Quintanilla costretto al ritiro per malore dopo 400 km

Verso il finale di Buenos Aires: ultimi chilometri decisivi

La Dakar entra nella sua fase conclusiva con la penultima tappa in programma tra San Juan e Rio Cuarto, oltre 754 km complessivi con 288 cronometrati. Nella prima parte della speciale i piloti affronteranno le dune di San Juan, terreno insidioso che potrebbe ancora rimescolare le posizioni alle spalle del leader Sunderland.

Per Husqvarna, dopo l’uscita di scena di Quintanilla, l’obiettivo diventa capitalizzare il lavoro di Renet, che sta disputando una gara in progressione nonostante le difficoltà di un’edizione caratterizzata da meteo estremo, tappe cancellate e continui adattamenti del percorso. In un rally dove nulla è mai scontato fino all’ultima prova, il margine che separa il francese da Barreda lascia aperta la possibilità di un ulteriore balzo in classifica nelle ultime ore di gara.

Sabato il rally si concluderà a Buenos Aires, dopo circa 9.000 km attraverso Paraguay, Bolivia e Argentina. Per Renet il traguardo finale rappresenterebbe già di per sé un risultato importante, ma la prestazione nella decima tappa gli permette di puntare a chiudere questa Dakar non solo da finisher, bensì da protagonista nella parte alta della classifica.