A Roma i Campioni Mototurismo FMI 2018 e le novità per il 2019

La grande famiglia del mototurismo italiano si è ritrovata a Roma per celebrare i protagonisti della stagione 2018 e tracciare le linee guida del futuro. Nella Capitale, all’Hotel Sheraton Parco de’ Medici, la Federazione Motociclistica Italiana ha premiato Moto Club e Tesserati che hanno animato un calendario ricchissimo di eventi su strada, in Italia e all’estero.
I campioni FMI 2018 e il titolo mondiale di Varallo
Davanti a oltre 200 mototuristi sono stati consegnati i riconoscimenti ai migliori interpreti delle principali serie federali. Sul palco sono saliti i protagonisti del Campionato Italiano Turismo, del Campionato Turismo Individuale, del Motoraid e i titolari dei Meritum FIM, simbolo di una partecipazione continuativa e di alto livello alle manifestazioni internazionali.
Un momento particolarmente significativo è stato dedicato a Salvatore Varallo e Roberto Natali, premiati per il loro percorso nel Campionato del Mondo Mototurismo. I due italiani hanno concluso la stagione ex aequo in vetta alla classifica insieme allo svizzero Thierry Quinche. In base al regolamento FIM, il titolo iridato è andato al 47enne Varallo, che ha così coronato un’annata di grande costanza e impegno. Per il mototurismo tricolore si tratta di un risultato che conferma il peso della scuola italiana anche al di fuori dei confini nazionali.
Nel corso della cerimonia è stato ricordato come il 2018 abbia visto oltre 700 eventi targati FMI, a testimonianza di un movimento estremamente vivo e diffuso sul territorio. Tra i risultati più rilevanti anche la vittoria del Rally FIM in Lituania, appuntamento di riferimento per il mototurismo internazionale, che ha mostrato ancora una volta il livello organizzativo e sportivo raggiunto dai colori italiani.
Mototurismo come risorsa per il territorio
La giornata romana è stata anche occasione per fare il punto sul ruolo del mototurismo nella promozione dei territori. Il presidente della Commissione Turistica e Tempo Libero FMI, Rocco Lopardo, ha presentato alcuni dati della ricerca “Motociclismo: impatto economico degli eventi e analisi degli appassionati”, sottolineando come gli spostamenti organizzati su due ruote generino ricadute concrete per le economie locali, dall’ospitalità alla ristorazione fino ai servizi collaterali.
Lopardo ha rimarcato come il mototurismo non sia solo aggregazione e passione, ma anche uno strumento per valorizzare aree meno battute dal turismo tradizionale. La rete di Moto Club e Tesserati FMI, distribuita capillarmente sul territorio, permette infatti di creare itinerari e appuntamenti in grado di portare flussi di motociclisti in realtà spesso fuori dai circuiti di massa.
In questo contesto la Commissione Turistica FMI interpreta i risultati del 2018 non come traguardo, ma come base di partenza. L’obiettivo dichiarato è rendere ancora più dinamica l’offerta di eventi, creando occasioni di viaggio e incontro capaci di coinvolgere un pubblico sempre più ampio di appassionati, nel rispetto dell’ambiente e delle comunità locali.
- Oltre 700 eventi FMI di mototurismo nel 2018
- Premiati i campioni delle principali serie turistiche nazionali
- Titolo mondiale mototurismo a Salvatore Varallo
- Ricadute economiche positive per i territori ospitanti
- Nuove formule di manifestazione in arrivo dal 2019
- Rally FIM in calendario in Italia nel 2020
Le novità 2019 e lo sguardo al Rally FIM 2020
La parte più proiettata al futuro dell’incontro romano ha riguardato i regolamenti 2019, che introducono formule pensate per arricchire l’esperienza dei partecipanti. Tra le novità spiccano le manifestazioni Vintage Heroes, dedicate a un mototurismo dal sapore classico, e il Motorbike Orientering, che unisce viaggio, orientamento e capacità di lettura del territorio in chiave ludica.
È stato inoltre annunciato il Trofeo delle Regioni FMI 2019, che si svolgerà in Calabria, a conferma della volontà di valorizzare anche il Mezzogiorno come meta mototuristica. Presentato anche il Vademecum per Manifestazioni Mototuristiche, strumento pensato per supportare Moto Club e organizzatori nell’allestimento di eventi sempre più curati sotto il profilo logistico, della sicurezza e della sostenibilità.
In ottica di modernizzazione dei servizi, FMI ha poi presentato l’Eco Turismo e la nuova app Mototurismo FMI, disponibile per dispositivi Android e iOS. L’applicazione punta a diventare un punto di riferimento digitale per i mototuristi federali, facilitando l’accesso alle informazioni su eventi, percorsi e iniziative dedicate.
Lo sguardo si allunga infine al 2020, anno in cui il Rally FIM tornerà in Italia. Un appuntamento di rilievo internazionale che darà ulteriore visibilità al movimento mototuristico tricolore e che rappresenterà un banco di prova importante per tutta la struttura federale e per i Moto Club coinvolti. La premiazione romana, tra celebrazione dei risultati e annuncio di nuovi progetti, ha così fissato i punti chiave di un percorso in cui la passione per il viaggio su due ruote resta il motore principale.