1 Marzo 2026

A Sepang l’industria moto italiana punta sull’Asia-Pacifico

A Sepang l’industria moto italiana punta sull’Asia-Pacifico

Il si è trasformato in una piattaforma strategica per l’export italiano nel settore moto. Nel weekend della MotoGP si è infatti svolto un business forum che ha messo in contatto dieci aziende italiane leader con quaranta buyer provenienti da nove mercati dell’area Asia-Pacifico: Malesia, Singapore, Vietnam, Indonesia, India, Taiwan, Cina, Giappone e Australia.

Business matching nel cuore della MotoGP

L’iniziativa è stata organizzata da ICE, Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, in collaborazione con la , ANCMA e Dorna Sports. L’obiettivo dichiarato: sfruttare la visibilità e la concentrazione di operatori internazionali garantite dalla tappa MotoGP di Sepang per rafforzare le relazioni commerciali delle aziende italiane nel asiatico.

Le imprese coinvolte rappresentano il meglio della filiera moto nazionale:

La giornata è iniziata alle 9.00 con una sessione di business matching all’interno dell’area privata ITA presso il MotoGP VIP Village. Qui aziende italiane e operatori asiatici si sono confrontati attraverso appuntamenti programmati, ponendo le basi per nuove collaborazioni commerciali e distributive.

Racing beyond borders: Italia e passione moto

A chiudere il programma è stato l’evento dal titolo Racing beyond borders: Italy and the motorcycle passion, aperto dall’intervento di Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna Sports. Sul palco sono poi intervenuti Matteo Zoppas, Presidente ICE, Giovanni Copioli, Presidente , Raffaele Langella, Ambasciatore d’Italia in Malesia, e Mariano Roman, Presidente ANCMA.

I relatori hanno illustrato ai partecipanti la struttura e le potenzialità della filiera motociclistica italiana, sottolineando il ruolo del Made in Italy in termini di tecnologia, design e sicurezza, e le opportunità di sviluppo nell’area Asia-Pacifico.

Moto d’Italia, cultura oltre la pista

Nell’ambito dell’evento è stato proiettato il trailer della serie Moto d’Italia – cultura oltre la pista, progetto promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per valorizzare all’estero l’immagine dell’industria motociclistica italiana.

La miniserie, che verrà diffusa durante eventi organizzati dalle ambasciate italiane e attraverso la rete del Ministero degli Esteri e di ICE, ha visto la collaborazione della Federazione Motociclistica Italiana e di ANCMA. L’obiettivo è raccontare non solo il prodotto, ma anche la cultura, la passione e il know-how che stanno dietro alle due ruote italiane.

Zoppas: Motorbike Economy e diplomazia dello sport

Nel suo intervento, il Presidente ICE Matteo Zoppas ha evidenziato come l’evento di Sepang rappresenti un esempio concreto di sinergia tra diplomazia economica e diplomazia sportiva. Grazie alla cornice della MotoGP, l’iniziativa ha potuto contare su una forte attrattività mediatica e commerciale.

Zoppas ha ricordato come l’azione di ICE sia in linea con le strategie del Governo, dalla Premier Giorgia Meloni al Piano Export del Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, con l’obiettivo di contribuire al traguardo dei 700 miliardi di euro di export.

Nel corso della giornata si sono svolti incontri di business matching con oltre 40 operatori provenienti da Paesi strategici dell’Asia. I lavori sono culminati in un forum in cui si è parlato di sicurezza stradale, valore del Made in Italy delle due ruote e ruolo chiave delle esportazioni per il comparto motociclistico.

Zoppas ha sottolineato come l’Italia mantenga la seconda posizione tra gli esportatori europei verso l’Asia nel settore moto, con una crescita del 21% nei primi sette mesi del rispetto allo stesso periodo del 2024, dopo una lieve flessione tra 2023 e 2024. A livello globale, con circa 3 miliardi di euro di esportazioni, il Paese conferma la propria leadership tecnologica nell’alto di gamma, con prodotti che si collocano oltre la semplice fascia commodity.

I marchi italiani, ha aggiunto, restano un riferimento internazionale per innovazione e design anche in ambito motociclistico, e la presenza della tecnologia italiana in MotoGP continua a rappresentare un laboratorio avanzato per le soluzioni e i prodotti commerciali di domani.

FMI e ANCMA: sport come facilitatore e ponti tra culture

Il Presidente FMI Giovanni Copioli ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa, ringraziando ICE e ANCMA per la collaborazione. Copioli ha sottolineato come l’evento abbia permesso di raccontare il motociclismo italiano, i suoi punti di forza e le strategie future a una platea con interessi comuni, evidenziando il ruolo dello sport come potente facilitatore di relazioni.

Il numero uno della FMI ha inoltre rimarcato il valore dell’occasione offerta alle aziende italiane sul mercato dell’Est asiatico e, allo stesso tempo, ai rivenditori e distributori della regione, che possono così valorizzare i prodotti Made in Italy. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alle dieci aziende presenti, che hanno creduto nel progetto e puntano a dare ulteriore impulso al settore.

Per ANCMA, il Presidente Mariano Roman ha parlato di risultati oltre le aspettative. L’incontro tra quaranta realtà asiatiche e dieci aziende italiane è stato definito come un’opportunità straordinaria di dialogo, scambio e collaborazione, capace di costruire ponti concreti tra culture imprenditoriali diverse ma complementari.

Langella: partnership su due ruote tra Italia e Malesia

L’Ambasciatore d’Italia in Malesia, Raffaele Langella, ha collegato l’evento di Sepang al rilancio dei legami economici bilaterali, non solo nell’industria motociclistica ma anche nel settore dei grandi eventi sportivi.

Langella ha definito le aziende presenti come il miglior biglietto da visita del Made in Italy e ha ribadito l’impegno a proseguire lungo questa direzione, attraverso un lavoro di squadra con ICE, FMI, ANCMA, Dorna Sports e i principali attori industriali del comparto, per rafforzare un promettente partenariato su due ruote tra Italia e Malesia.

Malesia, mercato chiave del Sudest asiatico

Il forum di Sepang si colloca in un contesto commerciale in forte evoluzione. La Malesia è oggi uno dei mercati motociclistici più dinamici del Sudest asiatico. Nel 2025 il settore dovrebbe raggiungere un valore superiore ai 3,1 miliardi di euro, con una crescita media annua stimata al +3,4% fino al 2030.

Il segmento dominante è quello delle moto da strada, con un fatturato previsto di circa 2,7 miliardi di euro, mentre le vendite complessive dovrebbero superare le 700.000 unità entro il 2030. A trainare il trend positivo contribuiscono la crescita della classe media, l’urbanizzazione e il ruolo centrale della moto come principale mezzo di mobilità individuale.

In questo scenario, la presenza coordinata delle aziende italiane a Sepang rappresenta un tassello importante nella strategia di espansione del Made in Italy a due ruote nell’area Asia-Pacifico.