28 Febbraio 2026

Abruzzo, apre la variante di Cappelle dei Marsi sulla S.R. 578

Nuova viabilità per chi si muove tra la Cicolana e la Palentina: è stata aperta al traffico la variante di Cappelle dei Marsi, bretella strategica per la mobilità nella Marsica. L’intervento punta a fluidificare i collegamenti, migliorare la sicurezza e alleggerire il traffico dal centro abitato, con ricadute interessanti anche per chi viaggia in moto in direzione del Fucino e del Parco nazionale d’Abruzzo.

La nuova bretella tra Cicolana e Palentina

Dalle 12 di oggi è percorribile la nuova bretella di collegamento tra la S.R. 578 Cicolana e la S.P. 62 Palentina, opera conosciuta come variante al centro abitato di Cappelle dei Marsi, frazione del comune di Scurcola Marsicana in provincia dell’Aquila. Si tratta di un tratto pensato per deviare il traffico di attraversamento dal paese e rendere più scorrevole l’accesso alla Marsica e alle direttrici verso Rieti e l’autostrada A25.

La Provincia dell’Aquila ricorda che sul nuovo tracciato vige il limite di 50 km/h, ridotto a 30 km/h in prossimità delle intersezioni con rotatorie, con segnaletica già installata lungo tutto il percorso. Un aspetto non secondario anche per motociclisti e automobilisti: si tratta di una strada nuova, potenzialmente invitante alla guida brillante, ma progettata con una chiara priorità alla sicurezza.

I lavori sono iniziati l’11 settembre 2017 e sono stati eseguiti dall’impresa Avilo Costruzioni s.r.l. di Pescasseroli, per un importo complessivo di progetto pari a 800 mila euro. Un intervento mirato, che punta più alla funzionalità del collegamento che a un’opera di grande impatto dimensionale, ma che va a chiudere un tassello importante nella rete provinciale.

Taglio del nastro e protagonisti istituzionali

La variante è stata inaugurata in mattinata, alle 10, con una cerimonia che ha riunito amministratori provinciali e sindaci del territorio. Al taglio del nastro erano presenti il presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso, il consigliere delegato alla viabilità Gianluca Alfonsi, il vicepresidente Alberto Lamorgese e i consiglieri Roberto Giovagnorio e Alfonsino Scamolla. Per il settore tecnico era presente il dirigente della viabilità della Provincia, l’ingegner Francesco Bonanni.

In rappresentanza dei comuni interessati hanno partecipato la sindaca di Magliano dei Marsi, Mariangela Amiconi, e la sindaca di Scurcola Marsicana, Maria Olimpia Morgante. La loro presenza sottolinea il ruolo sovracomunale dell’opera, che tocca più realtà locali e interessa una fetta significativa di pendolari, lavoratori e viaggiatori che usano quotidianamente queste arterie.

Dal punto di vista istituzionale, la nuova bretella viene presentata come un tassello di un piano più ampio di riqualificazione della rete stradale provinciale. La Provincia rivendica una ripresa di attività dopo una fase di stallo, con l’obiettivo dichiarato di tornare a garantire standard più elevati di sicurezza e continuità dei collegamenti, soprattutto nelle aree interne appenniniche.

Viabilità provinciale, investimenti e ricadute sul territorio

Nelle parole del presidente Caruso, la variante di Cappelle dei Marsi si inserisce in un programma di interventi sulla viabilità che, negli ultimi due mesi, ha visto l’apertura di cantieri su oltre 30 arterie provinciali. Un piano che, a livello complessivo, prevede investimenti per 18 milioni di euro sulle strade dell’Aquilano.

L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato innalzare il livello di sicurezza per chi si sposta quotidianamente tra i comuni della provincia, dall’altro restituire al territorio collegamenti più affidabili, condizione indispensabile per turismo, lavoro e servizi. Per chi si muove su due ruote, la manutenzione e l’ammodernamento delle provinciali abruzzesi significa anche poter contare su percorsi meno degradati, con minori rischi legati a buche, disconnessioni e tratti critici, particolarmente insidiosi per le moto.

La zona interessata dalla nuova variante è un’area di passaggio per chi viaggia tra la piana del Fucino, la Valle del Salto e le strade che portano verso il Parco nazionale d’Abruzzo, il Lazio e il Molise, uno dei territori più apprezzati dai mototuristi. Il miglioramento della scorrevolezza, unito allo spostamento del traffico pesante fuori dai centri abitati, può contribuire a rendere questi itinerari più godibili e meno stressanti, preservando al tempo stesso la vivibilità dei paesi attraversati.

  • Collegamento diretto tra S.R. 578 Cicolana e S.P. 62 Palentina
  • Apertura al traffico dalle ore 12 del giorno inaugurale
  • Limiti di velocità a 50 km/h, 30 km/h sulle rotatorie
  • Lavori avviati a settembre 2017, costo di 800 mila euro
  • Inserita in un piano di interventi su oltre 30 arterie provinciali
  • Programma di investimenti complessivi da 18 milioni di euro

Per l’Abruzzo interno, spesso penalizzato da infrastrutture datate e fondi limitati, opere come la variante di Cappelle dei Marsi rappresentano un segnale di attenzione non solo per la circolazione quotidiana, ma anche per lo sviluppo di un più sicuro e strutturato lungo alcune delle strade panoramiche più interessanti dell’Appennino centrale.