1 Marzo 2026

Abruzzo, riaperta la panoramica S.P. 106 delle Capannelle

La S.P. 106 delle Capannelle, uno dei collegamenti più suggestivi per chi ama guidare tra i monti abruzzesi, è stata riaperta al traffico nel tratto che dal centro abitato di Capitignano porta all’innesto con la S.S. 80. Una notizia importante per motociclisti e automobilisti, che ritrovano un percorso chiave tra Gran Sasso e Appennino interno.

Un collegamento strategico per turismo e mobilità locale

La riapertura riguarda la Strada Provinciale 106 nel territorio del Comune di Capitignano, in provincia dell’Aquila, dopo il completamento dei lavori di sistemazione effettuati dall’amministrazione comunale. Il tratto interessato collega il centro abitato direttamente alla Strada Statale 80, restituendo continuità a un asse viario utilizzato sia dai residenti sia da chi sceglie l’Abruzzo per gite e tour in moto.

L’intervento si inserisce in un contesto viario delicato, dove molte strade di montagna rappresentano l’unico collegamento rapido tra vallate e località interne. La S.P. 106 è anche una delle direttrici preferite dagli appassionati di guida per il suo tracciato ricco di curve, i panorami che attraversano il cuore dell’Appennino e il collegamento con altre strade storicamente frequentate da chi pratica .

Secondo quanto comunicato dalla Provincia dell’Aquila, i lavori condotti dal Comune di Capitignano hanno consentito di ripristinare le condizioni di sicurezza e transitabilità del tratto, permettendo la riapertura nella giornata del 15 giugno. Per gli utenti della strada questo significa poter contare nuovamente su un itinerario alternativo rispetto alle arterie principali, utile sia per gli spostamenti quotidiani sia per chi cerca percorsi meno trafficati.

Dal livello provinciale all’ANAS: cosa cambia

La S.P. 106 delle Capannelle rientra nel piano di trasferimento di alcune strade provinciali alla gestione dell’ANAS, previsto entro il mese di luglio. Il passaggio di competenze da Provincia a ente nazionale rappresenta un passaggio importante per la programmazione futura degli interventi su questa arteria.

Con il subentro di ANAS, la strada potrebbe beneficiare di una gestione più strutturata in termini di manutenzione ordinaria, messa in sicurezza dei versanti e pianificazione degli interventi straordinari, aspetti particolarmente rilevanti per le strade di montagna soggette a dissesti e condizioni climatiche severe. Per chi viaggia, questo può tradursi nel medio periodo in una maggiore affidabilità del collegamento, soprattutto in vista delle stagioni turistiche.

La Provincia dell’Aquila, guidata dal presidente Angelo Caruso con il consigliere delegato alla viabilità Pierluigi Del Signore, ha evidenziato come la S.P. 106 faccia parte di un pacchetto di arterie considerate strategiche e destinate al passaggio ad ANAS. L’obiettivo è alleggerire gli enti locali dalla gestione di tratti particolarmente impegnativi, concentrando le risorse su una rete più ridotta ma meglio curata.

Un itinerario da riscoprire per i mototuristi

Per gli appassionati di moto, la riapertura della S.P. 106 delle Capannelle significa tornare a percorrere una delle strade più interessanti dell’entroterra aquilano. Il collegamento con la S.S. 80 permette di costruire itinerari ad anello che attraversano alcuni dei paesaggi più caratteristici dell’Abruzzo interno, alternando curve veloci, tratti tecnici e scorci panoramici.

In attesa dei futuri sviluppi legati al passaggio ad ANAS, la strada torna subito disponibile per:

  • motociclisti in cerca di percorsi di montagna poco trafficati
  • turisti che vogliono esplorare l’entroterra abruzzese
  • residenti che necessitano di un collegamento diretto con la S.S. 80
  • chi organizza giri in moto tra Gran Sasso e aree interne

La riapertura del tratto Capitignano–innesto S.S. 80 rappresenta quindi un tassello importante nella ricostruzione di una rete viaria montana funzionale e, allo stesso tempo, un’opportunità per rilanciare il mototurismo in una zona che vive di paesaggi, curve e strade tutte da guidare.