Abruzzo, riaperta la Strada Provinciale 106 delle Capannelle
La Strada Provinciale 106 delle Capannelle, uno dei collegamenti più apprezzati da motociclisti e automobilisti tra Capitignano e la Statale 80, è stata riaperta al traffico dopo i lavori di sistemazione. Il ripristino della viabilità interessa un tratto strategico per chi frequenta l’Appennino abruzzese, sia per turismo sia per spostamenti locali.
Riapre il collegamento tra Capitignano e la S.S. 80
La Provincia dell’Aquila ha reso noto che il Comune di Capitignano ha ultimato gli interventi necessari e ha riaperto la S.P. 106 nel tratto compreso tra il centro abitato e l’innesto con la S.S. 80. I lavori hanno consentito di ripristinare le condizioni di sicurezza e percorribilità, consentendo nuovamente il transito lungo un asse stradale che funge da collegamento naturale tra l’area interna aquilana e i valichi montani.
Per il territorio si tratta di un ritorno alla normalità su una strada che, oltre a servire residenti e attività economiche locali, è spesso scelta da chi cerca itinerari panoramici in moto verso l’interno dell’Abruzzo. La riapertura consente di evitare deviazioni più lunghe e di recuperare un percorso che, nelle stagioni favorevoli, richiama appassionati delle curve e dei paesaggi appenninici.
Un’arteria strategica per turismo e mobilità locale
La S.P. 106 delle Capannelle riveste un ruolo importante nella rete viaria provinciale, collegando aree montane e vallive e offrendo una via di accesso alle strade a più alto scorrimento come la Statale 80. Per il mondo delle due ruote rappresenta una tappa naturale all’interno dei classici giri che uniscono l’Aquilano ai grandi percorsi dell’Appennino centrale.
La riapertura è particolarmente rilevante in vista della stagione estiva, periodo in cui la presenza di moto e veicoli turistici cresce sensibilmente sulle strade di montagna. Tornano così pienamente fruibili gli itinerari che attraversano i paesaggi interni dell’Abruzzo, con ricadute positive su strutture ricettive, ristorazione e attività legate al turismo all’aria aperta.
- Ripristinato il collegamento diretto tra Capitignano e la S.S. 80
- Riaperta una delle strade panoramiche più frequentate dell’area
- Maggiore continuità per gli itinerari moto turistici appenninici
- Benefici per mobilità locale e attività economiche connesse
Verso il passaggio di gestione ad ANAS
La S.P. 106 rientra nel piano di trasferimento di alcune arterie provinciali all’ANAS previsto entro il mese di luglio. Il passaggio di competenze potrà incidere sulla programmazione futura degli interventi, sia in termini di manutenzione ordinaria sia di eventuali adeguamenti infrastrutturali.
Per chi vive la strada in moto, questo significa una possibile maggiore continuità nella cura del tracciato e delle condizioni del manto, elemento fondamentale per sicurezza e piacere di guida. La riapertura, unita alla prospettiva di una gestione nazionale, restituisce così al territorio e agli appassionati una direttrice importante, confermando il ruolo dell’Abruzzo come terra di riferimento per il mototurismo appenninico.