Abruzzo, riaprono le provinciali alle moto: la situazione aggiornata
Per i motociclisti che frequentano l’Abruzzo arrivano segnali concreti di ritorno alla normalità: dopo le chiusure alle due ruote imposte nelle scorse settimane per motivi di sicurezza, la Provincia dell’Aquila annuncia un avanzato stato dei lavori sulle principali strade montane e lacustri. Diverse arterie sono già riaperte al traffico di tutti i veicoli, altre lo saranno nei prossimi giorni, spesso con limiti di velocità ridotti.
Stop alle chiusure alle due ruote: dove si torna a circolare
Il presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso conferma che tutte le carrabili interessate dalle ordinanze di chiusura per le moto sono oggi oggetto di interventi di sistemazione, con l’obiettivo di ripristinare in tempi rapidi la piena fruibilità. Per chi viaggia in moto, questo significa poter tornare gradualmente a percorrere alcuni tra i tratti più apprezzati dell’Appennino centrale.
Già riaperte alla circolazione di tutti i veicoli risultano la S.R. 479 Sannite su più tratti, la S.P. 54 di Fonte Romana, la S.R. 83 Marsicana e la S.R. 509 di Forca d’Acero, quest’ultima con limite di 50 km/h. È nuovamente accessibile anche la S.P. 80 di Campo Imperatore, con limite fissato a 30 km/h, mentre sulla S.R. 89 Dorsale Palentina e su altre provinciali i lavori di pronto intervento sono conclusi e la riapertura è prevista a breve, con limitazioni analoghe.
Particolarmente rilevante per gli spostamenti turistici è il quadro delle strade che servono le aree del lago di Campotosto e dell’altopiano di Campo Imperatore. La S.P. 2 del lago di Campotosto e la S.R. 577 omonima hanno già visto completare gli interventi e attendono solo i provvedimenti formali di riapertura, annunciati per i prossimi giorni. Qui si concentra una parte importante del traffico motociclistico estivo, grazie ai paesaggi e ai tracciati tortuosi.
Arterie strategiche in lavorazione e statalizzazioni in vista
Accanto alle strade già percorribili, la Provincia segnala una lunga serie di arterie con lavori affidati e in corso. Tra queste spiccano la S.R. 5 Tiburtina Valeria e la S.R. 82 della Valle del Liri, assi fondamentali per i collegamenti tra Abruzzo interno e regioni limitrofe, e la S.R. 578 Salto Cicolana, tutte interessate da cantieri mirati al ripristino delle condizioni di sicurezza.
In fase operativa anche numerose provinciali a forte vocazione motociclistica, tra cui la S.P. 11 Sirentina, la S.P. 26 Turanense, la S.P. 23 dell’Alto Liri e le sue diramazioni verso Gallo e Sante Marie, la S.P. 24 di Alba Fucens, la S.P. 25 Carseolana e la S.P. 38 Nuova Vestina con la relativa diramazione. Su queste tratte i lavori sono stati appaltati e risultano già in esecuzione, con l’obiettivo di superare criticità del manto stradale e dissesti diffusi.
Da segnalare inoltre la S.R. 487, interessata da un appalto di circa 600 mila euro e destinata alla statalizzazione entro luglio 2018, così come la S.P. 106 delle Capannelle, anch’essa in fase di passaggio a gestione statale. In questi casi la prospettiva è quella di una manutenzione più strutturata nel medio periodo, aspetto non secondario per chi utilizza regolarmente queste strade per turismo o trasferimento.
Cosa cambia per chi viaggia in moto in Abruzzo
Il quadro aggiornato degli interventi rappresenta una buona notizia per i motociclisti che programmano uscite tra Gran Sasso, Sirente-Velino e area fucense. Molte delle strade chiuse alle due ruote stanno tornando percorribili, anche se con alcune cautele. L’ente provinciale precisa infatti che numerose riaperture avverranno con limiti di velocità ridotti, generalmente a 30 o 50 km/h, nelle sezioni dove il manto è stato messo in sicurezza ma resta da completare la sistemazione definitiva.
Per chi desidera esplorare i percorsi più noti della zona, dalla Marsicana a Forca d’Acero, dal lago di Campotosto a Campo Imperatore, è consigliabile verificare gli aggiornamenti più recenti sulle singole tratte prima di mettersi in viaggio, considerando che diversi tratti risultano formalmente ancora in fase di riapertura. La Provincia annuncia che molte carrabili con lavori già ultimati potrebbero tornare transitabili nel fine settimana successivo all’aggiornamento, con ulteriori comunicazioni a seguire.
L’amministrazione provinciale, attraverso il presidente Angelo Caruso e i consiglieri delegati, sottolinea il lavoro svolto dal settore viabilità per ripristinare condizioni accettabili di percorrenza su una rete particolarmente estesa e complessa. Per l’utenza a due ruote, che su queste strade trova uno dei contesti più interessanti dell’Appennino per tracciati e panorami, i cantieri in corso rappresentano un passaggio obbligato verso una fruizione più sicura e continuativa.
- Diverse strade chiuse alle moto sono già riaperte al traffico
- Molti tratti restano soggetti a limiti di 30 o 50 km/h
- Lavori affidati e in corso su gran parte della rete provinciale
- Zone chiave: Campo Imperatore, lago di Campotosto, Forca d’Acero
- In arrivo la statalizzazione di S.R. 487 e S.P. 106 delle Capannelle
- Ulteriori riaperture previste a breve, con aggiornamenti progressivi