Abruzzo, riaprono le provinciali dell’Aquila alle due ruote
Buone notizie per motociclisti e automobilisti che frequentano l’Abruzzo interno: la Provincia dell’Aquila ha riaperto la gran parte delle strade provinciali e regionali che, nelle scorse settimane, erano state interdette alle due ruote per motivi di sicurezza. Dopo un intenso programma di interventi, molti tratti tornano ora pienamente percorribili, spesso con limiti di velocità specifici.
Le principali arterie nuovamente percorribili
L’aggiornamento diffuso dalla Provincia dell’Aquila conferma il completamento dei lavori sulla maggioranza delle strade interessate dalle precedenti ordinanze di chiusura. Diversi assi fondamentali per il turismo in moto, l’accesso ai parchi e i collegamenti tra valli interne sono stati riaperti alla circolazione di tutti i veicoli.
Tra le strade più importanti figurano la S.R. 479 Sannite, riportata alla piena transitabilità su tutta la tratta indicata, e la S.R. 83 Marsicana, che attraversa aree ad alto interesse paesaggistico e naturalistico. La circolazione è consentita a tutti gli automezzi, con limiti di velocità fissati tra i 30 e i 50 km/h a seconda dei tratti.
Riaperta anche la S.R. 509 di Forca d’Acero tra il km 0 e il km 9,6, punto di passaggio rilevante per chi si muove tra Lazio e Abruzzo, ora percorribile con limite di 50 km/h. Completati gli interventi anche sulla S.R. 5 Tiburtina Valeria nel tratto aquilano (dal km 70 al km 98,2) e sulla S.R. 5bis Vestina Sarentina, fondamentale per i collegamenti trasversali.
Per gli appassionati di curve d’alta quota è nuovamente accessibile la S.P. 80 di Campo Imperatore dal km 0 al km 4,6, seppure con limite di 30 km/h, mentre il comprensorio di Campotosto torna più facilmente raggiungibile grazie alla riapertura della S.P. 2 del lago di Campotosto (dal km 0 al km 5,1) e della S.R. 577 omonima fino al km 26,4, entrambe con limite di 50 km/h.
Completano il quadro numerose provinciali chiave per la viabilità locale: tra queste la S.P. 89 Dorsale Palentina, la S.P. 105 di Montecabbia diramazione Le Pezze, la S.P. 4 della Molinella, la S.P. 25 Carseolana, la S.P. 24 di Alba Fucens e la S.P. 1 Amiternina, riaperta con limite di 30 km/h sul tratto interessato.
Lavori in corso e tratti con limitazioni
Accanto alle strade già riaperte, la Provincia segnala un gruppo di arterie su cui i cantieri sono ancora attivi o in partenza, con l’obiettivo di riportare a breve l’intera rete extraurbana in condizioni di sicurezza adeguate anche per chi viaggia su due ruote.
Sulla S.R. 487 è in corso un appalto da circa 600 mila euro per il tratto dal km 36,3 al km 58, con prospettiva di statalizzazione entro luglio 2018. Analogo percorso è previsto per la S.P. 106 delle Capannelle, riaperta con limite di 30 km/h e anch’essa oggetto di passaggio a strada statale entro lo stesso periodo.
Lavori già affidati e in corso interessano la S.P. 11 Sirentina (dal km 0 al km 21,4) e la S.P. 38 Nuova Vestina con la relativa diramazione, entrambe dorsali importanti tra montagne e aree collinari. Appaltati e di prossima esecuzione, invece, gli interventi sulla S.P. 30 di Cascina e sulla S.R. 260 nel primo tratto, nodi di collegamento tra fondovalle e aree interne.
Un caso particolare è quello della S.P. 118 Fanesina, dove dal 25 giugno, per dieci giorni, viene istituito un senso unico alternato al km 6,07: qui la circolazione resta consentita, ma con brevi attese per il passaggio regolato.
Restano sotto osservazione anche altri tratti già riaperti ma con limiti di velocità stringenti, segnale di un equilibrio ancora delicato tra ripristino della fruibilità e completamento delle opere di messa in sicurezza di versanti, pavimentazione e barriere.
Sicurezza al centro e impatto per chi viaggia in moto
La riapertura quasi totale delle provinciali aquilane segna un passaggio importante per la mobilità quotidiana dei residenti, ma anche per il turismo su due ruote che in estate anima le strade appenniniche abruzzesi. Le limitazioni di velocità, spesso fissate a 30 o 50 km/h, riflettono la volontà dell’ente di riportare il traffico sulle arterie montane garantendo standard di sicurezza compatibili con le condizioni della rete.
Il presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso sottolinea come il lavoro delle ultime settimane sia stato condotto dal settore viabilità in un contesto di risorse limitate, con l’obiettivo di riaprire nel più breve tempo possibile le strade chiuse alle moto. L’azione della Provincia viene presentata come prioritaria per la consiliatura, con l’impegno dei consiglieri delegati alla viabilità nel consentire la percorribilità dei territori senza pericoli.
Per chi si muove in moto lungo l’Appennino abruzzese, questo aggiornamento significa il recupero di molti tra i percorsi più amati, dalle strade dei parchi ai collegamenti tra valli interne, seppure con qualche cantiere ancora attivo e limiti da rispettare. In attesa del completamento degli ultimi interventi, la raccomandazione implicita è quella di adeguare la guida alle nuove condizioni dei tracciati e alla segnaletica presente, sfruttando la riapertura delle provinciali senza rinunciare alla prudenza.
- Riaperta la maggior parte delle provinciali aquilane prima chiuse alle moto
- Limiti di velocità tra 30 e 50 km/h su diversi tratti montani
- Lavori in corso su alcune dorsali strategiche come Sirentina e Nuova Vestina
- S.R. 487 e S.P. 106 verso la statalizzazione entro luglio 2018
- Istituito senso unico alternato per dieci giorni sulla S.P. 118 Fanesina
- Provincia impegnata a conciliare riapertura e sicurezza della rete viaria