Abruzzo, riaprono le provinciali interdette alle moto: il punto lavori
Buone notizie per chi ama macinare chilometri tra i passi appenninici abruzzesi: la Provincia dell’Aquila annuncia lo stato avanzato dei lavori sulle provinciali recentemente chiuse alle due ruote, con diverse riaperture già effettive e molte altre previste a breve. La rete viaria extraurbana più amata dai motociclisti sta progressivamente tornando pienamente percorribile, seppure con alcuni limiti di velocità.
Le strade già riaperte e i principali limiti
Alcune delle arterie interessate dalle chiusure sono già tornate transitabili per tutti i veicoli, comprese le moto, dopo interventi di sistemazione del manto stradale e di messa in sicurezza. La S.R. 479 Sannite risulta riaperta lungo i tratti oggetto di lavori, così come la S.P. 54 di Fonte Romana, la S.R. 83 Marsicana e la S.R. 509 di Forca d’Acero, quest’ultima fondamentale collegamento verso il Lazio e passo molto frequentato dai motociclisti.
Sulla Dorsale Palentina (S.P. 89), sulla S.P. 105 di Montecabbia, sulla S.P. 106 delle Capannelle, sulla S.P. 4 della Molinella, sulle strade del comprensorio del lago di Campotosto (S.P. 2 e S.R. 577) e sulla S.P. 80 di Campo Imperatore i lavori risultano completati ma la riapertura è prevista nei prossimi giorni, spesso con limiti di velocità fissati a 30 o 50 km/h. Si tratta in molti casi di percorsi panoramici e tecnici, che richiedono prudenza aggiuntiva nella fase immediatamente successiva agli interventi.
La Provincia segnala inoltre che diverse di queste strade sono in via di statalizzazione entro luglio 2018, un passaggio che potrà incidere sulla gestione futura della manutenzione ordinaria e straordinaria, aspetto di interesse per chi frequenta con regolarità questi itinerari.
Interventi in corso e appalti già affidati
Accanto alle riaperture, resta un elenco consistente di strade con lavori in corso o appalti già affidati. Tra queste spiccano la S.R. 487, sulla quale è in atto un intervento di circa 600.000 euro, e la S.R. 5 Tiburtina Valeria, asse di collegamento di primaria importanza tra Abruzzo e Lazio. L’obiettivo dichiarato della Provincia è riportare alla piena percorribilità una rete che negli ultimi anni ha sofferto per condizioni del fondo stradale non sempre all’altezza, con ripercussioni importanti sulla sicurezza degli utenti, in particolare motociclisti e ciclisti.
Sono oggetto di cantierizzazione anche la S.R. 5bis Vestina Sarentina, la S.P. 11 Sirentina, la S.P. 26 Turanense, diversi tratti della S.P. 23 dell’Alto Liri e relative diramazioni, oltre alla S.P. 38 Nuova Vestina e alla sua dir. omonima. Interventi in atto anche sulla S.R. 82 della Valle del Liri, sulla S.R. 520 del Ceraso, sulla S.R. 578 Salto Cicolana e sulle S.P. 24 di Alba Fucens e 25 Carseolana, a conferma di un piano diffuso che interessa gran parte del territorio provinciale.
Per chi si sposta in moto nell’area aquilana, questo significa dover mettere in conto eventuali cantieri mobili, restringimenti di carreggiata e tratti con asfalto nuovo ma ancora in assestamento, nonché il rispetto dei limiti di velocità ridotti imposti a tutela della sicurezza.
Cosa cambia per i motociclisti e come pianificare i giri
L’aggiornamento della Provincia arriva dopo un periodo di forti limitazioni per le due ruote su diverse provinciali di montagna, chiuse a seguito del deterioramento del fondo e di criticità legate anche agli eventi sismici e alle condizioni meteo dell’ultimo inverno. Il programma di interventi, in buona parte già completato, restituisce gradualmente ai motociclisti alcune delle strade più apprezzate per panorami, curve e collegamenti tra valli e altipiani.
Nell’ottica di pianificare con cura i propri itinerari, è utile tenere presenti alcuni punti chiave:
- Molti tratti sono già riaperti ma con limiti di velocità ridotti (30–50 km/h)
- Diverse strade, pur con lavori conclusi, riapriranno solo nei prossimi giorni
- Su numerose arterie i cantieri sono in corso: possibile presenza di mezzi e detriti
- Alcune provinciali sono in via di statalizzazione, con possibili cambi di gestione
- Le informazioni sulle riaperture possono cambiare rapidamente nel fine settimana
- È consigliato verificare gli aggiornamenti ufficiali prima di mettersi in viaggio
La Provincia dell’Aquila sottolinea il lavoro svolto dal settore viabilità per ripristinare condizioni di sicurezza e scorrevolezza sulle principali arterie. Per l’utenza motociclistica, l’impatto è concreto: tornano accessibili molti classici giri tra Gran Sasso, Sirente-Velino e area del Fucino, ma con l’invito implicito a una guida particolarmente attenta, soprattutto nei tratti appena riaperti o interessati da limiti provvisori.
Nelle prossime settimane sarà determinante seguire gli ulteriori aggiornamenti sulle riaperture, in modo da sfruttare al meglio la stagione e programmare itinerari che coniughino piacere di guida e sicurezza, in un territorio che resta tra i più interessanti d’Italia per chi ama vivere la moto tra curve e paesaggi di montagna.