Abruzzo, riaprono le strade del Gran Sasso: primi risultati concreti
In Abruzzo arrivano i primi segnali concreti sulla riapertura delle strade provinciali più amate dai motociclisti, in particolare nell’area del Gran Sasso. Dopo il confronto tra istituzioni locali, Federazione Motociclistica Italiana (FMI) e Confindustria ANCMA, la Provincia dell’Aquila ha annunciato una serie di interventi conclusi e la riapertura di alcune arterie chiave per il turismo su due ruote.
Gli interventi sulla viabilità e le strade già riaperte
Il Presidente della Commissione Viabilità della Provincia dell’Aquila ha reso noto che si sono conclusi i lavori sul tratto della Strada Regionale 17 bis dal km 38+200, in zona Bivio Ruderi di S. Egidio, al km 41+500, all’innesto con la Strada Provinciale 97. Quest’ultima, nota come SP del Lago Racollo, è interessata dalle fasi finali degli interventi sull’ultimo tratto che la collega alla SP 7 di Castel del Monte, nel centro abitato di Santo Stefano di Sessanio.
L’attività non si è limitata al ripristino del manto stradale: sulle SP 98, 8 e 97 è stato completato lo sfalcio dell’erba e la pulizia dagli arbusti lungo le banchine, operazione fondamentale per la sicurezza della circolazione, in particolare per chi viaggia in moto. È in fase di conclusione anche la pulizia, eseguita con mezzi dell’Amministrazione provinciale, della SR 602 di Forca di Penne, dal bivio con la SS 153 fino all’innesto con la SP 98.
Con ordinanza del Settore Viabilità è già stata disposta la riapertura della direttrice principale della SR 17 bis, dal km 28+300 in località Montecristo al km 49+300 in località Fonte Vetica. Si ristabilisce così il collegamento continuo dal versante aquilano, da Fonte Cerreto fino a Castel del Monte, un itinerario di forte richiamo per i mototuristi. Contestualmente sono state riaperte anche la SP 54 di Fonte Romana e la SR 479 Sannite, tutte con apposita segnaletica di salvaguardia per richiamare l’attenzione degli utenti su eventuali criticità residuali.
Un’azione congiunta tra Provincia, FMI e ANCMA
I risultati annunciati arrivano a pochi giorni dall’incontro istituzionale dell’11 maggio che ha visto al tavolo la Provincia dell’Aquila, rappresentata dal Presidente Angelo Caruso e dal Consigliere delegato alla Viabilità Gianluca Alfonsi, insieme alla Federazione Motociclistica Italiana e a Confindustria ANCMA. Per la FMI erano presenti il Responsabile delle Politiche Istituzionali Tony Mori e il Presidente del Comitato Regionale Abruzzo Elvio Fortuna, mentre per ANCMA ha partecipato Michele Moretti.
L’obiettivo del confronto era sbloccare la situazione delle strade montane chiuse o parzialmente interdette, con ripercussioni pesanti sulla mobilità locale e sul turismo legato alle due ruote. Il lavoro avviato congiuntamente ha portato in tempi rapidi a interventi mirati sulle arterie più strategiche, con una pianificazione che punta a garantire la sicurezza della circolazione senza penalizzare l’accesso alle aree interne e ai passi appenninici.
La collaborazione con FMI e ANCMA è vista come un elemento centrale per valorizzare il potenziale mototuristico dell’Abruzzo, regione che offre alcuni tra i percorsi più interessanti dell’Appennino. Il coinvolgimento diretto delle realtà che rappresentano motociclisti e industria delle due ruote consente di portare sui tavoli istituzionali le esigenze specifiche di chi la strada la vive quotidianamente, non solo come mezzo di spostamento ma come vero e proprio territorio da scoprire.
Prossimi passi e impatto per il mototurismo
Un ulteriore fronte aperto riguarda la SR 83, già passata formalmente ad Anas: i lavori sono in programma a partire dal fine settimana successivo all’annuncio, con l’obiettivo di rimuovere entro circa dieci giorni l’ordinanza che ne limita la fruibilità, condizioni meteo permettendo. Anche questo tracciato riveste un ruolo importante per i collegamenti nell’area dei parchi e per gli itinerari turistici che attraversano l’Abruzzo interno.
Nella prossima settimana è previsto un nuovo incontro tra la Provincia dell’Aquila, la Federazione Motociclistica Italiana e ANCMA per fare il punto sugli sviluppi e verificare lo stato di avanzamento degli interventi. L’occasione servirà anche a consolidare il metodo di lavoro condiviso, basato sul confronto costante tra amministrazioni e rappresentanti del mondo motociclistico.
Per i motoviaggiatori che scelgono l’Abruzzo, il progressivo ripristino della viabilità si traduce in una maggiore possibilità di pianificare percorsi ad anello e attraversamenti completi delle zone montane, con benefici diretti anche per le strutture ricettive e le attività locali. Resta fondamentale, soprattutto in questa fase di riapertura graduale, mantenere uno stile di guida prudente e prestare attenzione alla segnaletica di cantiere e di salvaguardia presente lungo le strade.
- Conclusi i lavori sulla SR 17 bis tra Ruderi di S. Egidio e SP 97
- Riaperto il collegamento da Fonte Cerreto a Castel del Monte
- Riaperte SP 54 Fonte Romana e SR 479 Sannite
- Pulizia e sfalcio completati su SP 98, 8 e 97
- In corso la sistemazione della SR 602 di Forca di Penne
- In avvio i lavori sulla SR 83, con revoca dell’ordinanza attesa entro 10 giorni
La riapertura delle principali arterie montane della provincia dell’Aquila rappresenta dunque un passo importante verso una viabilità più sicura e funzionale, capace di sostenere lo sviluppo del mototurismo e di restituire piena accessibilità a uno dei territori più suggestivi per chi ama esplorare l’Italia in moto.