Abruzzo, riaprono le strade di montagna care ai motociclisti
In Abruzzo arrivano i primi risultati concreti sul fronte della viabilità montana, dopo le limitazioni che avevano penalizzato turismo ed economia locale. La riapertura progressiva di alcune arterie chiave nell’area aquilana restituisce ai motociclisti uno dei territori più amati per i percorsi panoramici e alla provincia un’infrastruttura fondamentale per la stagione estiva.
Il tavolo istituzionale e il ruolo delle associazioni
Il recente confronto tra la Provincia dell’Aquila, la Federazione Motociclistica Italiana e Confindustria ANCMA ha prodotto un primo, importante passo avanti. All’incontro hanno partecipato il Presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso, il Consigliere delegato alla Viabilità Gianluca Alfonsi, il responsabile delle Politiche Istituzionali FMI Tony Mori, il presidente del Comitato Regionale FMI Abruzzo Elvio Fortuna e Michele Moretti per ANCMA.
Obiettivo del tavolo era affrontare in modo operativo la questione delle chiusure stradali che negli ultimi mesi avevano interessato diversi tratti nell’area del Gran Sasso e dei parchi abruzzesi. Limitazioni nate da esigenze di sicurezza e manutenzione, ma che avevano inciso pesantemente sulla fruibilità turistica, in particolare per chi vive la moto come mezzo privilegiato per scoprire questi territori.
La collaborazione con FMI e ANCMA ha permesso di mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni locali e rappresentanti del mondo motociclistico, accelerando l’iter di interventi e riaperture e tracciando un metodo di lavoro che potrà essere replicato anche in futuro.
Le strade riaperte e gli interventi effettuati
La Presidenza della Commissione Viabilità della Provincia dell’Aquila ha comunicato la conclusione di una serie di lavori che consente la riapertura di collegamenti fondamentali, molto frequentati anche dai mototuristi. In particolare, è stato completato l’intervento sulla Strada Regionale 17 bis nel tratto dal bivio dei ruderi di Sant’Egidio fino all’innesto con la Strada Provinciale 97, mentre sulla SP 97 del Lago Racollo si stanno ultimando gli ultimi metri fino al collegamento con la SP 7 di Castel del Monte, nel centro abitato di Santo Stefano di Sessanio.
Sulle provinciali 98, 8 e 97 sono stati eseguiti lavori di sfalcio dell’erba e pulizia delle banchine, interventi solo apparentemente secondari ma decisivi per la visibilità e la sicurezza di chi si muove su due ruote. È in fase di completamento anche la pulizia della SR 602 di Forca di Penne, dall’innesto con la Statale 153 fino alla SP 98.
Elemento centrale per chi viaggia in moto è la riapertura, disposta con ordinanza, della direttrice principale della SR 17 bis dal chilometro 28,3 in località Montecristo al chilometro 49,3 in località Fonte Vetica. Questo consente di ripristinare il collegamento dal versante aquilano, da Fonte Cerreto fino a Castel del Monte, uno dei percorsi più apprezzati per paesaggi e tracciato.
Contestualmente sono state riaperte anche la SP 54 di Fonte Romana e la SR 479 Sannite, tutte con opportuna segnaletica di salvaguardia per richiamare l’attenzione degli utenti sulle condizioni della carreggiata. Sulla SR 83, già passata ad Anas, l’avvio dei lavori è previsto per il fine settimana, con l’obiettivo di rimuovere l’ordinanza di chiusura entro circa dieci giorni, condizioni meteo permettendo.
- Conclusi i lavori principali sulla SR 17 bis e su più provinciali montane
- Riaperto il collegamento da Fonte Cerreto a Castel del Monte
- SP 54 Fonte Romana e SR 479 Sannite nuovamente percorribili
- Interventi di sfalcio e pulizia banchine su più tratte
- SR 602 di Forca di Penne in fase di pulizia avanzata
- SR 83 verso la riapertura dopo i lavori gestiti da Anas
Impatto su turismo e motori e prossimi passaggi
La riapertura di queste strade non ha solo un valore tecnico, ma rappresenta un segnale importante per tutto il comparto turistico legato alle due ruote, alle attività all’aria aperta e all’indotto locale. L’Abruzzo interno è da anni una meta di riferimento per chi cerca curve, panorami d’alta quota e borghi storici, e ogni limitazione alla viabilità si traduce in minori presenze e opportunità.
Con il ripristino di alcune direttrici chiave, la Provincia dell’Aquila torna a essere più accessibile per chi si sposta in moto, con benefici attesi per strutture ricettive, ristorazione e servizi collegati. Al tempo stesso, la presenza di segnaletica di salvaguardia e gli interventi di manutenzione effettuati ricordano quanto la sicurezza resti una priorità, in particolare su percorsi montani spesso soggetti a condizioni variabili.
Per i prossimi giorni è già calendarizzato un nuovo incontro tra istituzioni, Federazione Motociclistica Italiana e ANCMA, con l’obiettivo di fare il punto sugli ulteriori sviluppi, verificare i progressi dei cantieri ancora aperti e consolidare il metodo di collaborazione avviato. Un dialogo che, se manterrà questo passo, potrà continuare a incidere positivamente sulla qualità e sulla fruibilità della rete viaria abruzzese, a beneficio di motociclisti, residenti e operatori economici.
La stagione alle porte potrà così contare su un Abruzzo un po’ più vicino, con molte delle sue strade simbolo di nuovo pronte ad accogliere chi ama vivere il territorio sulle due ruote, in un equilibrio necessario tra libertà di movimento e attenzione alla sicurezza.