1 Marzo 2026

Abruzzo, riaprono le strade di montagna care ai motociclisti

In Abruzzo arrivano i primi risultati concreti sul fronte della riapertura delle strade di montagna, dopo mesi di limitazioni alla circolazione. Un passo importante non solo per i collegamenti locali, ma anche per il turismo su due ruote, che in queste aree trova uno dei suoi scenari più apprezzati.

Gli interventi sulla viabilità provinciale

Al centro del lavoro della Provincia dell’Aquila ci sono numerosi tratti stradali strategici, interessati da interventi di manutenzione e messa in sicurezza. Al termine di un confronto con la e Confindustria ANCMA, l’ente ha comunicato la conclusione di alcune opere e la conseguente riapertura di varie arterie.

Si sono conclusi i lavori sulla SR 17 bis nel tratto compreso tra il km 38+200, in prossimità del bivio per i ruderi di Sant’Egidio, e il km 41+500, dove la strada si innesta con la SP 97. Proprio sulla SP 97 del Lago Racollo è quasi terminato anche l’ultimo tratto all’innesto con la SP 7 di Castel del Monte, nel centro abitato di Santo Stefano di Sessanio.

In parallelo è stato effettuato uno sfalcio dell’erba e la pulizia dagli arbusti sulle banchine delle strade provinciali 98, 8 e 97, intervento fondamentale per la visibilità in curva e la sicurezza di chi percorre queste strade con moto e auto. È inoltre in fase di conclusione la pulizia della SR 602 di Forca di Penne, dall’innesto con la SS 153 fino al collegamento con la SP 98.

Le strade già riaperte al traffico

La novità più rilevante per motociclisti e appassionati è la riapertura di un lungo tratto della SR 17 bis, direttrice chiave per l’accesso alle aree montane del Gran Sasso. Con un’apposita ordinanza del Settore Viabilità è stato ripristinato il transito dal km 28+300, in località Montecristo, al km 49+300, in località Fonte Vetica.

Questa decisione restituisce di fatto il collegamento dal versante aquilano, da Fonte Cerreto fino a Castel del Monte, uno dei percorsi panoramici più frequentati anche dai mototuristi. Contestualmente sono state riaperte la SP 54 di Fonte Romana e la SR 479 Sannite, tutte con una specifica segnaletica di salvaguardia per richiamare l’attenzione degli utenti sulle condizioni del tracciato.

Per chi viaggia in moto, la riapertura di queste arterie significa poter tornare a programmare itinerari nell’Aquilano sfruttando alcuni dei valichi e dei tratti più suggestivi del centro Italia, con benefici immediati anche per le attività turistiche locali.

Prossimi passi e ruolo delle associazioni

Resta ancora sotto osservazione la SR 83, già passata formalmente alla gestione Anas. I lavori su questa strada sono previsti a partire dal fine settimana successivo all’annuncio, con l’obiettivo di arrivare alla rimozione dell’ordinanza di chiusura entro circa dieci giorni, condizioni meteo permettendo.

La riapertura progressiva della rete viaria montana abruzzese è il risultato di un confronto diretto tra amministrazione provinciale, Federazione Motociclistica Italiana e Confindustria ANCMA. Il dialogo ha consentito di mettere a fuoco le priorità e di accelerare gli interventi sulle strade più importanti per la mobilità e per il turismo motociclistico.

Per i prossimi giorni è previsto un nuovo incontro tra le parti, con l’obiettivo di fare il punto su:

  • stato di avanzamento dei lavori sulle strade ancora chiuse
  • tempistiche di riapertura dei tratti in gestione Anas
  • ulteriori necessità di manutenzione lungo le principali direttrici turistiche
  • rafforzamento della collaborazione istituzionale con e ANCMA
  • iniziative a supporto del turismo su due ruote nelle aree interne

Il percorso di riapertura non è ancora concluso, ma i segnali che arrivano dall’Abruzzo confermano la volontà di restituire piena fruibilità alle strade di montagna, con un’attenzione crescente alle esigenze di chi le vive in sella a una moto.