Abruzzo, riaprono le strade provinciali chiuse alle due ruote
In Abruzzo si va verso la riapertura delle principali provinciali dell’Aquilano finora interdette a moto e scooter per motivi di sicurezza. La Provincia dell’Aquila annuncia un avanzato stato dei lavori di sistemazione del manto stradale e conferma il progressivo ripristino della circolazione per tutti i veicoli, con alcuni limiti di velocità nei tratti più delicati.
Fine delle chiusure alle moto: cosa cambia per chi viaggia
Le chiusure alle due ruote sulle strade montane dell’Aquilano avevano creato non pochi disagi a motociclisti e viaggiatori, soprattutto in vista della stagione estiva. Ora la Provincia comunica che la maggior parte delle arterie interessate è stata oggetto di interventi di manutenzione straordinaria e sta tornando percorribile, spesso con nuove restrizioni di velocità pensate per garantire maggiore sicurezza.
Tra le prime ad essere completamente riaperte figurano la S.R. 479 Sannite, la S.P. 54 di Fonte Romana, la S.R. 83 Marsicana, la S.R. 509 di Forca d’Acero e la S.P. 80 di Campo Imperatore, tutte ora transitabili da ogni tipo di automezzo, moto comprese. Su diversi tratti sono stati introdotti limiti a 30 o 50 km/h, a testimonianza di una percorribilità ripristinata ma ancora da monitorare.
Altre strade, molto frequentate anche dal turismo motociclistico, sono state oggetto di lavori già conclusi e attendono solo l’atto formale di riapertura nei prossimi giorni: è il caso della S.P. 89 Dorsale Palentina, della S.P. 105 di Montecabbia dir. Le Pezze, della S.P. 106 delle Capannelle, della S.P. 4 della Molinella, della S.P. 2 del lago di Campotosto e della S.R. 577 del lago di Campotosto. Anche qui, il ripristino della circolazione sarà accompagnato da limiti di velocità conservativi.
Interventi in corso sulle principali arterie montane
Oltre ai tratti già riaperti o in riapertura, una serie di provinciali e regionali è interessata da cantieri attivi o appalti già affidati. Parliamo di assi strategici per i collegamenti interni e per chi ama esplorare l’Appennino abruzzese in moto, come la S.R. 5 Tiburtina Valeria tra il km 70 e il km 98,2, la S.R. 5bis Vestina Sarentina, la S.R. 82 della Valle del Liri e la S.R. 578 Salto Cicolana.
In lavorazione anche alcune direttrici storicamente apprezzate dai motociclisti per il tracciato misto e il paesaggio, tra cui la S.P. 11 Sirentina, la S.P. 26 Turanense e la S.P. 23 dell’Alto Liri con le sue diramazioni verso Gallo e Sante Marie. Completano il quadro la S.P. 38 Nuova Vestina e relativa diramazione, la S.P. 24 di Alba Fucens e la S.P. 25 Carseolana, tutte con appalti affidati e cantieri in corso.
Su alcune strade, come la S.R. 487 e la S.P. 106 delle Capannelle, è prevista la statalizzazione entro luglio 2018, passaggio che dovrebbe garantire in prospettiva una gestione e una manutenzione più strutturate di questi collegamenti montani.
- Molti tratti già riaperti a tutti i veicoli, inclusi moto e scooter
- Limiti di velocità ridotti (30–50 km/h) nei punti più critici
- Cantieri attivi sulle principali arterie interne e montane
- Possibili ulteriori riaperture entro il fine settimana
- Alcune strade destinate a diventare statali entro luglio
- Obiettivo dichiarato: migliorare sicurezza e percorribilità
Abruzzo di nuovo nel mirino del turismo in moto
L’impegno della Provincia dell’Aquila punta a restituire quanto prima piena fruibilità alla rete viaria, cruciale non solo per i residenti ma anche per il turismo su due ruote che anima l’Appennino abruzzese nella bella stagione. Dalle strade del Gran Sasso e di Campo Imperatore ai percorsi intorno al lago di Campotosto e alla Marsica, la progressiva riapertura degli itinerari permette di tornare a programmare giri e weekend in moto con minori limitazioni.
L’ente provinciale segnala che molte carrabili, già sistemate, potrebbero essere riaperte proprio nel fine settimana, con aggiornamenti attesi a breve. Nel frattempo, per chi si rimette in sella su questi tratti, resta fondamentale rispettare i nuovi limiti di velocità e prestare attenzione alle eventuali criticità residue del manto stradale, tipiche delle zone montane ancora in fase di ripristino.
La Provincia dell’Aquila esprime soddisfazione per il lavoro svolto dal settore viabilità, sottolineando come questi interventi rappresentino un passo importante per riportare in sicurezza uno dei territori più affascinanti d’Italia da vivere in moto.