AcademyGP parte con il piede giusto al Mugello nell’Elf CIV

Debutto in crescita per AcademyGP nel primo round dell’Elf CIV 2021 al Mugello, con l’esordio assoluto dei giovani piloti del team nelle categorie Moto3 e Premoto3. Un weekend di rodaggio, segnato da difficoltà tecniche ma anche da progressi cronometrici costanti che tracciano la rotta per il prosieguo di stagione.
Venanzoni all’esordio in Moto3 tra problemi e voglia di riscatto
Nel box Moto3, AcademyGP ha schierato Nikolas Venanzoni, al salto di categoria dopo due stagioni sulle derivate di serie 300 cc. Per il diciottenne romano si è trattato dell’esordio sulla BeOn 450 Yamaha Moto3 in uno dei tracciati più tecnici e selettivi del campionato, il Mugello.
Nel corso delle sessioni di prove libere e qualifiche, Venanzoni ha lavorato per costruire il feeling con il nuovo prototipo e con il team, riuscendo a migliorare progressivamente i propri riferimenti. Al termine delle qualifiche ha chiuso in ultima posizione sulla griglia Moto3 con il tempo di 2’05.711, ma con la consapevolezza di poter limare ancora il distacco in gara sfruttando il traino dei rivali davanti a lui.
La domenica, però, non ha portato i risultati sperati. In gara 1 un problema tecnico lo ha costretto al ritiro, vanificando il lavoro svolto nei giorni precedenti. In gara 2 la situazione è stata ancora più amara: un guasto alla pompa della benzina nel giro di allineamento gli ha impedito di prendere il via, lasciandolo con un doppio zero in classifica e tanta voglia di rivincita in vista del prossimo appuntamento di Misano.
Premoto3: Milani e Gjomema in crescita a ruote alte
Nella classe Premoto3 AcademyGP ha schierato due debuttanti assoluti a ruote alte, Kevin Milani e Manuel Gjomema, entrambi in sella alle Racetech Yamaha del team. Fin dai primi turni del giovedì i due giovani hanno impostato un percorso di apprendimento graduale, sfruttando ogni sessione per assimilare le traiettorie del Mugello e affinare il set-up delle moto.
I loro tempi sono scesi turno dopo turno, fino a concretizzarsi in qualifica con il 30° tempo per Milani (2’12.748) e il 31° per Gjomema (2’13.841), conferma di un miglioramento costante rispetto alle prime uscite. In gara 1 entrambi hanno cercato il riferimento di altri piloti per guadagnare ritmo e posizioni, chiudendo praticamente in coppia: 23° posto per Gjomema con 2’13.666 come best lap e 24° per Milani in 2’13.731.
La domenica ha confermato il trend positivo soprattutto per Gjomema, autore di una rimonta fino alla 23ª posizione e di un ulteriore balzo in avanti sul giro secco: il suo 2’11.739, segnato proprio in gara 2, è stato il miglior tempo personale dell’intero weekend, a testimonianza di una crescita solida sia sul piano tecnico sia su quello mentale.
Più complicata invece la seconda gara per Milani, rallentato da un problema muscolare alla schiena che lo ha limitato nel finale di weekend. Il giovane pilota non è riuscito a migliorare le prestazioni del sabato e ha tagliato il traguardo in 26ª posizione, pur mantenendo il lavoro svolto nei giorni precedenti come base per il prossimo round.
Obiettivo Misano per la conferma della crescita
Nonostante l’amaro in bocca per i problemi tecnici in Moto3 e per l’inconveniente fisico che ha penalizzato Milani in gara 2, il bilancio del primo round Elf CIV per AcademyGP resta positivo sul fronte della crescita dei piloti. Tutti gli esordienti del team hanno macinato chilometri su un tracciato complesso come il Mugello, abbassando i propri riferimenti e costruendo le fondamenta per il prosieguo del campionato.
Dalle parole dei tre piloti emerge una linea comune: soddisfazione per i progressi, consapevolezza degli aspetti da migliorare e grande motivazione in vista del secondo appuntamento stagionale, in programma il 15 e 16 maggio al Misano World Circuit Marco Simoncelli.
In vista di Misano, il lavoro del team si concentrerà su alcuni punti chiave:
- rafforzare il feeling di Venanzoni con la Moto3 dopo il debutto sfortunato
- proseguire il percorso di adattamento di Milani e Gjomema alle ruote alte
- ottimizzare i set-up in funzione delle caratteristiche di Misano
- migliorare la gestione fisica e mentale dei weekend di gara
- tradurre i progressi cronometrici in posizioni più avanzate in classifica
Il primo round del Mugello si chiude dunque come una tappa di apprendimento fondamentale per AcademyGP: i risultati assoluti non raccontano l’intera storia di un debutto in cui il passo avanti più importante è stato quello nella crescita dei propri giovani talenti.