Accordo FMI-Carabinieri, nuovo mutuo sportivo e beneficenza CIV

Accordo FMI-Carabinieri, nuovo mutuo sportivo e beneficenza CIV

La rafforza il proprio ruolo istituzionale e sociale con tre iniziative che toccano sicurezza, sviluppo degli impianti e solidarietà nel paddock. A Roma è stato siglato un Protocollo di Intesa con l’Arma dei Carabinieri, mentre sul fronte delle infrastrutture sportive arriva il Mutuo Light 2.0 dell’Istituto per il Credito Sportivo; nel contesto dell’ELF , infine, parte una lotteria di beneficenza a favore del pilota Simone Mazzola.

Accordo strategico tra FMI e Arma dei Carabinieri

Presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri a Roma è stato firmato il Protocollo di Intesa tra la Federazione Motociclistica Italiana e l’Arma. All’incontro, presieduto dal Comandante Generale Tullio Del Sette, erano presenti il Presidente Giovanni Copioli, il Segretario Generale Alberto Rinaldelli e il Coordinatore del Dipartimento per le Politiche Istituzionali Tony Mori.

L’intesa apre la strada allo sviluppo di progetti con ricadute operative concrete per il mondo delle due ruote. La collaborazione tra FMI e Carabinieri punta a mettere a sistema competenze e presenza sul territorio, con l’obiettivo di valorizzare le attività motociclistiche e, al tempo stesso, favorire iniziative con risvolti pratici per gli utenti della strada e per i tesserati.

Pur non entrando nei dettagli applicativi, il Protocollo viene presentato come uno strumento in grado di accelerare la realizzazione di azioni comuni in tempi brevi. Si tratta di un passo significativo nel dialogo tra istituzioni sportive e forze dell’ordine, con possibili sviluppi in termini di educazione alla guida, presidio degli e promozione di comportamenti responsabili in moto.

Mutuo Light 2.0: nuova leva per gli impianti sportivi

L’Istituto per il Credito Sportivo introduce il Mutuo Light 2.0, un prodotto finanziario pensato per rispondere alle esigenze di credito di importo contenuto e per periodi brevi. Si tratta della soluzione attesa da molte realtà sportive di piccole e medie dimensioni, che spesso faticano ad accedere a linee di finanziamento tradizionali.

Il Mutuo Light 2.0 è concepito per essere semplice da richiedere, rapido da ottenere e con condizioni economiche studiate per il settore sportivo. È rivolto in particolare a imprese e associazioni che operano nello , comprese le strutture legate al motociclismo, con l’obiettivo di sostenere progetti che richiedono un investimento mirato senza dover ricorrere a mutui di lunga durata.

Le finalità ammesse al finanziamento includono:

  • realizzazione di nuovi impianti sportivi
  • ristrutturazione di strutture esistenti
  • riqualificazione e adeguamento di spazi e servizi
  • acquisto di attrezzature sportive

Per il movimento motociclistico, questo strumento può rappresentare una risorsa per circuiti, motoclub e gestori di aree dedicate all’off-road o alla formazione, chiamati a mantenere standard elevati di sicurezza e accoglienza.

Lotteria ELF CIV a sostegno di Simone Mazzola

Il terzo fronte aperto riguarda la solidarietà in pista. L’ELF Campionato Italiano Velocità ha organizzato una lotteria di beneficenza per raccogliere fondi destinati a Simone Mazzola e alla sua famiglia. L’iniziativa partirà in occasione della tappa del Mugello, in programma dal 30 giugno al 2 luglio.

Nel paddock del CIV sarà allestito uno stand dedicato, dove i tifosi e gli addetti ai lavori potranno contribuire acquistando i biglietti della lotteria, a fronte di un’offerta minima di 10 euro per ciascun tagliando. Il ricavato verrà interamente devoluto a sostegno del pilota, coinvolto in un grave infortunio che ha scosso l’ambiente della velocità nazionale.

Nello stesso stand sarà esposta la moto numero 51 del Team ProGP, con cui Mazzola ha corso nel Campionato. L’iniziativa punta a mobilitare l’intero paddock e gli appassionati, offrendo in cambio numerosi premi messi in palio dagli organizzatori e dai partner del CIV. Una risposta concreta del mondo delle corse a uno dei suoi protagonisti, nel segno della vicinanza e della responsabilità collettiva.

Tra accordi istituzionali, strumenti per lo sviluppo delle infrastrutture e azioni solidali nel paddock, il movimento motociclistico italiano conferma così una visione che va oltre la sola dimensione sportiva, intrecciando sicurezza, territorio e attenzione alle persone.