1 Marzo 2026

ACI Rally Italia Talent 2021, a Busca trionfano i giovani

motopress-bse-logo

Il Kart Planet del Circuito Internazionale di Busca, in provincia di Cuneo, ha ospitato dal 7 al 9 dicembre la fase finale dell’ottava edizione di ACI Rally Italia Talent . Dopo nove selettive regionali, che hanno coinvolto ben 7.682 aspiranti rallisti, l’impianto piemontese è stato teatro delle ultime e decisive sfide a bordo di Swift Sport Hybrid, Auto Ufficiale della manifestazione.

Finale a Busca tra neve e sfide al limite

Alla tre giorni conclusiva sono stati ammessi 65 navigatori e 160 piloti, giudicati i più meritevoli tra tutti i partecipanti. Sul tracciato, reso ancor più insidioso dalla neve, si sono confrontati per conquistare il premio in palio: la possibilità di correre gratuitamente un vero rally con il team RIT, sempre su vetture Suzuki, in una gara valida per Campionati o titolati ACI Sport.

Al termine delle prove, gli esaminatori di ACI Rally Italia Talent hanno stilato le classifiche definitive, premiando talento puro, sangue freddo e capacità di adattamento alle condizioni mutevoli dell’asfalto.

I vincitori tra i piloti

Nelle varie categorie riservate ai piloti, questi i nomi che si sono imposti nella finale di Busca:

  • Mattia Raffetti – categoria Young
  • Sebastian Dallapiccola – categoria Under 18
  • Lullo Matteo – categoria Under 23
  • Andrea Ottomani – categoria Under 35
  • Matteo Cavedoni – categoria Over 35 e Non Licenziati
  • Giulia Frena – categoria Femminile
  • Rantuccio Mattia – categoria Licenziati

I vincitori avranno ora l’occasione di fare il salto dalle selezioni del talent ai fondi speciali delle prove valide per i principali Campionati e Trofei italiani, entrando negli equipaggi ufficiali del Team RIT.

Navigazione in prova: i migliori co-driver

Grande battaglia anche tra i navigatori, figure fondamentali nel rally moderno. Questi i concorrenti che hanno primeggiato nelle rispettive categorie:

  • Guglielmo Caneschi – categoria Young
  • Elena Fiocco – categoria Under 18
  • Emanuele De Lazzari – categoria Under 23
  • Marco Frigo – categoria Under 35 e Non Licenziati
  • Loris Chiaramello – categoria Over 35
  • Silvia Croce – categoria Licenziati
  • Tatiana Santini – categoria Femminile

Saranno loro a sedere sul sedile di destra delle Suzuki del Team RIT, portando nelle gare ACI Sport le competenze affinate durante il percorso all’interno del talent.

Rally Talent Ability, spazio ai piloti diversamente abili

A Busca è andato in scena anche l’atto finale di Rally Talent Ability, progetto parallelo che ha permesso, in ognuna delle selezioni, a piloti diversamente abili di mostrare le proprie capacità al volante. Per loro Suzuki ha messo a disposizione una Swift equipaggiata con comandi speciali realizzati dalla ditta HandyTech.

Tra i 20 finalisti ammessi alla prova conclusiva, a spuntarla è stato Gabriele Blundo. Il suo premio consiste nella partecipazione gratuita a un corso di perfezionamento della guida, un ulteriore passo nel proprio percorso di crescita al volante.

Un vivaio di talenti per il rallismo italiano

Rally Italia Talent, format ideato da Renzo Magnani nel 2014 e tutt’oggi unico nel panorama internazionale, nasce con un duplice obiettivo: regalare a tanti appassionati l’opportunità concreta di correre e, allo stesso tempo, permettere ai più giovani di avvicinarsi al motorsport diventando automobilisti più consapevoli e preparati.

L’edizione 2021 ha visto numeri importanti proprio tra i giovanissimi, con 785 iscritti nella fascia Under 18 e 243 Under 16. Proprio da questi ranghi sono arrivate alcune delle migliori soddisfazioni per organizzatori e giudici, che hanno evidenziato come i rallisti in erba abbiano espresso un potenziale particolarmente interessante.

Fra i navigatori, in particolare, hanno brillato Guglielmo Caneschi ed Elena Fiocco, che hanno rispettivamente appena 15 e 16 anni, confermando il ruolo del talent come serbatoio di nuove promesse per la disciplina.

La storia del format sembra dare ragione all’occhio clinico degli esaminatori: molti vincitori delle passate edizioni si sono successivamente messi in luce nelle competizioni, fino a diventare protagonisti di primo piano nel rallismo italiano e, in alcuni casi, anche internazionale.

Suzuki Swift Sport Hybrid, la protagonista tecnica

L’intera stagione di ACI Rally Italia Talent ha avuto come protagonista tecnica la Suzuki Swift Sport Hybrid, che ha raccolto consensi trasversali tra concorrenti ed esaminatori. La compatta sportiva di Hamamatsu si è rivelata il mezzo ideale per un contest come questo, grazie a una combinazione di guida coinvolgente e grande affidabilità in condizioni di utilizzo intense e variabili.

Con una potenza di 129 CV e una massa in ordine di marcia di 1.020 kg, Swift Sport Hybrid vanta rapporti peso/potenza e peso/coppia tra i migliori del segmento. Ne derivano un’agilità e una reattività di alto livello, supportate da carreggiate larghe, un assetto accuratamente tarato e uno sterzo rapido e preciso. Caratteristiche che emergono con chiarezza in pista, ma che risultano apprezzabili anche nell’uso quotidiano su strada.

La dotazione di serie include inoltre una gamma completa di sistemi di assistenza alla guida di ultima generazione, che consentono alla vettura di raggiungere una guida autonoma di livello 2. Tra questi figurano:

  • il dispositivo guardaspalle, che monitora gli angoli ciechi e contrasta il cambio di corsia in presenza di altri veicoli
  • il sistema vaipure, che sorveglia l’ambiente circostante durante le manovre in retromarcia
  • occhioallimite, per il riconoscimento dei segnali stradali
  • attentofrena, frenata automatica d’emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti
  • guidadritto, per il mantenimento attivo della corsia
  • restasveglio, dedicato al monitoraggio della stanchezza e della distrazione del conducente

Un pacchetto tecnico che, unito alle doti dinamiche della vettura, ha contribuito a fare della Swift Sport Hybrid uno strumento formativo efficace per chi sogna un futuro nel mondo dei rally.