Africa Eco Race 2019, trionfo di Botturi e top ten per Picco

L’ si chiude nel segno dell’Italia, con che conquista la sua prima vittoria assoluta nel raid africano e Franco Picco che centra la top ten in classifica generale. A Saint Louis, in Senegal, l’undicesima edizione della gara si conferma terreno ideale per i piloti italiani, con il bresciano portacolori del Expo sul gradino più alto del podio e il veterano vicentino ancora protagonista.

Botturi, primo successo africano e riscatto personale

Per Botturi si tratta di un’affermazione dal forte valore sportivo ed emotivo. Dopo una serie di sfortunate, il pilota trova nel raid che da Monaco porta al Lago Rosa la consacrazione che cercava da tempo, diventando il quarto italiano a vincere l’Africa Eco Race in undici edizioni.

Il successo arriva al termine di una gara gestita con lucidità, nonostante qualche insidia tecnica che solo ora viene svelata. Nei giorni precedenti, un problema alla pompa dell’acqua aveva rischiato di mettere fine alla sua corsa, costringendolo a dosare rischi e velocità. Una difficoltà superata anche con un pizzico di fortuna, come lo stesso Botturi ammette, ma soprattutto con esperienza e concentrazione.

La vittoria è dedicata in modo particolare alla madre, scomparsa pochi mesi prima, ricordata al traguardo in un’atmosfera di grande emozione. Un trionfo che diventa così non solo un risultato sportivo di primo piano, ma anche un riscatto personale dopo anni complessi e occasioni sfumate.

Picco chiude decimo assoluto, esperienza e costanza

Gara da incorniciare anche per Franco Picco, che conferma ancora una volta il suo feeling con l’Africa e i rally marathon. Nell’undicesima tappa il veneto centra uno straordinario quinto posto di giornata, risultato che gli permette di agguantare in extremis la decima posizione assoluta nella classifica finale.

Picco imposta l’ultima parte di gara con intelligenza, partendo prudente sui tratti duri per restare insieme all’amico Enzo Tracanzan e limitare i rischi. La caduta proprio di Tracanzan dimostra quanto il confine tra attacco e errore sia sottile su percorsi del genere, spingendo il vicentino a proseguire con ancora maggiore attenzione.

L’esperienza accumulata nella scorsa edizione dell’Africa Eco Race lo aiuta a evitare molti degli errori di navigazione e le insidie del road book, anche se non completamente: nella penultima giornata incappa comunque in un tranello di percorso e deve poi fare i conti con un aumento di temperatura dell’acqua, che lo costringe a fermarsi per raffreddare la moto. Nonostante questo, la sua progressione in classifica resta costante e lo porta nella top ten.

Soddisfazione piena anche sul fronte tecnico: Picco aveva portato la sua moto a 480 cc e ha approfittato della gara per testare gomme e mousse in configurazione rally. Negli ultimi giorni ha utilizzato uno pneumatico specifico da rally che ha confermato affidabilità e resa, chiudendo un test sul campo giudicato positivo sotto ogni aspetto.

L’epilogo al Lago Rosa e il bilancio dell’edizione

La carovana dell’Africa Eco Race lascia il bivacco di Saint Louis con ancora un’ultima speciale da affrontare. Si tratta di una prova cronometrata di poco più di 21 chilometri, con partenza dalle rive dell’Oceano e arrivo al leggendario Lago Rosa, sui tracciati simbolo dei grandi raid africani. La frazione conclusiva non influisce sulla classifica assoluta, ormai definita, ma assegna comunque una classifica di giornata, e i piloti restano concentrati fino alla bandiera a scacchi.

Con il podio allestito sulle rive del lago si chiude ufficialmente l’undicesima edizione dell’Africa Eco Race, che conferma il proprio ruolo di riferimento per chi cerca lo spirito originario dei grandi rally africani. Per l’Italia, il bilancio è particolarmente positivo.

  • Vittoria assoluta di Alessandro Botturi, quarto italiano nell’albo d’oro
  • Top ten in classifica generale per Franco Picco, decimo assoluto
  • Conferma dell’affidabilità dei progetti tecnici Yamaha e delle soluzioni testate
  • Ulteriore consolidamento del legame tra Africa Eco Race e pubblico italiano
  • Valorizzazione di piloti esperti e di grande esperienza nei raid

Tra emozioni personali, prove tecniche sul campo e risultati sportivi di alto livello, l’edizione 2019 consente ai colori italiani di recitare un ruolo da protagonisti. L’arrivo al Lago Rosa suggella una corsa in cui la velocità ha camminato di pari passo con la capacità di gestire mezzi e risorse in un ambiente estremo, confermando l’Africa Eco Race come una delle sfide più autentiche del panorama dei rally-raid.